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Thread: Italian Translations

   
  1. #31
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    La testimonianza del Dr. Steven Shafer



    Interrogatorio del procuratore Walgren

    Shafer è un professore di anestesiologia presso la Columbia University e professore supplente alla Stanford e alla University of California, San Francisco (UCSF). Lavora per la Columbia dal 2007, a Stanford dal 1987 ed è un professore di ruolo dal 2000. Insegna un corso di farmacocinetica alla UCSF.

    La farmacocinetica studia quantitativamente l'assorbimento, la distribuzione, il metabolismo e l'eliminazione dei farmaci, in poche parole studia gli effetti dell'organismo sul farmaco.

    Shafer dice che è un campo che sta ancora crescendo e che determina le etichette per ogni medicinale per le aziende farmaceutiche, per il FDA e per i servizi medici. Forniscono i dati riguardo all'utilizzo di un farmaco, in modo da poterlo utilizzare con più sicurezza e ridurre così la tossicità.

    Le tre università in cui lavora sono classificate tra le migliori scuole mediche degli Stati Uniti.

    Shafer afferma di essere il redattore capo della rivista Anestesiologia e Analgesia che pubblica manoscritti (studi) di questioni relative alla anestesiologia. Tra i 70 membri del consiglio che si trovano sotto di Shafer c'è anche il testimone della difesa Paul White. Shafer dice che il tasso di accettazione delle riviste riguardo ai manoscritti è di circa il 21%, quindi circa 4 su 5 degli articoli presentati vengono respinti. Durante il suo incarico come capo redattore della rivista ha assistito a numerosi casi 'inusuali' che non avrebbe mai pensato di poter leggere, dice Shafer.

    Nel 1987 la FDA aveva dei problemi nel determinare i livelli di dosaggio giusti per il Midazolam, pertanto, la FDA era molto attenta ai dosaggi e alle istruzioni per l'infusione del Propofol. Shafer dice di aver iniziato lui le analisi di infusione e i controlli del tasso per l'etichetta dell'AstraZeneca*riguardo il Propofol.

    In particolare ha analizzato la riduzione del dosaggio nei pazienti anziani e quasi tutte le etichette di dosaggio sono state fatte da Shafer nel 1991.

    I farmaci che vengono commercializzati hanno un nome chimico, in questo caso è il Propofol. Il nome per la vendita al dettaglio sarebbe Diprivan e differisce leggermente dal Propofol grazie ad una soluzione grassa (emulsione) aggiunta al Propofol stesso.

    Con una sedazione profonda c'è bisogno di un monitoraggio, questa è la cura che un paziente si aspetta, una dose controllata ed il monitoraggio costante. Shafer dice che 'titolazione' significa aumentare o diminuire la dose in base a ciascun paziente.

    Shafer afferma che la farmacia sta ai medicinali come la cinetica sta alle mozioni o come la farmacocinetica sta ai cambiamenti dei farmaci. Shafer spiega che quando viene dato un medicinale, il farmaco passa attraverso diversi processi o mozioni, quando entra nel corpo del paziente si diluisce. In un secondo passaggio si estende a tutto il corpo, fino al cervello che sposta il farmaco verso il fegato e lì viene metabolizzato. Il fegato lo 'mastica' e i vari pezzetti possono andare nel sangue o nella bile o verso l'intestino. Possono andare anche nei reni e i reni quindi lo rimuovono dal sangue.

    Shafer è un esperto di farmacocinetica, specializzato in Propofol. Ha sviluppato il modulo del software che alla fine ha determinato il dosaggio del Propofol sulle etichette per tutte le boccette di Propofol prodotte.


    La testimonianza riprenderà Lunedi 17 Ottobre.



    --

    * L' AstraZeneca è un’azienda biofarmaceutica che opera in diverse aree terapeutiche, quali oncologia, gastroenterologia, cardiovascolare, infettivologia, neuroscienze, malattie respiratorie e infiammatorie. E’ impegnata nella ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di farmaci etici.

  2. #32
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    Default Re: Italian Translations

    La sessione prevista per oggi, Lunedi 17 ottobre 2011, è stata rinviata a causa di un lutto che ha colpito la famiglia del Dr. Shafer. Non è ancora ben chiaro quando riprenderà la sua testimonianza. I funzionari del tribunale hanno detto che il processo ripartirà non appena saranno disponibili nuove informazioni.

  3. #33
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    Default Re: Italian Translations

    Nessuna udienza prevista per martedì 18 ottobre. Il procuratore Walgren ha detto al giudice Pastor che l'ufficio medico legale ha ri-testato i livelli di Lorazepam trovati nello stomaco di Michael Jackson durante l'autopsia e sono risultati essere inferiori all'analisi fornita in precedenza dalla difesa. Walgren ha affermato che la quantità reale di Lorazepam ritrovata nello stomaco "è incompatibile con un'assunzione per via orale".

  4. #34
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    Default Re: Italian Translations

    Tredicesimo giorno - 19 ottobre 2011
    (Tradotto da CinnamonGirl© per MJJC)

    La testimonianza del Dr. Shafer continua



    Interrogatorio del procuratore Walgren


    Il Dr. Shafer mostra la rivista della quale è redattore capo e alcuni articoli di ricerca scritti da lui. Questi articoli esaminano le differenze riguardo al sesso e all'età, ha condotto anche delle ricerche sul Lorazepam, il Midazolam e la Lidocaina. Walgren dice che approfondirà questi argomenti durante la testimonianza.

    Walgren afferma che esistono delle differenze tra la sedazione di terapia intensiva e quella da procedura correlata. Shafer dice che sostanzialemente la prima ha una procudera più lunga.

    Il Dr. Shafer dice di aver lavorato a questo caso gratuitamente. Non avrebbe mai potuto accettare denaro per una testimonianza riguardo delle inadempienze mediche, sarebbe stato eticamente scorretto. Vuole essere coinvolto il meno possibile in questa vicenda in modo da ridare fiducia al pubblico nei confronti dei medici. Il Dr. Shafer dice che quotidianamente i suoi pazienti gli domandano: "Ha intenzione di darmi quel farmaco che ha ucciso Michael Jackson?". Dice che spera di alleviare questa paura inutile con la sua testimonianza.

    Pausa di metà mattina

    Il Dr. Shafer ha portato diversi articoli medici per la dimostrazione, inizia spiegando come la borsa di soluzione salina viene utilizzata. Aggiunge poi che una flebo funziona facendo scivolare il farmaco lentamente goccia per goccia attraverso un tubicino. Il Propofol viene tenuto in un flaconcino di vetro, con un sigillo in alluminio e un tappo di gomma sulla parte superiore. Per far fuoriuscire il farmaco si deve bucare lentamente il tappo con un ago o un oggetto appuntito.
    Walgren chiede a Shafer se può fare una dimostrazione di come si debba prelevare il Propofol dalla boccetta.

    Shafer dice che è necessario sostituire il Propofol con l'aria in modo da farlo scorrere nella siringa.




    Walgren chiede al Dr. Shafer se può esaminare il flacone da 100 ml di Propofol che è stato ritrovato a Carolwood. Il dottore dichiara che il foro è stato creato da un oggetto appuntito non da un ago.




    Shafer ha realizzato un video per dimostrare ciò che è necessario fare durante una sedazione, anche per soli 25mg di Propofol. La riproduzione del video: «Uno sguardo sulla sedazione sicura

    Il medico per prima cosa prepara la stanza e controlla l'attrezzatura. Nel video vengono mostrati diversi apparecchi necessari per la gestione delle vie respiratorie come un tubo tracheale, un tubo per il naso e una maschera per l'ossigeno.

    Poi il medico controlla l'attrezzatura, vede l'apporto di ossigeno, controlla la cannula nasale e verifica i livelli di anidride carbonica. Testa anche il circuito che somministrerà l'anestetico. Questa è l'attrezzatura che viene utilizzata se il paziente smette di respirare, il medico ha bisogno di spingere l'ossigeno nei suoi polmoni.

    Il medico controlla poi gli apparati di aspirazione. Questo è molto importante perché se il contenuto dello stomaco entra nei polmoni o se il vomito entra nel polmone, il paziente muore. Per questo motivo viene detto al paziente di non mangiare o bere prima di un'anestesia. Se il paziente vomita o il contenuto dello stomaco sale alla bocca, il medico deve essere molto veloce e pulire le vie respiratorie con le apparecchiature di aspirazione prima che distrugga i polmoni.

    Il passo successivo è quello di impostare la pompa per infusione. Ci vogliono pochi minuti per farlo. Nel video viene usata una pompa a siringa. Come il dottor Shafer ha dimostrato non è una procedura semplice, bisogna aspirare l'aria nella siringa e non farne entrare di più. Poi il dottore programma la pompa segnando il peso del paziente, il nome del farmaco e la velocità di infusione. Verifica poi tutte le informazioni una seconda volta.

    Successivamente viene preparato il paziente. L'anestesista deve conoscere tutto su di lui, fà infatti un esame fisico, controllando le vie respiratorie, ascoltando i polmoni e controllando il cuore. Questa è una procedura che viene sempre eseguita per ogni paziente. Nessuno fa eccezione.

    Il medico ottiene anche il consenso informato dal paziente cioè lo informa dei rischi e spiega ciò che la procedura comporta, chiede al paziente se ha delle domande, poi gli fa firmare il documento. Il Dr. Shafer dice che un consenso orale non è vincolante e non viene riconosciuto.

    Alcuni passaggi vengono tolti dal video. Tra cui: il paziente che viene messo sul tavolo, la misurazione della pressione sanguigna e la preparazione dell' ECG. L'ossigeno viene poi controllato, viene inserito un catetere e il dottore fa una nuova verifica di tutti i dati e i segni vitali. Dopo di che può iniziare ad iniettare il Propofol.

    La pompa di infusione viene avviata, l'anestesista è vicino al paziente e tiene d'occhio le apparacchiature di monitoraggio mentre il medico tiene un registro dei parametri vitali. Il grafico è necessario per tenere traccia dei cambiamenti nello stato del paziente, è una responsabilità nei suoi confronti, dice Shafer.

    Nel video vengono poi mostrati degli esempi di una procedura riuscita male.

    Primo esempio. Quando la pressione sanguigna diminuisce. Il Dr. Shafer dice che questo è molto comune, avviene quotidianamente. Il Propofol abbassa la pressione arteriosa, specialmente se il paziente è disidratato, allora il medico somministra dell'efedrina attraverso la flebo e generalmente la pressione sanguigna torna a livelli normali.

    Secondo esempio. L'anidride carbonica. Il monitor mostra che l'anidride carbonica si è fermata, ciò significa che il paziente non sta più espirando e le vie respiratorie sono ostruite. Il medico alza immediatamente il mento e può causare una sublussazione della mandibola. Il Dr. Shafer dice che anche questo è un procedimento di routine. La lingua blocca le vie respiratorie e alzando il mento e la mandibola si riesce a muoverla e far passare l'aria.

    Terzo esempio. L'apnea. Quando il paziente non tenta nemmeno più di respirare. In questo caso è necessario fornire l'aria al paziente direttamente nei polmoni. Il medico rimuove la cannula nasale, pone la maschera sulla bocca del paziente e stringe il naso per spingere l'ossigeno nei polmoni.

    Quarto esempio
    . L'aspirazione (non mostrato nel video). Avviene quando il paziente vomita e/o il contenuto dello stomaco sale alla bocca. Il paziente viene allora girato su un fianco e prima che respiri di nuovo viene aspirato il tutto.

    Quinto esempio. Arresto cardiaco. Il cuore smette di battere e il paziente smette di respirare. Il medico fa un controllo di 2-3 secondi per vedere che il monitor non abbia sbagliato, poi chiede aiuto. La prima cosa da fare in questo caso è sempre chiedere aiuto. Una persona inizia il CPR, un'altra si preoccupa della ventilazione e un'altra ancora somministra i farmaci da rianimazione necessari. Questo serve per mantenere in vita il paziente per un tempo sufficiente a risolvere il problema che ha causato l'arresto. Si prova a rianimarlo finchè non riprende conoscenza, se questo non accade viene dichiarato morto.

    Pausa pranzo
    Last edited by CinnamonGirl; 25-10-2011 at 10:25 AM.

  5. #35
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    Default Re: Italian Translations

    Sessione pomeridiana

    Continua l'interrogatorio del procuratore Walgren al dr.Shafer



    Il Dr. Shafer dice che le garanzie e i requisiti si applicano a tutti i medici che eseguono una sedazione, per qualsiasi tipo di sedativo in flebo. Alcuni infermieri sono anche preparati appositamente in questo campo.

    Se l'intento di Murray fosse stato quello di dare solo 25mg di Propofol sarebbe rientrato nella procedura standard? Shafer risponde di sì e dice che il paziente aveva preso altri sedativi in flebo,aveva una profonda incapacità di dormire, era esausto, disidratato; eppure lui lo ha sedato per un pò, avrebbe notato dei sintomi da dipendenza se ce ne fossero stati.

    Walgren chiede se sia possibile dire "darò solo un piccola dose così da non dover seguire la procedura a tutti costi". Il Dr. Shafer dice che è una trappola. Anche se si tratta di "un pò" di sedazione, è un terreno scivoloso, potrebbe essere necessario darne di più, non si sa mai come il paziente reagirà. Non esiste "un po' di sedazione" i peggiori disastri accadono quando le persone prendono delle scorciatoie come questa.

    I fatti in questo caso suggeriscono che praticamente nessuno aveva preso delle precauzioni per la sedazione quando il Propofol è stato somministrato ad MJ.

    Walgren domanda a Shafer se può spiegare come i pazienti reagiscano diversamente alla stessa dose di sedativo. Shafer dice che alcuni pazienti avranno bisogno di solo la metà della dose abituale e alcuni pazienti invece avranno bisogno di raddoppiarla. 25 mg è il limite medio, dopo di che, il paziente smette di respirare. Non si può sapere con certezza se questo accadrà, ma Shafer dice che si deve sempre presumere che il proprio paziente sia al limite della sensibilità e prepararsi allo scenario peggiore.

    Shafer fece un rapporto su questo caso il 15 aprile 2011. Ha usato alcuni termini:

    Minore
    violazione: quando i trattamenti non sono coerenti con lo standard di cura, ma non ci si aspetta di causare danni al paziente a meno che non ci siano molte altre violazioni.
    Grave violazione: dovrebbe causare danni al paziente, in combinazione con altre violazioni.
    Violazione eclatante: questo non dovrebbe mai accadere ad un medico competente. Una violazione eclatante può solo essere catastrofica per il paziente. I medici competenti sanno che un cattivo risultato è l'ipotesi più plausibile.
    Violazioni vessatorie: si va oltre lo standard di cura. Si tratta di una violazione di etica e di morale, nonché una violazione medica.

    Shafer ha identificato 17 violazioni eclatanti in questo caso:

    La mancanza di attrezzature di base delle vie respiratorie è una violazione eclatante. MJ è morto perché ha smesso di respirare e questo deve essere previsto quando si danno sedativi in flebo.

    Walgren dice al Dr. Shafer di supporre che Murray abbia lasciato MJ solo per 2 minuti, se Murray avesse avuto le apparecchiature necessarie, MJ si sarebbe potuto salvare? Il Dr. Shafer dice di sì e, probabilmente, MJ aveva le vie respiratorie ostruite perciò anche un semplice sollevamento del mento sarebbe bastato per salvarlo. Murray dichiarò che non utilizzò il pallone Ambu, il bocca a bocca è meno efficace e fornisce aria usata, aggiunge Shafer.

    La mancanza di attrezzature avanzate per le vie respiratorie come la maschera laringea o il laringoscopio o il tubo endotracheale era stata in origine descritta come una deviazione grave, ma cambiò idea e la classificò come eclatante perchè Murray non aveva assistenti pronti ad aiutarlo.

    Shafer dice che è una sua opinione il fatto che Murray diede i 100 ml di Propofol troppo presto dalla dose precedente. Murray aveva acquistato almeno 130 fiale da 100 ml di Propofol, Shafer ritiene che siano state utilizzate una a notte e dice che è una straordinaria quantità per un solo paziente; tra aprile e il 25 giugno, sono 80 notti cioè 1.937 mg a notte. Walgren chiede come sia arrivato a questa conclusione. Shafer dice che il Propofol è un ambiente ideale per i batteri, una volta che la boccetta viene aperta con un ago deve essere utilizzato entro 6 ore, questo gli ha suggerito che Murray aveva già previsto di utilizzare tutti i 100 ml altrimenti avrebbe acquistato fiale più piccole.



    (130 boccette x 100 ml + 125 boccette x 25 ml = 155.000 mg di Propofol)



    (155.000mg divisi per 80 giorni = 1.937mg di Propofol al giorno)

    La mancanza di apparecchi di aspirazione è una violazione eclatante. Shafer ricorda alla giuria che ogni contenuto dello stomaco e/o vomito deve essere aspirato in modo che non andrà nei polmoni. Shafer dice che non c'è alcuna prova che ad MJ sia stato chiesto di digiunare per 8 ore prima di avergli dato il Propofol, a causa di ciò MJ correva un rischio notevolmente più alto. Quindi un impianto di aspirazione era necessario.

    La mancanza di una pompa da infusione è una violazione eclatante. Non c'era una pompa per infusione, senza di essa il tasso non può essere controllato con precisione e il rischio di overdose è molto alto, Shafer dice che a suo parere questo ha probabilmente contribuito alla morte di MJ.

    Come fà una persona a controllare la flebo senza una pompa per infusione? Dal roller clamp, è una ruota di plastica che stringe il tubicino per diminuire la quantità del farmaco. Shafer dice che è molto imprecisa e che era l'unica cosa disponibile quando Murray ha somministrato il Propofol.

    La mancanza di pulsossimetria è una violazione eclatante. Il monitoraggio dell'impulso che ha eseguito Murray è stato completamente inappropriato. Quel pulsossimetro non è destinato ad essere utilizzato per la cura continua dato che non ha nessun allarme. Shafer dice che sui monitor in ospedale si può vedere sullo schermo e vi è lo stesso un segnale acustico, i medici sentono se il tono cambia e questo li avvisa se c'è un problema nel paziente. Nel caso di MJ l'unico modo per monitorarlo era quello di prendere la mano e costantemente misurare il battito da lì. Se ci fosse stata un'attrezzatura adeguata, ci sarebbe stato un monitor che mostrava i segni vitali e quell'allarme scattato al momento giusto avrebbe potuto salvare la vita di MJ.

    La mancanza di un bracciale per la misurazione della pressione arteriosa è una violazione eclatante. Il Propofol abbassa la pressione sanguigna di tutti, i medici aggiungono appositamente della soluzione salina. MJ era disidratato, i rischi erano perciò ancora più alti. Se la pressione sanguigna scende, il corpo arresta il flusso verso le braccia e le gambe e si concentra sulla fornitura di sangue al cuore e al cervello. Il farmaco diventa più potente. Il Dr. Shafer dice che il bracciale manuale della pressione sanguigna che Murray aveva nella sua borsa era inutile.

    La mancanza di ECG è una violazione eclatante. L'ECG (elettrocardiogramma) consente di vedere la frequenza cardiaca, il ritmo cardiaco. Questo è un monitoraggio di routine, senza Murray non poteva sapere che tipo di terapia utilizzare quando MJ è andato in arresto.

    La mancanza di capnografia è una violazione eclatante. Il Dr. Shafer inizialmente aveva pensato che non lo era poichè alcuni specialisti non la usano. Tuttavia, il caso di MJ è un disastro. Se Murray avesse fatto un esame capnografico avrebbe saputo immediatamente che MJ aveva smesso di respirare.

    La mancanza di farmaci di emergenza è una grave violazione. Il Dr. Shafer non pensa che la mancanza di farmaci d'emergenza abbiano contribuito alla morte di MJ, dice che se MJ aveva una pressione sanguigna bassa, non avrebbe potuto superare un intervento chirurgico, ma poteva essere svegliato e reidratato fermando così l'effetto del Propofol.

    La mancanza di grafici è una violazione eclatante e fuori dall'etica. Shafer dice che un medico deve avere dei grafici per valutare cosa sta succedendo. Se il paziente non sopravvive la famiglia ha il diritto di sapere cosa è successo e ciò che il medico ha fatto.

    Il Dr. Shafer fà un esempio e appare visibilmente sconvolto. (poichè ha perso il padre da pochi giorni) Dice di sapere come si sarebbe sentito se suo padre, fratello o figlio fosse andato in una struttura medica per 80 giorni, fosse morto e i medici gli avessero detto che non sapevano cosa era successo perché non avevano dei registri. E' incredibile che dopo 80 giorni di trattamento non c'è un unico appunto scritto. La non-tenuta della contabilità è anche illegale in California, il Dr. Shafer dice che i medici devono tenere una contabilità anche se il paziente non vuole e che la riservatezza non può essere una scusa.

    Shafer afferma che nell'interrogatorio con la polizia Murray aveva detto che MJ poteva essere dipendente dal Propofol e che avrebbe fornito delle prove, ma non lo può fare perchè non aveva nessun registro.

    L'obbligo di ottenere informazioni sul paziente. E' responsabilità dei medici sapere tutto sul loro paziente per fornirgli un'assistenza. Shafer dice che Murray parlava di segni da flebo trovati sul corpo di MJ, ma non gli ha chiesto cosa stesse succedendo. E se ​​il paziente dice che non sono affari tuoi? domanda Walgren, "Allora non posso essere il tuo medico" risponde Shafer.

    L'unica prova fisica di Michael era stata fatta mesi prima. Murray diceva che MJ era disidratato, ma non fece neanche un semplice controllo della pressione sanguigna. Non c'è storia, nemmeno una semplice registrazione dei segni vitali. Shafer la chiama una violazione grave che nessun medico farebbe mai.

    L'incapacità a mantenere una relazione medico-paziente è una violazione eclatante. In questa relazione il medico dovrebbe mettere al primo posto il paziente, il che non vuol dire fare ciò che il paziente chiede ma fare ciò che è meglio per il paziente. Se il paziente chiede qualcosa di sciocco o pericoloso, il medico dovrebbe dire di no. Il Dr. Shafer descrive la relazione tra Murray ed MJ come un rapporto datore di lavoro-dipendente. Il paziente ha dichiarato quello che voleva e Murray gli ha detto di sì. Questo è ciò che un dipendente fa. Murray non stava esercitando il suo giudizio medico e non stava agendo nel migliore interesse di MJ, ha completamente abbandonato il suo senso medico. Shafer dice che la prima volta che MJ gli chiese il Propofol, Murray avrebbe dovuto mandarlo da uno specialista del sonno.

    La mancanza di un consenso informato è una violazione eclatante e incoscente. Un consenso informato, avrebbe stabilito a chiare lettere che il Propofol non era un trattamento per l'insonnia e che Murray aveva spiegato ad MJ che c'era il rischio di morire e gli avrebbe dovuto consigliare rimedi alternativi. Non c'è prova che MJ sapesse che stava mettendo la sua vita in pericolo. Shafer dichiara ancora una volta che il consenso deve essere scritto, ad MJ è stato negato il suo diritto di prendere una decisione informata.

    La necessità di osservare continuamente lo status è un errore grossolano e incosciente. Il Dr. Shafer dice che i medici devono stare con il paziente e Murray invece abbandonò il suo paziente. Se si dà un sedativo ad una persona alla guida di un camper, non potrà lasciare il volante in autostrada per rilassarsi. Sarebbe un disastro. "Sono un medico da 25 anni e non sono mai uscito dalla stanza abbandonando il mio paziente" dichiara Shafer.

    La mancanza di un continuo monitoraggio o osservazione è una violazione eclatante. Murray ha lasciato MJ da solo per parlare al telefono. Shafer dice che non puoi e soprattutto non puoi farlo se non hai apparecchiature di monitoraggio. Se ho un paziente che sta per morire ma non sembra molto diverso da un paziente che sta bene, l'unica soluzione è controllare il monitor. Shafer dice di credere che Murray era ancora nella stanza ma non ha capito che MJ aveva smesso di respirare.

    La rianimazione sarebbe stata facile se avesse fermato l'effetto del Propofol e fatto respirare MJ. E' comune che i pazienti smettano di respirare durante l'anestesia, se Murray avesse avuto la possibilità di guardare un monitor, tutto quello che doveva fare era alzare il mento e ventilare.

    Pausa di metà pomeriggio

    La mancanza di una documentazione continua è una violazione eclatante ed inconcepibile. Il Dr. Shafer dice che la documentazione è una parte della cura. Se Murray la avesse avuta avrebbe visto che la saturazione di ossigeno o il ritmo cardiaco erano cambiati.

    La mancata tempestività nel chiamare il 911 è una violazione eclatante. Shafer dice che MJ in quelle condizioni non avrebbe potuto essere rianimato senza assistenza. Chiamare il 911 era la priorità assoluta data la mancanza di aiuto e di attrezzature. Se chiamare il 911 non era possibile, il Propofol non doveva essere somministrato.

    Shafer dice che assumendo che Murray abbia capito che c'era un problema alle ore 12:00 non è normale che abbia lasciato un messaggio vocale a Williams e che ci sono voluti 20 minuti per chiamare il 911. Shafer afferma che è inconcepibile e completamente, assolutamente ingiustificabile.

    Shafer dice che se Murray avesse lasciato davvero MJ solo per 2 minuti e avesse chiamato subito i paramedici, MJ sarebbe vivo, ma con qualche danno cerebrale. Se Murray avesse realizzato che MJ era nei guai in quei 2 minuti e avesse avuto a disposizone le attrazzature per le vie respiratorie, MJ sarebbe vivo e illeso.

    Walgren chiede quanto sia efficace un CPR con una sola mano fatto su un letto. Shafer dice che si affonda il paziente nel materasso ed è quindi inefficace, anche se Murray aveva l'altra mano dietro la schiena di MJ. Bisogna fare pressione con tutto il peso del corpo sul torace e si ha bisogno di 2 mani, una mano non è sufficiente, Murray avrebbe dovuto chiamare il 911 e mettere MJ sul pavimento. Sulla base dell'interrogatorio il problema è questo non che il cuore si sia fermato; MJ aveva smesso di respirare ma Murray aveva detto che c'erano impulsi. Se ci fosse stato un impulso quello che doveva fare era mandare l'ossigeno nei polmoni, non fare il CPR. Un "laico" avrebbe fatto il bocca a bocca perchè non avrebbe avuto altri mezzi ma per un medico questo dimostra solo che è incompetente e non ha le attrezzature necessarie a disposizione.

    Shafer dice che non capisce perché Murray sollevò le gambe di MJ, è solo una perdita di tempo. Si alzano le gambe quando non c'è abbastanza sangue nel cuore, ma non era quello il problema di MJ. Lui non respirava più. Si capisce chiaramente che Murray non sapesse cosa fare.

    Walgren chiede che cosa sia il Flumazenil. Shafer spiega che si tratta di un medicinale che inverte gli effetti del Lorazepam e del Midazolam. E' curioso dunque, sul perchè Murray diede quel farmaco ad MJ. Non serve a niente se le due dosi sono state date 2 ore prima. Il Dr. Shafer crede che Murray sapesse invece che c'era molto più Lorazepam di quanto ha dichiarato.

    I paramedici e i medici dell'UCLA sono stati ingannati perchè non è stato citato il Propofol e questa è una violazione eclatante e ingiustificabile. La vita di una persona era in bilico e un'omissione del genere è imperdonabile. Un arresto assistito non è un arresto per mancanza di respirazione, di solito è qualcosa come un attacco di cuore. Così la terapia dei paramedici e medici del pronto soccorso è stata inappropriata. In un arresto si hanno solo pochi secondi per scegliere un trattamento, ai paramedici e ai medici di pronto soccorso non sono state date le informazioni corrette. Shafer dice che trattenere le informazioni è una violazione della fiducia del paziente.

    Walgren domanda cosa sia la polifarmacoterapia. Shafer spiega che è la somministrazione di farmaci in una sola volta ed è una grave violazione. Quello che Murray ha dato ad MJ non aveva alcun senso. Shafer dice che il Midazolam e il Lorazepam sono farmaci molto simili e l'unica differenza è il tempo in cui rimangono nel sistema. Murray non sapeva proprio cosa stava somministrando.

    Walgren chiede se 25mg di Propofol sia una dose sicura. Shafer dice che in questo contesto non c'era una dose sicura. MJ aveva ricevuto benzos per 80 notti, avrebbe potuto essere in sovradosaggio o in astinenza dalle benzos o dal Propofol. Il Dr. Shafer dice di non aver mai sentito parlare di un trattamento da Propofol per 80 giorni su una sola persona e senza aspettarsi l'esito peggiore.

    Walgren cita lo studio svoltosi a Taiwan. Shafer dice che ci sono oltre 13.000 articoli medici sul Propofol, 2.500 articoli sul Propofol e la sedazione e c'è solo un articolo sul Propofol e l'insonnia. Questo studio è stato fatto nel 2010. Il Dr. Shafer dice che lui non lo avrebbe pubblicato perché la dose di Propofol che è stata fornita non viene rivelata. Questo studio è stato condotto in un ospedale, da anestetisti su pazienti che avevano digiunato per 8 ore, monitorati, con una pompa per infusione a disposizione e il Propofol è stato utilizzato per 2 ore per 5 giorni nel corso di due settimane. Non c'era nessun altro farmaco. I pazienti sono stati trattati entro lo standard di cura. Shafer dice che l'articolo evidenzia in realtà le deviazioni di Murray dallo standard di cura.


    Walgren chiede se MJ avesse preso il Lorazepam e/o il Propofol ci sarebbero ancora 17 deviazioni rilevanti e se avrebbe allora considerato Murray responsabile della morte di MJ. Il Dr. Shafer risponde di sì.

    Walgren domanda della relazione medico-paziente. Si và in dietro di alcuni secoli,dice, i medici hanno il potere di somministrare farmaci e tagliare o aprire un paziente ecc e questo solo perché si suppone che abbiano messo il paziente al primo posto. Shafer legge il giuramento di Ippocrate. Quando Murray ha accettato di dare il Propofol ad MJ, Murray non lo ha messo al primo posto. Quando Murray mostrava ogni notte sacchetti di Propofol e soluzione salina, non ha messo MJ al primo posto. Quando Murray ha nascosto le informazioni ai paramedici e ai medici di pronto soccorso, non ha messo MJ al primo posto.
    Last edited by CinnamonGirl; 20-10-2011 at 08:35 PM.

  6. #36
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    Quattordicesimo giorno - 20 ottobre 2011
    (Tradotto da CinnamonGirl© per MJJC)

    Sessione mattutina

    Continua l'interrogatorio del procuratore Walgren al dr.Shafer

    Walgren inizia parlando del Propofol, fornisce al Dr. Shafer i documenti della polizia datati marzo 2011, le relazioni dei test tossicologici e il rapporto del Dr. White. Il dottor White aveva scritto che MJ avrebbe potuto aver ingerito il Propofol per via orale. Shafer dice di esserne deluso perché ingerire il Propofol per via orale è impossibile, non si può ottenere un passaggio epatico. L'effetto di primo passaggio epatico* avrebbe rimosso quasi tutta la quantità di Propofol.


    (il Dr.White)

    Shafer ha preparato una presentazione chiamata "Il Propofol non è oralmente biodisponibile."

    Diapositiva 1 - il titolo.

    Diapositiva 2 - il tratto digestivo del corpo umano. Il Dr. Shafer identifica gli organi, dice poi che il Propofol ingerito oralmente andrebbe a finire nello stomaco, passerebbe nel sangue e tutto quel sangue andrebbe nel fegato e solo dopo tornerebbe ai vasi sanguigni.



    Diapositiva 3 - un primo piano del tratto digestivo. Mostra tutte le vene che dal tratto digestivo vanno nel fegato. Shafer spiega il primo effetto del passaggio del Propofol: Il 99% del farmaco viene rimosso e non c'è ragione di aspettarsi che il Propofol per via orale non abbia alcun effetto. Ci sono zero possibilità che MJ sia morto a causa del Propofol ingerito per via orale.

    Diapositiva 4 - un articolo del Dr.Glen del 1985 (il medico che ha sviluppato il Propofol - il Dr. Shafer dice che merita di essere chiamato il padre del Propofol). In questo studio è stato dato il Propofol a dei topi, hanno scoperto che le dosi in flebo erano efficaci ma che 20 volte di quella dose somministrata per via orale non procurava un'anestesia generale.

    Diapositiva 5 - studio del 1991 sui dei suini. Questa ricerca ha dimostrato che meno dell'1% del Propofol era bio disponibile nei suini. Questo dimostra che il Propofol sarebbe stato eliminato dal sistema attraverso il fegato.

    Diapositiva 6 - ricerca del 1996 effettuata sui ratti. In questo studio hanno scoperto che il 10% del Propofol era bio disponibile nei ratti. Il Dr. Shafer dice che è perché i ratti sono una specie diversa, ma si dimostra ancora che la maggior parte del Propofol (il 90%) viene eliminato dal sistema.

    Diapositiva 7 - brevetto degli Stati Uniti del 23 giugno 2009. I risultati della ricerca in questo studio dimostrano che nei ratti la bio-disponibilità del Propofol è inferiore all'1%.

    Diapositiva 8 - brevetto degli Stati Uniti del 17 novembre 2009. Un'altra ricerca effettuata su cani e scimmie dimostra che la bio-disponibilità è inferiore all'1%. Tutte queste informazioni erano già disponibili quando il dottor White e il Dr. Shafer hanno scritto le loro relazioni.

    Le altre diapositive - Il Dr.Shafer ha fatto allora una ricerca sulla bio disponibilità orale negli esseri umani. Non c'era nulla di pubblicato con gli esseri umani come soggetto. Il Dr. Shafer ha partecipato ad uno studio condotto su dei volontari umani in Cile. Erano 6 studenti volontari. I primi 3 bevevano 20 ml/200mg di Propofol e gli altri bevevano due volte la dose (400 mg). Venivano misurati il polso e la pressione arteriosa. Hanno regolarmente prelevato il sangue dal braccio e testato i campioni per il Propofol. Nessuno dei volontari è stato sedato per via orale dopo aver ingerito il Propofol. Il livello di ossigeno non si è mai abbassato, la pressione sanguigna non si è mai abbassata. Lo studio è stato presentato la scorsa settimana a Chicago in una conferenza. Il Dr. Shafer quella sera ha ricevuto un premio alla carriera.



    L'ultima diapositiva mostra la conclusione dello studio fatto sulle persone, il Propofol assunto per via orale non causa alcun effetto agli esseri umani.

    Shafer afferma di aver fatto questa ricerca perché la DEA voleva sapere se il Propofol era una sostanza controllata o meno. La DEA stava cercando di capire se MJ avrebbe potuto bere il Propofol, Shafer vuole dimostrare che il farmaco non può essere assunto per via orale.

    Shafer dice a Walgren che l'effetto di primo passaggio epatico nel Propofol non è possibile per questo ha cercato ulteriori informazioni per dimostrare che è impossibile assumerlo per via orale.

    Walgren mostra un'altra presentazione, questa volta sul Lorazepam. (Gli avvocati si avvicinano al giudice per un'obiezione di Chernoff).

    Diapositiva 1 - il titolo.

    Diapositiva 2 - uno studio che è stato fatto da Shafer sul Lorazepam o Midazolam. Lo somministrarono ai pazienti con un computer. Il sangue veniva prelevato ad intervalli regolari dalle arterie dei pazienti per studiare la concentrazione del farmaco. Lo studio è stato fatto a Stanford e raccolsero una quantità enorme di dati.

    Il Dr. Shafer ha controllato i livelli degli esami tossicologici eseguiti su MJ ed è consapevole che Murray disse di avergli dato due dosi da 2 mg di Lorazepam. Shafer esaminò i modelli per vedere se questa dose poteva coincidere con i livelli trovati nel sangue di MJ ma 2 dosi da 2 mg di Lorazepam non sono supportate dai livelli ematici. Il modello mostra che la concentrazione di questa dose data alle 2 e alle 5 del mattino è circa il 10% di ciò che è stato trovato. Shafer dice che ad MJ è stato somministrato più Lorazepam di quanto Murray abbia dichiarato.




    Pausa di metà mattina


    Se le due dosi da 2 mg sono state date rispettivamente alle 2:00 e alle 5:00 del mattino, il medico legale avrebbe dovuto trovare un livello di 0,025 non di 0,169.

    Il Dr. Shafer mostra un altro modo per poter raggiungere il livello 0,169 alle ore 12.00. Dieci dosi da 4 mg tra mezzanotte e le 5. Questo coincide con il numero di flaconi trovati a casa di MJ (10 flaconi da 4 mg equivale a 40 mg di Lorazepam).

    Il metabolita* del Lorazepam viene chiamata la Glucoronide del Lorazepam. Il fegato si attacca alla molecola di zucchero del Lorazepam così che i reni siano in grado di elaborarlo. Questo processo rende il farmaco inattivo. La Glucoronide del Lorazepam non ha alcun effetto. Il Lorazepam avrà un effetto, ma non il suo metabolita. Il medico legale cerca nel paziente i livelli di Lorazepam presenti non quelli metaboliti.

    Walgren mostra il test fatto dalla difesa sul Lorazepam. La Pacific Toxicology ha convertito il metabolita al farmaco stesso, quindi i loro risultati sono stati gonfiati in quanto includono sia il farmaco che il suo metabolita. Il loro risultato è stato infatti un livello di 0,634 di concentrazione.

    Walgren chiede allora come faccia il farmaco ad essere ritrovato nello stomaco. Il Dr. Shafer mostra una diapositiva del tratto digestivo e spiega il processo. Dopo l'iniezione endovenosa il farmaco attivo passa nel sangue, successivamente và nel fegato e il fegato lo converte nel suo metabolita. Il 25% di questo metabolita rimane nella bile e poi viene drenata nell'intestino. Al bivio tra lo stomaco e l'intestino tenue alcune parte del metabolita si riversa nuovamente dentro lo stomaco. Il Dr.Shafer dice che MJ aveva 1/43 di una pillola di Lorazepam e che addirittura la maggior parte era formata dal suo metabolita, la quantità reale di Lorazepam era molto più piccola.

    Questo dimostra che MJ non ha ingoiato il Lorazepam per almeno 4 ore prima della sua morte. Dunque l'ipotetico scenario di Flanagan in cui MJ prende le pillole di Lorazepam intorno alle 10 non è plausibile.

    Walgren e Shafer tornano a parlare del Propofol. Nei suoi esami Shafer utilizza dei modelli che includono l'età, il peso e il sesso del paziente, ha utilizzato proprio questi modelli per gli studi fatti sul caso di MJ.

    Shafer afferma che il Propofol agisce sul cervello ed è il cervello che ti fa addormentare o smettere di respirare. Quindi è la concentrazione nel cervello quella che conta davvero.

    Il dottor White, testimone della difesa, ha partecipato ad uno di questi studi per mostrare a quale concentrazione di Propofol una persona smette di respirare. Con 2,3 mg/ml i pazienti dovrebbero smettere di respirare. La gamma di apnea si raggiunge con 1.3mg - 3.3mg/ml. Con 1.3mg il 5% dei pazienti smettere di respirare mentre il 95% smettere di respirare con 3.3mg.

    Un altro studio è stato condotto su dei maiali per determinare il ritardo tra l'apnea e il momento in cui la circolazione del sangue si ferma. Il risultato ha dimostrato che vi sono 9 minuti tra l'arresto respiratorio e l'arresto cardiaco.

    Il Dr. Shafer ha fatto una simulazionie per questo caso. Ha ipotizzato che il tempo tra l'arresto respiratorio e l'arresto cardiaco fosse di 10 minuti, dato che un essere umano ha più ossigeno di un maiale. La concentrazione di Propofol nel sangue femorale di MJ trovata dal medico legale è di 2,6 e si tratta della concentrazione presente quando la circolazione del sangue si è fermata. Shafer sta cercando degli scenari differenti da quelli forniti da Murray per raggiungere quel numero. La concentrazione del Propofol sale rapidamente e scende anche molto rapidamente perché dal fegato il Propofol và negli altri tessuti.

    Scenario 1: solo 25 mg di Propofol in bolo

    Il livello di tollerabilità di MJ sarebbe stato inferiore al punto in cui la metà dei pazienti smette di respirare (2,3) ma al di sopra del limite del 5% dei pazienti (1,3). Avrebbe smesso di respirare tra 1 o 2 minuti e mezzo dopo l'iniezione. Dopo 3 minuti tutti tornerebbero a respirare di nuovo. Quindi, anche con una piccola dose c'è un rischio per un breve periodo di tempo. Ma dato che ad MJ erano stati somministrati altri farmaci il rischio era più elevato.

    Shafer non crede che questo sia quello che è successo ad MJ. MJ sarebbe andato in apnea per 2 minuti e la sua circolazione sanguigna sarebbe durata almeno altri 10 minuti e il Propofol quindi sarebbe stato metabolizzato. La quantità ritrovata nel sangue femorale sarebbe stata allora molto più bassa. Shafer esclude perciò questo scenario.




    Scenario 2: 50 mg di Propofol in bolo (la metà dell'ago è riempita con il Propofol e l'altra con la Lidocaina)

    MJ avrebbe probabilmente smesso di respirare dopo 1 minuto o 3/4 minuti dopo che gli era stata data la dose. (non respirare per 3 minuti non può causare danni al cervello.) Il cuore continuerebbe a battere per 10 minuti. Ancora una volta 50 mg di Propofol non avrebbero lasciato la quantità che è stata misurata nel sangue femorale. Shafer esclude anche questo scenario.

    Scenario 3: 100 mg di Propofol in bolo (Tutta la siringa è piena di Propofol)

    Il paziente avrebbe avuto l'arresto entro 1 minuto e il cuore si sarebbe fermato dopo 10 minuti. Il livello ematico femorale sarebbe stato più basso rispetto a quello trovato dal coroner. Shafer esclude anche questo scenario.

    Scenario 4: 6 auto-iniezioni da 50mg in oltre 90minuti

    L'auto-iniezione include aprire la boccetta di Propofol e preparare la siringa, ci vuole tempo e richiede coordinamento. Sulla base di ciò che Murray ha detto nel suo interrogatorio MJ aveva le vene fragili, un'auto-iniezione è dunque improbabile perchè senza Lidocaina sarebbe stata estremamente dolorosa. 50mg avrebbero fatto addormentare MJ per circa 10 minuti e il tempo sarebbe aumentato ad ogni iniezione ma sarebbe rimasta qualche traccia di Propofol nel sangue. La circolazione si sarebbe fermata dopo 10 minuti, il livello ematico femorale sarebbe ben al di sotto del numero trovato dal medico legale. Shafer esclude dunque anche questo scenario.

    Scenario 5: 6 iniezioni da 100 mg in 3 ore.

    Si tratta di una dose normale per un anestetico. MJ avrebbe smesso di respirare e la circolazione si sarebbe fermata dopo 10 minuti. Anche in questo caso il livello ematico di Propofol sarebbe ben al di sotto di quello che è stato misurato nel sangue femorale dal coroner. Shafer dice che MJ sarebbe probabilmente morto dopo la prima o la seconda iniezione, ma il medico legale ha trovato un livello troppo basso nel femore.

    Pausa pranzo


    --


    *L'effetto di primo passaggio epatico è un fenomeno del metabolismo di un farmaco che ha luogo quando la concentrazione del farmaco stesso viene ridotta in modo consistente prima che esso raggiunga tutto l'organismo. La biodisponibilità di un farmaco è condizionata dall'effetto di primo passaggio, cioè se il farmaco passa prima dal fegato e poi và in circolo. Nel fegato può essere reso attivo o modificato, ma il primo passaggio può essere evitato se si somministra il farmaco per via parenterale, sublinguale ecc.

    *Il metabolita è il prodotto del processo del metabolismo. Dopo che una sostanza è stata assimilata dall'organismo, subisce un processo di trasformazione che ha la funzione di rendere la sostanza assunta più facilmente assorbibile o eliminabile
    Last edited by CinnamonGirl; 25-10-2011 at 10:26 AM.

  7. #37
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    Sessione pomeridiana

    Continua l'interrogatorio del procuratore Walgren al dr.Shafer


    Scenario 6: 6 iniezioni da 50mg l'una

    In questo scenario MJ avrebbe smesso di respirare più volte e sarebbe deceduto con un livello ematico del femore simile a quello trovato dal coroner. Il Dr. Shafer dice però che questa ipotesi non avrebbe senso perchè Murray avrebbe dovuto iniettare ripetutamente il Propofol anche dopo che la respirazione e il cuore si erano fermati. Così Shafer esclude questo scenario.



    Scenario 7 : 100ml in flebo (1000 mg)



    In questo caso l'infusione viene avviata alle 9.00. Quando si usa una flebo non c'è molta differenza tra la concentrazione nel sangue e quella cerebrale. I primi livelli aumentano rapidamente e più tardi il fegato comincia a metabolizzare il Propofol ed i livelli aumentano lentamente. Quando il paziente si avvicina alla soglia di apnea respiratoria diminuisce la respirazione e l'anidride carbonica sale. Se ci fosse stato un esame capnografico avremmo potuto vedere l'anidride carbonica salire, dice Shafer.

    Alle ore 10:00 MJ respira lentamente, ma senza un monitor capnografico Murray non si accorge del problema in tempo. Tra le 11:30 e le 11:45 MJ avrebbe smesso di respirare senza più ossigeno nei polmoni. MJ è morto verso mezzogiorno con l'infusione ancora in esecuzione. Questo è l'unico scenario che potrebbe generare il livello trovato nel femore e sarebbe coerente con le spiegazioni che Murray ha fornito riguardo la sua somministrazione del Propofol. Questo scenario mette a posto tutti i dati, questo è ciò che il Dr. Shafer pensa sia successo realmente.

    Murray avrebbe potuto scoprire che c'era un problema con un pulsossimetro o con una macchina capnografica. Se avesse visto che MJ respirava troppo lentamente avrebbe potuto annullare l'effetto del Propofol. Murray invece pensava che tutto fosse ok ed è uscito dalla stanza. Shafer dice ancora una volta che Murray acquistò 130 flaconi da 100 ml e che secondo lui ne usò uno al giorno.


    Pausa di metà pomeriggio


    Walgren e Shafer effettuano una dimostrazione su come viene utilizzata una flebo. Il Dr. Shafer ha portato delle attrezzature simili a quelle che utilizzò Murray.
    Prende una borsa di soluzione salina e la sistema sull'asta della flebo, attacca il tubicino e il set di infusione salina alla borsa. Nel set di infusione c'è una porta di iniezione con un tappo di gomma in cui è possibile attaccare un ago per dare il farmaco al paziente.

    Shafer mostra un catetere da 22 (delle stesse dimensioni di quello che venne usato per MJ). Il catetere rimane nella vena (senza ago). Il Dr. Shafer attacca il catetere al tubo della soluzione salina e dimostra che il liquido scende molto rapidamente. Il sacchetto di salina non ha bisogno di una tubazione ventilata nè di un tubo di sfiato.

    Per il Propofol invece si ha bisogno di un tubo di ventilazione, dice Shafer. Murray ha comprato il set per infusione ventilato dalla Sea Coast. Shafer mostra il set di infusione ventilato che Murray ha acquistato, ha un apparato in alto che permette all'aria di entrare. Questo tubo è stato progettato per essere utilizzato con una pompa per infusione, ma non c'era nessuna pompa in quello che Murray utilizzò.

    Il Propofol sarebbe rimasto bloccato all'interno della boccetta e ciò spiegherebbe lo strappo trovato sul tappo della boccetta da 100 ml ritrovata in camera di MJ. Shafer attacca la boccetta di Propofol sull'asta della flebo e inserisce una piccola maniglia di plastica per attaccarlo al tubicino in modo da poter dimostrare ciò che ha appena detto.




    Walgren mostra la boccetta da 100 ml ritrovata a casa di MJ e fà vedere che aveva esattamente la stessa piccola maniglia di plastica. Obiezione da parte della difesa.

    Il manico della boccetta viene revocato dalla dimostrazione di Walgren. Quando la boccetta è stata trovata era ancora attaccata alla bottiglia e non utilizzata.

    Murray nella sua dichiarazione alla polizia ha detto che utilizzò della soluzione salina prima di somministrare il Propofol con una siringa. Shafer mostra il morsetto in gomma e come si può fermare il flusso con quel morsetto, fà scendere 25mg di Propofol con la siringa come ha detto Murray. Il Propofol non esce dal tubo come la soluzione salina. Quindi la descrizione che Murray ha fornito dicendo di aver dato la soluzione salina 3-5 minuti prima è impossibile. Bisogna bloccare la fuoriuscita della soluzione dal sacchetto per poter permettere al Propofol di venire fuori.

    Il Dr. Shafer dimostra come si usa lo sfiato nel tubo per il Propofol. Se si chiude il Propofol si ferma, se si apre il Propofol fuoriesce. Shafer poi aggancia il tubo ventilato ad un ago con connettore ad Y, dice che questo è un passaggio estremamente pericoloso, poichè si basa tutto sulla gravità. Se un sacchetto è rialzato ci sarà più forza da quella parte e farà invece rallentare il flusso dell'altro. Se la soluzione salina viene bloccata, la velocità in cui il Propofol scenderà sarà maggiore. Se il tasso di soluzione salina cambia, cambia anche il tasso del Propofol. Ecco perché questo sistema è molto pericoloso. L'unico modo per controllare la velocità è avere dei morsetti a disposizione.

    Walgren chiede perchè sulla borsa da flebo c'è una fessura. Shafer dice forse che Murray non sapeva che ci fosse una maniglia o che magari non l'ha voluta usare. Shafer mette la bottiglia di Propofol nel sacchetto tagliato da flebo per dimostrare che è possibile utilizzarlo anche in questo modo.



    Shafer dice che questo sistema spiega perché il tubo più lungo trovato nella casa di Carolwood non è risultato positivo al Propofol ma il tubo più corto si. C'era un altro tubo che era collegato alla boccetta di Propofol.

    Shafer svuota velocemente la bottiglia di Propofol e rimuove il tubo arrotolandolo e mettendolo nella mano. Walgren chiede se un tubo del genere potrebbe facilmente entrare all'interno di una tasca. Il Dr. Shafer risponde di sì.

    Walgren fa un riassunto della testimonianza del Dr. Shafer: ha rilevato 17 scostamenti eclatanti dallo standard di cura, 4 di loro anche eticamente scorretti, ha mostrato un video sul Propofol e il modo in cui viene correttamente somministrato, ha spiegato che il consumo di Propofol per via orale è impossibile, che MJ ha ricevuto più di 4 mg di Lorazepam, che alle 10 era impossibile che MJ ingerì del Lorazepam, ha suggerito dei differenti scenari per l'utilizzo di una flebo, ha dimostrato che il tubo di infusione e le parti costituenti di un'infusione da flebo posso essere nascoste in una mano ed entrano facilmente in una tasca.

    Walgren chiede se Murray è stata la causa diretta della morte di MJ o se MJ si sia auto-iniettato/digerito Propofol o Lorazepam. Shafer dice sì è stata la mano di Murray quella che ha fornito il Propofol ad MJ, il paziente è stato lasciato solo con i farmaci a disposizione e una flebo attaccata. Shafer dice che Murray era responsabile per ogni goccia di Propofol e Lorazepam.

    Walgren termina il suo esame diretto con il Dr. Shafer.

    A causa di problemi di programmazione le testimonianze riprenderanno Venerdì 21 ottobre 2011 alle 12:45 (orario di Los Angeles).

  8. #38
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    Quindicesimo giorno - 21 ottobre 2011
    (Tradotto da CinnamonGirl© per MJJC)

    La testimonianza del Dr. Shafer continua

    Walgren domanda se Shafer abbia letto le 8 pagine del rapporto tossicologico del medico legale. Shafer dice sì, mostravano chiaramente i livelli dei farmaci, non quelli metaboliti. Shafer ha valutato le procedure che sono state utilizzate dal medico legale.

    Le sue simulazioni sono a disposizione della difesa.

    Walgren chiede se morire con gli occhi aperti significhi qualcosa. Shafer dice che questo non determina una morte lenta o veloce.

    E' una possibilità che MJ si sia svegliato e abbia toccato la linea di infusione ma ciò significherebbe che Murray lo aveva lasciato solo. Shafer ha scritto anche questo nel suo rapporto.

    Se ciò fosse avvenuto veramente la sua opinione su Murray cambierebbe? Shafer dice di no e anche se MJ si fosse svegliato e abbia aperto il morsetto in gomma, era comunque responsabilità di Murray far si che ciò non accadesse. E' considerato abbandono del paziente.

    Esame della difesa

    Shafer è in grado di determinare la concentrazione di un dosaggio, sà qual'è di solito la dose che viene somministrata.

    Shafer dice che come le persone sono diverse tra loro, i suoi modelli sono creati per dare delle gamme differenti. La media è rappresentata dalla metà delle risposte che hanno ricevuto dai pazienti dopo la somministrazione di un particolare farmaco.

    In questo caso Shafer aveva solo la concentrazione e ha dovuto calcolare la dose da questa concentrazione.

    Chernoff ricorda che è stata trovata solo un'asta da flebo sulla scena. Chernoff chiede se la teoria di Shafer riguardo quello che è successo sia una dichiarazione azzardata. Shafer risponde che si trattta di una dichiarazione onesta.

    Chernoff chiede se c'è un motivo particolare per cui Shafer abbia portato una flebo diversa per la borsa di salina. Shafer dice di aver contattato la Sea Coast Medical per ordinare quella giusta ma per la spedizione ci sarebbero volute 2-3 settimane, perciò ne ha portata una leggermente diversa.

    Chernoff domanda allora perché Shafer abbia portato una flebo ventilata per il Propofol. Shafer dice che c'è bisogno di uno sfiato per far fuoriuscire il Propofol. Perchè presume che il dr.Murray abbia utilizzato quel tipo di flebo? Shafer risponde che ci sono le ricevute della SeaCoast in cui Murray ha ordinato quella flebo.

    Chernoff chiede allora come faccia Shafer a sapere che Murray l'ha utilizzata nella stanza di MJ. Perché aveva bisogno di quel tipo flebo, risponde Shafer, la boccetta di Propofol ritrovata nella stanza aveva un taglio sul tappo non un buco provocato da un ago. Se ci fosse stato un buco Murray avrebbe potuto usare un set d'infusione. Ma con un taglio del genere ha usato per forza una flebo ventilata e nei suoi ordini c'era solo una flebo di questo tipo, spedita al suo indirizzo in California.

    Chernoff dice che forse non tutte le flebo erano attaccate. Come è possibile allora somministrate il Propofol? si chiede Shafer. Chernoff afferma che la polizia di Los Angeles non ha trovato il tubicino di una flebo ventilata. Shafer dice che è facile da nascondere. Chernoff chiede allora perché non sono stati nascosti anche la boccetta e gli aghi. Il dr.Shafer dice che gli aghi possono far male e le boccette sono ingombranti.

    Chernoff sottolinea che questa è solo l'opinione personale del dr.Shafer. Shafer dice però che ciò che dice si basa su conoscenze mediche e alcuni sono fatti. "E' mia opinione che non si deve mentire ai medici della UCLA".

    Chernoff accenna al fatto che Murray disse di aver usato una siringa da 10cc, ma Shafer nella simulazione ha usato una siringa da 20cc. Shafer dice che le dimensioni della siringa sono irrilevanti.

    Chernoff afferma che Walgren ha chiamato Shafer il 31 marzo e poi gli mandò delle dichiarazioni e alcune relazioni. Shafer ha anche fatto riferimento alla testimonianza di Alberto Alvarez in cui diceva di aver visto una boccetta di Propofol in un sacchetto. Chernoff dice che Shafer non ha mai incontrato o parlato con Alvarez perciò ha solo ipotizzato che Alvarez stesse dicendo la verità.

    Chernoff dice che la maniglia sulla bottiglia da 100 ml di Propofol trovata sulla scena non era stata utilizzata. Shafer dice che è irrilevante e che se la bottiglia era nella borsa o appesa all'asta non fà differenza. Chernoff chiede se è ragionevole che, invece di appendere la bottiglia di Propofol sulla maniglia, Murray abbia tagliato un sacchetto per mettere la boccetta al suo interno. Shafer dice che è ragionevole.

    Chernoff afferma che Murray è sotto processo per la sua vita. Obiezione.

    Quando Shafer era uno studente di medicina presso la Stanford University, il dottor White era un professore assistente in anestesia. Shafer ha pubblicato degli articoli con il Dr. White, ha scritto il software e ha aiutato a creare i modelli matematici per lo studio del Dr. White nel 1988.

    Pausa di metà pomeriggio

    Chernoff cita la dichiarazione del Dr. Shafer in cui si definiva "deluso" dal dottor White per aver detto che è possibile ingerire oralmente il Propofol. Shafer dice di essere stato deluso, è così che si è sentito. Chernoff domanda se sà che questo processo è trasmesso in TV a livello internazionale. Obiezione.
    Chernoff continua chiedendo al dr.Shafer se è a conoscenza della lettera inviata dal Dr. White a Flanagan in cui diceva di essere stato ricoverato 2 giorni a causa di alcune minacce di disprezzo nei suoi confronti. Obiezione.

    Chernoff parla allora della quantità di Propofol trovata nello stomaco di MJ. Shafer ribadisce che non ci sono studi fatti su esseri umani.

    Durante la testimonianza emerge che il Dott. Shafer stesso ha ingerito 20 ml di Propofol prima di iniziare il suo studio.

    Chernoff mostra un grafico per l'assunzione di 40mg di Lorazepam. Shafer dice che si possono vedere le ripetute iniezioni in bolo (10 iniezioni) da mezzanotte alle 5:00, per ogni mezz'ora. Nel suo modello la prima somministrazione è avvenuta a mezzanotte, ma MJ era ancora alle prove in quell'orario. Shafer si offre di fare un'altra simulazione.

    Chernoff chiede perché ha rimosso "reattivo agli stimoli dolorosi" invece di "non risponde agli stimoli dolorosi" dai suoi grafici. Shafer dice di averli voluti rendere il più semplice possibile per i giurati. Secondo la simulazione MJ si sarebbe addormentato tra le 2:30 e le 11:00 del mattino. Dato che MJ era stato esposto alle benzos per 80 notti è impossibile prevedere la sua reazione al Lorazepam. Chernoff chiede come fa a sapere che MJ ha preso delle benzos per 80 notti. Shafer dice di essersi basato sulla dichiarazione di Murray e sugli ordini fatti in farmacia. Se delle benzos vengono comprate non significa che siano poi utilizzate, dice Chernoff. La sua stessa dichiarazione diceva " le informazioni suggeriscono una dose più alta, forse 40 mg".

    Se una persona ingoia una compressa di Lorazepam, questa và nello stomaco, la metà del suo assorbimento avviene dopo 22 minuti, che sarebbe il primo passaggio epatico, cioè il 92% della biodisponibilità poi và nel sangue, nei tessuti e nel cervello. Il metabolita và nella bile, nell' intestino e nello stomaco. Il processo è lo stesso anche per il Lorazepam in flebo.

    Shafer ribadisce che MJ non poteva aver inghiottito del Lorazepam nelle ultime 4 ore.

    Chernoff cita la simulazione fatta per il Midazolam e afferma che i numeri dei risultati corrispondono alle quantità che Murray dichiarò di aver dato.

    Viene mostrato il grafico ottenuto per la somministrazione di 25 mg di Propofol in iniezione e un altro grafico che Shafer ha fatto per White. Questo secondo grafico mostra 25 mg in più dati dopo 5 minuti. Shafer dice che la dose di induzione è data in 2 minuti perché è meno dolorosa per il paziente.

    Chernoff chiede quale sia il pericolo per una infusione troppo rapida. L'apnea, risponde Shafer.

    Si parla allora dei livelli ematici, Shafer dice di aver bisogno di vedere i livelli ritrovati nel cervello. Chernoff chiede allora qual'era la concentrazione cerebrale di Propofol in MJ. Shafer dichiara che non c'era questo valore nella relazione del medico legale.
    Last edited by CinnamonGirl; 25-10-2011 at 10:26 AM.

  9. #39
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    Scusate per il ritardo, ci sono stati dei problemi con i riassunti in inglese.

    --

    Sedicesimo giorno - 24 ottobre 2011
    (Tradotto da CinnamonGirl© per MJJC)

    Sessione mattutina

    La testimonianza del Dr Shafer continua

    Chernoff afferma che uno dei pericoli causati da un'iniezione rapida in bolo di Propofol è l'pnea. Legge la spiegazione delle tecniche che si utilizzano per iniettare l'anestetico lentamente in modo da evitare i rischi.

    25 mg di Propofol dati rapidamente con una iniezione causa apnea dopo circa 2 minuti. Nella simulazione della difesa i 25 mg vengono somministrati in 3-5 minuti, c'è un basso rischio di apnea dopo quel tempo e non c'è alcun rischio se i minuti utilizzati sono 10.

    Chernoff chiede al Dr. Shafer come abbia fatto ad ipotizzare una dose da 50mg di Propofol. Shafer dice che Murray nel suo interrogatorio ha detto che mischiò il Propofol in proporzioni 1:1 con la Lidocaina e le siringhe erano da 10cc.
    Se Murray avesse dato ad MJ 50 mg di Propofol, sarebbe potuto andare in apnea dopo 4-5 minuti? E' difficile da dire non conoscendo lo stato farmaceutico di MJ.

    Chernoff mostra a Shafer l'ipotesi delle 6 auto-iniezioni da 50 mg di Propofol e gli chiede se ci potrebbero essere un numero indefinito di possibilità riguardo a ciò che accadde dopo. Shafer è d'accordo, ha fatto le simulazioni di auto-iniezione perchè il Dr. White le aveva citate come ipotesi nella sua lettera.

    Chernoff chiede se Shafer sia consapevole del fatto che ci siano operatori sanitari morti a causa di un auto-iniezione di Propofol. Shafer ne è consapevole e ricorda anche gli articoli che ne parlavano.

    Un auto-iniezione richiede almeno 3 minuti.

    Le simulazioni sono state fatte dal nulla? La maggior parte di esse si basa sulla lettera del Dr. White e le sue ipotesi di iniezioni multiple, dice Shafer.

    Chernoff parla dell'emivita* del Lorazepam nello stomaco. Si tratta di almeno 22 minuti, dice Shafer, ogni 22 minuti l'importo viene dimezzato. 8 mg dopo 22 minuti diventano 4 mg, dopo altri 22 minuti ne restano 2 e così via, quindi in 4 ore ci sarebbe una quantità molto bassa di Lorazepam nello stomaco.

    Il Lorazepam raggiunge un picco di concentrazione in 2 ore dopo una dose assunta per via orale. Il farmaco va nello stomaco e viene rimosso dal fegato per poi essere distribuito nei tessuti. Quindi, fintanto che i farmaci sono in aumento nei livelli del sangue, la concentrazione aumenta. Quando è disponibile un minor numero di farmaco, viene rimosso più velocemente e i livelli scendono. Chernoff sostiene che anche se ci potrebbe essere una piccola percentuale nello stomaco, i livelli potrebbero essere alti nel sangue.

    Chernoff afferma che il Dr. Shafer non può eliminare la possibilità che MJ si sia svegliato e abbia inghiottito il Lorazepam. Shafer dice che avrebbe bisogno di sapere l'ora esatta, ma non può essere accaduto dopo le 08:00.

    Chernoff pone domande sui livelli di Lorazepam e Propofol trovati nelle urine. Shafer non ha fatto esami/calcoli basati sui livelli delle urine.

    Chernoff chiede se l'urina nella vescica potrebbe essere la prova a favore o contro la somministrazione in flebo di 100ml di Propofol. Shafer dice che non lo sa, dovrebbe fare una ricerca e trovarne i parametri. Per alcune domande Shafer dichiara di aver bisogno di informazioni sulla glucoronide del Propofol, cosa che non è stata testata.

    Chernoff afferma che l'analisi di Shafer si basa sul repertorio dell'arresto e non ha preso in considerazione l'arresto cardiaco. Shafer dice che è corretto.

    Shafer nella sua relazione ha scritto che a MJ "piaceva" il Demerol ma non ne era dipendente. Chernoff chiede se lui sia un esperto in dipendenza, Shafer dice di non essere un esperto, ma ha parlato con altri medici a questo proposito.

    Cos'è la disintossicazione rapida?
    E' quando il paziente viene disintossicato dagli oppiacei mentre è sotto sedazione. Chernoff chiede poi a Shafer se conosce i pericoli degli oppiacei. Shafer dice che sono pericolosi per molti organi.


    Controinterrogatorio di Walgren


    Walgren afferma ancora una volta che il Dr. Shafer ha lavorato pro bono (gratuitamente). Shafer dice che farlo è una sua consuetudine in questi tipi di casi, ha lavorato per la difesa o la procura in diversi casi, la sua posizione in ogni caso si è sempre basata sulla scienza.

    Shafer condivide anche la sua ricerca, banche dati e software on line gratuitamente. Vuole promuovere la scienza e se può guadagnarne qualche soldo li investe nei suoi programmi che poi rende disponibili gratuitamente a tutti.

    Walgren chiede del tipo di flebo che può essere stato utilizzato, Shafer dice che non può dire quale sia stata esattamente utilizzata, ma era sicuramente una flebo ventilata. Le ricevute della SeaCost mostrano che Murray ha acquistato 150 pezzi di quella linea ventilata.

    Walgren chiede se c'è qualcosa di strano nel dire che MJ abbia ricevuto più di 25 mg di Propofol. Shafer dice di no e la difesa ha detto la stessa cosa.

    Nessuna ipotesi che abbia l'autoinoculazione può essere plausibile, l'unico scenario veritiero è che il Propofol fosse ancora in esecuzione quando MJ è morto, dunque è stata per forza utilizzata una flebo.

    Walgren ricorda che non c'era Demerol in casa di MJ.

    Shafer dice che ha fatto delle ipotesi per la difesa e se gli fosse stato richiesto qualcosa in più, lui lo avrebbe fatto.

    Shafer dichiara di aver ha dato la sua opinione sulla base di 30 anni di esperienza e dice che Murray avrebbe dovuto monitorate MJ. Il suo parere non è basato sul nulla, viene dallo studio di standard di cura pubblicati e approvati.

    Se MJ avesse davvero detto al dr.Murray di volere il Propofol a tutti costi e che ne era dipendente come da una droga, l'auto-iniezione allora avrebbe costituito un rischio prevedibile? Shafer è d'accordo.

    Walgren mostra un'altra ipotesi in cui il Lorazepam viene somministrato in flebo con 9 dosi da 4 mg ciascuna a partire dall'una e trenta di notte. Questo spiegherebbe anche i livelli trovati nel sangue di MJ, dice Shafer.


    Riesame della difesa


    Chernoff chiede se 100ml di Propofol in flebo sia una strana dose. Shafer dice che è una dose normale.

    Chernoff sostiene che Shafer stia cambiando la sua testimonianza riguardo la linea di infusione utilizzata per il Propofol. Shafer dice che Chernoff ha male inteso la sua testimonianza, lui ha solo detto che la linea doveva essere ventilata per somministrare quel tipo di farmaco.


    *emivita Tempo necessario a una sostanza per dimezzare la sua concentrazione nel sangue o in un organo.

    --

    La Procura termina così i testimoni a suo favore.


    Iniziano le testimonianze a favore della difesa
    .



    La testimonianza di Donna Norris




    Interrogatorio di Gourjian


    La Norris lavora nell'unità dedicata alle comunicazioni del dipartimento di polizia di Beverly Hills. Ha ricevuto lei la chiamata al 911.

    12:20:18 è stato chiamato il 911
    12:20:21 il telefono inizia a squillare
    12:20:26 risponde alla chiamata
    12:20:50 la chiamata viene trasferita alla LAPD
    12:21:03 il commissariato di polizia risponde e lei riaggancia.
    12:21:04 il sistema del 911 termina la chiamata

    La durata della chiamata al dipartimento di polizia è stata di 46 secondi.
    La chiamata è stata fatta il 25 giugno 2009.
    I dati dimostrano la cella del cellulare da dove proveniva la chiamata e il suo fornitore in modo che in caso di bisogno la polizia possa risalire a chi ha chiamato.


    Nessun controesame da parte di Walgren




    La testimonianza di Alexander Suppal




    Suppal è uno specialista in sorveglianza per la Polizia di Los Angeles da 11 anni.

    Il 25 giugno gli fu chiesto di andare a Carolwood per recuperare i video. Suppal si è recato lì intorno alle 19:30, vide anche il detective Martinez. Il personale addetto alla sicurezza non poteva riprodurre i video. Suppal per prima cosa cercò di trovare il disco rigido in modo da ottenere la traccia delle linee dalla sorgente. Suppal trovò il DVR nel seminterrato della casa, prese un monitor e lo collegò al DVR, era con il detective Martinez e un adetto alla sicurezza alto ed afro-americano.

    Riavvolsero il video finchè non videro MJ e Murray tornare a casa.

    Gourjian fà vedere un video di 7 minuti. Si vede una telecamera rivolta verso il cancello alle 00:45, diverse auto arrivano alle 0:47, 0:50 e 0:58. Una macchina se ne và verso l'1:06 e nel video si vedono le guardie di sicurezza ed alcuni fan.

    Gourjian mostra un altro video, preso dalla telecamera puntuta sull'esterno della casa in cui si vedono 3 auto entrare, il primo piano del volto del conducente e i fan in attesa sulla strada.

    Suppal dichiara che non tornò a scaricare altri filmati perchè nessuno glielo chiese.


    Nessun controesame da parte di Walgren



    Pausa pranzo



    Sessione pomeridiana


    La testimonianza del detective Dan Myers



    Interrogatorio dell'avvocato Gourjian

    Myers è un detective della polizia di Los Angeles dal 1994. E 'stato assegnato a questo caso il 29 giugno 2009, ha interrogato Alberto Alvarez il 31 agosto 2009 in un edificio per uffici. Williams venne interrogato lo stesso giorno nello stesso luogo ma Myers in quel momento non lo sapeva.

    Il 31 Agosto Alvarez fece diversi disegni, uno della borsa da felbo con una bottiglia appesa su un'asta, un altro che raffigurava invece il pulsossimetro che vide attaccato al dito di MJ. Questi disegni e l'interrogatorio sono stati fatti 4 giorni dopo il comunicato stampa del coroner che ha identificato la causa della morte come overdose da Propofol.

    Il 25 giugno Alvarez non citò nè i farmaci che aveva visto nè la boccetta di Propofol nella borsa.

    Gourjian mostra un altro disegno - un sacchetto da flebo - Myers dice di non averlo mai visto prima.

    Nessun controesame da parte della procura



    La testimonianza del detective Orlando Martinez




    Interrogatorio dell'avvocato Gourjian

    Martinez è un detective della LAPD da 10 anni e mezzo. Il 25 giugno si recò all'UCLA intorno alle 15:30 con il detective Smith. Parlarono con diverse persone e Martinez era presente anche durante l'interrogatorio di Alvarez del 25 giugno. Alvarez non disse di aver messo via le fiale in una borsa e non parlò nemmeno di una boccetta di Propofol vista in un sacchetto.

    Martinez è andato a Carolwood intorno alle 19.30 e Alvarez non era lì, vide però Faheem Muhammad.
    Alex Supall, specialista di sorveglianza per la polizia di Los Angeles, era anche lui a Carolwood per recuperare i filmati della sicurezza. Martinez prese la decisione di scaricare solo i video dell'arrivo di MJ e di Murray.

    Martinez non era presente all'interrogatorio di Alvarez il 31 agosto, ma lo rivide nel mese di settembre quando si recò alla polizia per lasciare le sue impronte digitali.

    Nell'aprile del 2011 Walgren ha chiamato Martinez e gli ha chiesto di portare delle prove certe al suo ufficio e che anche Alvarez doveva essere presente. Alvarez era ancora nell'edificio della polizia così andarano da Walgren insieme. Martinez aveva con sè una scatola di oggetti e prove, ma Alvarez vide solo il pulsossimetro, il sacchetto da flebo e una boccetta di Propofol.

    Gourjian mostra i disegni di Alvarez risalenti ad agosto 2009 e la borsa di salina che ha disegnato invece nell'aprile del 2011 e dice che sono significativamente differenti.

    Controesame del procuratore Walgren

    Walgren accenna al fatto che Alvarez ha testimoniato riguardo la bottiglia nel sacchetto di soluzione fisiologica e il pulsossimetro a gennaio.

    Walgren chiede a Martinez se può spiegare il disegno della borsa di salina fatto ad aprile . Martinez dice che quando ha mostrato la borsa di salina ad Alvarez, Alvarez ha detto che c'era un'altra tasca. Martinez gli ha chiesto allora di disegnare e spiegare ciò che intendeva.

    Controinterrogatorio di Gourjian

    Gourjian dice che durante l'udienza preliminare Alvarez non ha testimoniato di aver visto la bottiglia di Propofol. Obiezione di Walgren: Alvarez non aveva ancora visto le prove.

    Gourjian afferma che Alvarez non ha mai menzionato la tasca supplementare ad agosto 2009. Martinez dice che se lo è ricordato solo dopo aver visto la borsa salina ad aprile 2011.

    Martinez ancora una volta afferma che ad Alavarez sono stati mostrati solo tre articoli: la borsa di salina, la bottiglia di Propofol e il pulsossimetro (aprile 2011).


    La testimonianza del dottor Allan Metzger





    Interrogatorio dell'avvocato Chernoff

    Metzger ha incontrato MJ, 15 o 20 anni fa. All'inizio era un rapporto strettamente professionale ma più tardi divenne un'amicizia. Metzger era il medico di MJ quando si trovava a Los Angeles e lo ha curato per varie cose. Metzger dice che MJ vedeva anche altri specialisti.

    Ha visto MJ nel suo ufficio il 23 giugno 2003, Michael lo aveva poi chiamato il 12 giugno 2008. Nella chiamata del 2008 MJ citava problemi del sonno e della pelle. Metzger gli diede il Tylenol per il sonno e ha parlato un pò con lui della sua salute generale. Quando MJ si trovava a Los Angeles vedeva lui e il dr. Klein.

    Metzger dice di aver spesso parlato con Grace dei bambini.

    Metzger ha visitato la casa di MJ nell'aprile 2009, forse in un fine settimana o nel primo pomeriggio. Quel giorno in casa oltre ad MJ c'erano i suoi figli e la sua sicurezza. Grace non c'era. Quando hanno iniziato a parlare dei bambini, loro si trovavano in camera, ma poi sono usciti. Metzger ed MJ hanno parlato privatamente per circa 20-30 minuti. Hanno parlato di questioni mediche, di stress, delle prove e del prossimo tour. MJ non ha detto che vedeva un altro medico.

    Michael era lucido, era eccitato e parlava di cose creative riguardanti il suo lavoro. Metzger dice che mostrava sia eccitazione che paura. La sua paura era quella di non riuscire a fare al meglio i 50 spettacoli. MJ credeva di essere all'altezza del compito, ma era spaventato per la sua salute. Poi hanno parlato di nutrizione e idratazione, MJ si stava riprendendo bene da dei problemi alla schiena. Metzger dice che MJ era sotto stress anche per il suo disturbo del sonno.

    E' stato un problema per 15 -20 anni, specialmente durante i tour. Metzger dice di aver viaggiato con MJ durante i suoi tour.

    Il 18 aprile 2009 MJ chiese un "succo", dei farmaci per dormire in via endovenosa perché credeva che nessun altro farmaco per via orale sarebbe stato utile. Metzger dice che MJ non chiamava nessun farmaco per nome.

    Sapeva per esperienza che i farmaci per via orale non funzionavano. Metzger provò con lo Xanax e il Tylenol. Nell'aprile 2009 ha dato ad MJ del Klonapim e del Trazadone per provare, non da utilizzare insieme. Ha chiesto ad MJ di chiamarlo e dirgli se avevano funzionato ma dopo quel giorno non si sono più sentiti.

    Chernoff chiede chi sia Randy Rosen. Metzger dice che lavora con lui per casi di gestione del dolore.
    MJ soffriva di quale genere di dolore? Aveva dei dolori cronici alla schiena causati da una distorsione per lavoro eccessivo e un paio di infortuni. Metzger dice di non sapere quale sia la specialità di Rosen perciò non può rispondere a domande su quali tipi di farmaci somministra presso la sua clinica.

    Metzger dice che MJ andava dal dr. Klein per trattare la vitiligine e altre procedure minori.

    MJ gli disse che aveva bisogno di un medico che andasse con lui a Londra, era preoccupato per i suoi problemi del sonno e per l'idratazione e voleva un medico accanto.

    Controesame del procuratore Walgren

    Walgren domanda del trattamento in flebo. Mezger disse ad MJ che era pericoloso e che trattamenti del genere non potevano essere effettuati al di fuori di un ospedale.

    Walgren chiede se nessuna somma di denaro avrebbe convinto Metzger a dare dei farmaci in flebo ad MJ. Metzger dice di no.

    Controinterrogatorio di Chernoff

    Chernoff chiede a Metzger se ha detto ad MJ che i farmaci per il sonno in flebo erano pericolosi. Metzger dice di aver accennato a qualcosa del genere, MJ non parlava di anestetici ma di "farmaci del sonno".


    La testimonianza di
    Cherilyn Lee




    Interrogatorio dell'avvocato Chernoff


    Lee è un'infermiera specializzata in nutrizione olistica da 15 - 20 anni e ha lavorato con atleti e intrattenitori.

    In qualità di infermiera può prescrivere ricette, ma lei non lo fa, dice che non le piacciano gli effetti che le medicine hanno sulle persone, preferisce i trattamenti naturali.

    Nel gennaio 2009 ha ricevuto una telefonata da Faheem Muhammad che è figlio di un suo amico. Le disse che i bambini di MJ avevano il raffreddore e che MJ voleva che li andasse a vedere. Mentre li visitava, MJ parlava con lei e le chiese di cosa si occupasse. MJ le confidò che si sentiva un po 'stanco, la Lee gli disse allora che avrebbe potuto fare alcuni esami del sangue e cercare di aiutarlo con l'alimentazione.

    Lee è andata il giorno dopo e ha fatto un test fisico ad MJ. Ha prelevato di sangue per gli esami di laboratorio e ha fatto delle domande per determinare la causa del suo affaticamento. MJ non le parlò dei suoi problemi del sonno quel giorno, le disse solo che aveva difficoltà ad addormentarsi. La Lee dice che MJ beveva la "Red Bull" (una bevanda energetica) e pensava che quella potesse essere la causa. Parlò allora della Red Bull ad MJ che le disse "qualsiasi cosa mi dici di fare, io la farò".

    Chernoff chiede se MJ sembrava affaticato. Lee dice di no, pensava solo fosse un pò anemico. In generale l'idea della Lee su MJ era che fosse una persona sana ed amorevole.

    Gli diede dei coctail con proteine, vitamina B12 e vitamina C che usava in flebo. La Lee dice di aver fatto delle analisi del sangue prima di iniziare il trattamento in flebo.

    Ha visto MJ dopo il suo arrivo a Londra e lui le disse che era stanco, alla fine di marzo 2009 MJ le chiese se voleva andare a Londra con lui.

    Il 12 aprile, la domenica di Pasqua, Lee ha visitato MJ. MJ le disse che aveva un problema con il sonno e niente di ciò che lei gli aveva dato aveva davvero funzionato. La Lee si offrì di fare uno studio del sonno a casa sua ma MJ le rispose che non aveva tempo.

    MJ voleva farle vedere che non riusciva a dormire e le chiese di rimanere una notte e guardarlo. Lee accettò. MJ aveva un "tè per il sonno" (una tisana), aveva i myers cocktail e la vitamina C in flebo. Il catetere era stato attaccato alla mano, perché MJ aveva le vene molto piccole. Michael aveva anche scherzato sul fatto che avesse le "vene ondulanti". Oltre al fatto che fossero piccole, non aveva problemi con le vene. La Lee lo guardò dormire per 5 ore e MJ si svegliò verso le 3 di notte.
    Last edited by CinnamonGirl; 26-10-2011 at 09:07 PM. Reason: Aggiunta la testimonianza della sessione mattutina

  10. #40
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    Default Re: Italian Translations

    Diciassettesimo giorno - 25 ottobre 2011
    (Tradotto da CinnamonGirl© per MJJC)

    Sessione mattutina

    La testimonianza di Cherilyn Lee
    continua




    Interrogatorio di Chernoff

    La Lee dice di non sentirsi molto bene, viene presa così una pausa in modo che si possa riposare.

    Lee ha un dottorato di ricerca in nutrizione, è una nutrizionista certificata e crede nelle medicine olistiche.

    Il 12 aprile Michael voleva dei prodotti per il sonno, ma non le disse esattamente ciò che voleva. Il 19 aprile andò a casa di MJ al mattino per preparare un frullato con vitamina B12. MJ ha detto che aveva problemi a dormire e le chiese di rimanere con lui mentre provava ad addormentarsi. Lee ha detto che dormiva 2 o 3, MJ poi le chiese il Diprivan (Propofol) ma Lee non sapeva di cosa si trattasse. MJ aveva detto che era l'unico farmaco che riusciva a farlo dormire. Non sa se MJ aveva preso Propofol in passato, ma sembrava averne familiarità, gli parlò allora di metodi naturali per dormire.

    Prima di tornare a casa di MJ quella sera Lee chiamò un medico per cercare il Diprivan, ma il dottore le disse che non poteva essere utilizzato in casa. Lee ne parlò con MJ e lui le disse che altri medici gli avevano assicurato che era sicuro e avere qualcuno accanto che lo controllava non poteva creare problemi. Lee prese il suo PDR (un manuale con tutte le informazioni necessarie riguardo i farmaci) e mostrò gli effetti negativi del Diprivan ad MJ.
    MJ le disse che lo aveva preso durante dei trattamenti di chirurgia e si era addormentato molto facilmente, disse che aveva bisogno di riposarsi per poter lavorare.

    Lee controllò e corresse i suoi registri, MJ effettivamente aveva dormito 3 ore (non 5 ore). Quando MJ si era svegliato dopo aver dormito solo 3 ore, il 19 aprile, non era felice. Ha detto che l'unica cosa che lo avrebbe aiutato a dormire era il Diprivan e chiese a Lee di aiutarlo a trovare qualcuno che poteva darglielo.

    Lee dopo quel giorno non ha più visto MJ.

    Il 21 giugno ha ricevuto una chiamata da Faheem Muhammad in cui diceva che MJ voleva vederla. Sentiva MJ dire in sottofondo "chiedile che cosa c'è che non và, una metà del mio corpo è calda, l'altra metà è fredda". Lee ha detto a Faheem Muhammad che qualcuno doveva portare MJ in ospedale, lei si trovava in Florida quel giorno.

    Lee disse di chiamare il 911 e che si poteva trattare di un problema al sistema nervoso centrale, uno degli effetti collaterali del Propofol di cui aveva parlato ad MJ. Lee dice che nel luglio 2009, quando ha parlato con la polizia, non sapeva quali farmaci MJ stava prendendo.


    Riesame di Walgren


    Walgren riparte dal principio e vuole parlare di tutti i giorni in cui Lee ha visto o sentito MJ.

    Il 29 gennaio Lee ha trattato i bambini di MJ per curare il loro raffreddore.

    Il 1 febbraio è tornata per dare supplementi nutrizionali, ha fatto un controllo medico e ha annotato nei suoi registri che MJ aveva la vitiligine e il lupus. Lee dice che c'erano molte lattine di Redbull. MJ andò a dormire con la luce accesa, un film e della musica che adavano ancora in esecuzione. MJ ha detto che durante le prove avrebbe sudato talmente tanto che avrebbero dovuto lavare i pavimenti. Walgren mostra la parte in cui Lee ha scritto i segni vitali di MJ. Avviarono un programma nutrizionale e MJ smise di bere RedBull.

    Il 2 e 3 febbraio Lee vide di nuovo MJ, continuava a documentare con degli appunti i progressi, le sue impressioni, i suoi suggerimenti e gli eventuali problemi.

    Il 16 Febbraio Lee vide che i livelli di MJ erano molto migliorati dopo che aveva smesso di bere l'energy drink.

    Il 9 marzo Lee passò i risultati di laboratorio ad MJ e ancora conversarono riguardo i documenti, tutte le sue scoperte, impressioni, suggerimenti e reclami.

    Il 13 marzo Lee continuava a documentare i progressi.

    Il 16 marzo MJ si sentiva bene. Il piano era quello di continuare con le vitamine, i cocktail Myers e i supplementi nutrizionali.

    Il 20, 24, 26 e 31 marzo Lee continua a vedere tutto quello che Michael faceva e ne teneva conto nei suoi documenti.

    Il 12 aprile MJ si lamentava di non riuscire a dormire e accettò di provare dei prodotti naturali.

    Il 19 aprile MJ stava bene ma era ancora incapace di dormire e i prodotti naturali non lo aiutavano.

    La mattina del 19 aprile MJ le chiese di osservarlo mentre dormiva, disse che aveva bisogno di qualcosa che "poteva metterlo al teppo", chiese così il Diprivan. Lee non aveva mai sentito parlare del Propofol, fece allora una telefonata e scoprì che veniva utilizzato negli ospedali per la chirurgia, non era sicuro da usare in casa. MJ la rassicurò dicendo "ho solo bisogno di un medico che mi monitori mentre dormo". Lee portò il suo PDR e mostrò ad MJ gli effetti collaterali che il Propofol avrebbe causato, come le vertigini, l'agitazione, i brividi, dei tremori e perdita di memoria.

    Lei gli disse "che succede se ti dimentichi le parole?" MJ le rispose "non mi dimenticherei mai le mie parole". MJ ancora una volta le disse che i medici gli assicurarono che era sicuro. Lee chiese "Capisco che vuoi dormire bene, vuoi essere "mandato al tappeto", ma cosa succede se non ti riesci a risvegliare?" MJ disse "Andrà tutto ok, ho solo bisogno di qualcuno che mi controlli con l'attrezzatura giusta mentre dormo".

    La Lee inizia a piangere durante la testimonianza...

    La notte del 19 aprile MJ si addormentò alle 00:15 e si svegliò vero le 3:15. Disse che aveva bisogno del Dirpivan. Lee gli disse che sarebbe stato pericoloso ma MJ continuava a ripetere che sarebbe stato bene se un medico lo monitorava. Lee non se la sentiva di somministrare Propofol in flebo, non era un semplice farmaco per il sonno, non poteva darlo fuori dall'ospedale.

    Non ha mai più visto MJ dopo di allora.

    A luglio 2009 Lee è stata interrogata dalla polizia, dichiarò di aver detto ad MJ "nessuno che abbia l'intenzione di curarti o al quale gli stia a cuore il tuo interesse ti darebbe mai questo farmaco".


    Controinterrogatorio di Chenoff

    Chernoff chiede se ha rilasciato interviste ai media prima di parlare con la polizia. Lee dice di sì, uno dei suoi pazienti è un giornalista e ha organizzato lui le interviste.

    Chernoff chiede della chiamata ricevuta il 21 giugno ma Lee non ricorda il momento in cui ha ricevuto la telefonata, era in ospedale.


    La testimonianza di Amir Dan Rubin




    Interrogatorio di Chernoff

    Il 25 giugno era capo operatore esecutivo presso l'UCLA Medical Center, ha ricevuto una telefonata in cui gli veniva detto che c'era una "persona di interesse" in ospedale, lui inizialmente non sapeva che si trattasse di MJ.

    Rubin è rimasto fuori dalla stanza di rianimazione e ha cercato di chiudere la zona per la privacy e la sicurezza, ha organizzato 3 sale conferenze, una per la famiglia, una per la polizia e una per gli altri. La terza sala è stata utilizzata per una riunione riguardante il comunicato stampa. C'erano anche persone dell' AEG e Jermaine Jackson nella stanza.
    Rubin andava e veniva e ha visto Murray nella sala conferenze per la lettura del comunicato stampa commentare il fatto che non conoscesse la causa della morte. Murray sembrava essere un pò in difficoltà. Il comunicato stampa è stato infatti letto nella sala al piano terra da Jermaine Jackson.

    Riesame di Walgren

    Walgren afferma che Katherine Jackson è stata informata della morte di MJ dalla dottoressa Richelle Cooper. Rubin ha detto alla polizia di aver sentito "l'angoscia di una mamma che ha perso il suo bambino e non è stata una cosa facile da sentire".


    La testimonianza di Randy Philips





    Phillips è presidente e capo esecutivo della AEG Live. Prima di lavorare con l'AEG era in affari con una casa discografica. Phillips è stato nel mondo dello spettacolo per 30 anni. Spiega di che cosa AEG e AEG Live si occupano, i luoghi in cui operano, ecc

    Il primo incontro tra Phillips e MJ avvenne nella metà degli anni 90, Phillips aveva portato a buon fine l'affare con LA Gear grazie all'appoggio di John Branca e MJ.

    La volta successiva in cui vide MJ fu nel 2007. A quel tempo era diventato capo esecutivo della AEG e Peter Lopez, avvocato di MJ, lo aveva contattato per un tour. Un incontro a Las Vegas venne poi organizzato tra MJ, Lopez e il manager di MJ.

    Pausa Pranzo

    Sessione pomeridiana

    La testimonianza di Randy Phillips continua

    L'AEG è stata contattata da Peter Lopez a nome di MJ per un potenziale ritorno sul palco nel 2007. Phillips pensò che sarebbe stato un successo monumentale per l'AEG dato che MJ era la più grande star del mondo.

    L'incontro avvenuto a Las Vegas era tra Lopez, un altro avvocato di nome Cruz, Raymone Bain e la sua assistente, durò circa 90 minuti. A quel tempo MJ non era pronto per ritornare in scena così Phillips non insistette ulteriormente.

    Ad agosto 2008 l'AEG venne contattata dalla Colony Capital di Tom Barrack il quale li avvertiva del fatto che avesse comprato una quota di Neverland. I due si sono incontrati e hanno parlato di concerti. Phillips ha incontrato Tohme la stessa settimana e gli ha detto che MJ voleva riavviare la sua carriera, prima avrebbe fatto degli spettacoli dal vivo e poi avrebbe fatto uscire nuova musica.

    Phillips ha incontrato MJ a settembre 2008. Il piano era di fare uno spettacolo presso l'O2, solo artisti speciali possono farlo, è come "portare la montagna da Maometto". MJ sembrava motivato e ricettivo all'idea, organizzarono un altro incontro con MJ per parlare della parte creativa.

    Phillips ha incontrato MJ il giorno di Halloween (il 31 ottobre). MJ gli disse il modo in cui voleva riavviare la sua carriera e che viveva come un vagabondo. L'incontro si fece più emotivo e entrambi si commossero.

    Il contratto con l'AEG era per 31 spettacoli. MJ si avvicinò con quel numero, perchè ne voleva fare 10 più di Prince. Il contratto è stato firmato a casa di MJ nel gennaio del 2009.

    Chernoff prova a fare delle domande sul contratto, ma non può perchè il giudice non ha permesso questo tipo di domande.

    La conferenza stampa è stata data a marzo e l'AEG pubblicizzò inizialmente solo 10 spettacoli. Chernoff prova a chiedere se MJ fosse in ritardo il giorno della conferenza stampa, ecc, ma il giudice lo blocca ancora.

    Dopo l'annuncio hanno fatto una prevendita e la domanda è stata incredibile. Gongaware disse a Phillips di domandare ad MJ se poteva fare più concerti. Phillips parlò con Tohme e ricevette una telefonata da MJ dopo 20 minuti. MJ disse che avrebbe fatto massimo 50 spettacoli e che aveva 2 condizioni: Voleva una casa fuori Londra con 16 ettari di terreno e cavalli per i suoi figli e voleva che il Guinness dei primati fosse presente al cinquantesimo spettacolo.

    A marzo MJ disse che voleva Ortega come direttore dei concerti, Ortega è stato assunto e poi le audizioni sono state fatte per il personale aggiuntivo nel mese di aprile. Le prove sono iniziate a maggio.

    MJ ha parlato di un medico personale proprio a maggio. Phillips era in viaggio e aveva sentito Dileo, Gongaware e Whooley parlarne. Hanno chiesto se Phillips poteva parlare con MJ riguardo l'assunzione del suo medico curante. Phillips ha detto ad MJ che sarebbe stato molto costoso portare un medico dall'America a Londra e ha chiesto ad MJ se poteva trovarne uno direttamente in Inghilterra, ma MJ era fermo sulla sua posizione e ha detto che voleva il suo medico. Gongaware così negoziò con Murray.

    Ci fu una riunione nella prima settimana di giugno. Dileo era preoccupato per MJ perchè non mangiava abbastanza, Murray gli rispose che era suo compito e che lo avrebbe fatto mangiare lui di più. Murray disse anche che la salute di MJ era buona. Phillips dice che era ovvio per lui che MJ si fidasse di Murray, avevano un rapporto abbastanza stretto. Quella fu la prima volta che Phillips incontrò Murray.

    Una preoccupazione venne sollevata da Ortega verso la seconda settimana di giugno, sentiva che MJ non si stava impegnando come doveva fare. La preoccupazione principale era che MJ non fosse concentrato sulle prove.

    Phillips dice che non era sicuro di quello che Ortega intendeva con "amore profondo" e "tirare la spina". Phillips dice che nessuno stava contemplando di staccare la spina e non c'era la preoccupazione che lo show sarebbe stato cancellato, al massimo sarebbe stato rinviato. Dopo aver ricevuto la mail di Ortega, Dileo chiamò Phillips e gli chiese di organizzare un incontro. Phillips chiamò Murray per organizzare la riunione.

    Durante una conversazione Phillips disse a Murray che MJ stava vedendo il dr.Klein. Phillips parlò di questo perché in una riunione di produzione MJ non era così concentrato come era di solito e Williams gli disse che MJ era appena tornato dall'ufficio di Klein.

    Nella riunione del 20 giugno MJ, Murray, Phillips e Ortega erano presenti. Ortega ha iniziato col dire che MJ doveva mostrare più impegno. MJ gli disse che era pronto "tu costruisci la casa e io metterò la porta e inizierò a dipingere le pareti".

    Phillips era presente alle prove il 23 e il 24 giugno.

    Il 25 giugno Phillips ha ricevuto una telefonata da Dileo intorno alle 10:30-11:00. Dileo disse che MJ aveva difficoltà a respirare e gli consigliò di andare a Carolwood. Phillips impiegò 15 minuti per arrivare a Carolwood, quando arrivò i paramedici stavano lasciando la casa e lui li ha seguiti in ospedale, dove Dileo lo raggiunse. Phillips ha visto Murray in ospedale, era nervoso e non ricorda cosa gli disse.


    Pausa di metà pomeriggio


    Riesame di Walgren


    Phillips dice di aver appreso nel maggio 2009 che MJ aveva un medico personale, non era a conoscenza di ciò che Murray stava facendo con i suoi trattamenti.

    Phillips dichiara di non essere mai arrivato ​​al punto di considerare di staccare la spina sui concerti del TII.

    Murray sapeva che MJ vedeva il dr.Klein e disse che lo avrebbe controllato lui.

    Phillips dice che MJ era molto motivato, era un genio. Racconta di nuovo come i concerti siano stati aumentati a 50 spettacoli, dopo la domanda di pre-vendita Gongaware gli ha chiesto di parlare con Michael, Phillips ha chiamato Tohme e MJ lo ha chiamato dopo 20 minuti dicendogli che avrebbe fatto 50 spettacoli ma voleva il Guinness dei record del mondo per documentarlo e voleva una grande eredità per i suoi figli, Phillips dice che MJ era un padre fenomenale.

    La riunione della prima settimana di giugno era riguardante MJ che non mangiava abbastanza, Murray disse che si sarebbe preso lui cura di MJ. Michael aveva grande fiducia in Murray. La 19a riunione di giugno era riguardo le prove mancanti, Murray era stato molto rassicurante e disse ad Ortega di prendersi cura dello show, lui era il medico e lui si sarebbe preso cura della salute di MJ.

    Phillips dice che potrebbe aver confuso l'orario del momento in cui ha ricevuto la telefonata il 25 giugno.

    Ha visto le prove il 23 e 24 giugno, l'ultima volta che ha visto MJ è stata proprio il 24 giugno. Phillips dice di aver avuto brividi durante la visione di MJ, "Ha messo le sue mani sulle mie spalle mentre stavamo uscendo e mi disse: 'Tu mi hai portato qui, ora sono pronto. Posso partire da qui.' E questa è l'ultima che l'ho visto ", ha detto Phillips.

    Controinterrogatorio della difesa

    Phillips dichiara di non aver mai sentito che MJ non fosse in grado di fare gli spettacoli, durante le riunioni sono stati sempre rassicurati da Murray.

    L'AEG aveva un obbligo contrattuale verso MJ e loro (MJ e AEG) dovevano essere d'accordo reciprocamente riguardo l'annullamento del tour. Chernoff chiede se contrattualmente MJ era responsabile per il costo di produzione, Phillips dice di sì. Chernoff prova a chiedere maggiori informazioni sul contratto come l'assicurazione, ma la procura obietta.

    Chernoff chiede che cosa Ortega intendesse con amore profondo e tirare la spina. Phillips dice che non sa quello che è nella mente di Kenny.


    La testimonianza di Michael Hansen



    Interrogatorio di Flanagan

    Hansen lavora per la Pacific Toxicology. Ha ottenuto i campioni dall'ufficio del medico legale e ha fatto i test per il Lorazepam totale (farmaco + metaboliti) per la difesa.

    Flanagan cerca di fare domande specifiche ma vanno oltre la competenza di Hansen. Obiezione. Obiezione. Obiezione...Flanagan non ha ulteriori domande.

    Riesame di Walgren

    Walgren chiede da quanto tempo Hansen conosca Flanagan. Hansen dice dal 2009 e la sua ditta ha lavorato con la ditta di Flanagan per decenni.

    Hanno cercato i livelli del Lorazepam totale perché è la loro procedura standard. Hanno trovato 634ng/ml. Nella loro analisi non hanno differenziato il farmaco dal suo metabolita. Successivamente il campione è stato inviato ad un altro laboratorio in Pennsylvania per determinare il Lorazepam libero. I risultati sono stati 84 ng/ml che sarebbero 0,006 mg cioè 1/333 di una pillola da 2mg.

    Walgren chiede se il Dr. Shafer abbia contattato il laboratorio chiedendo loro la metodologia usata per il test. Loro non risposero e notificarono l'accaduto a Flanagan.
    Brazil chiamò il laboratorio per ottenere il percorso delle procedure e se non glielo avessero dato avrebbe informato la Corte. Solo dopo questo hanno fornito le loro procedure all'accusa.

    Walgren dice che la Procura ha ricevuto la versione corretta dei risultati tossicologici, mentre la difesa no. Walgren chiede come mai, ma Hansen non conosce il motivo.

    Controinterrogatorio di Flanagan

    Flanagan afferma che la quantità trovata dal medico legale sia di 0,008 mg, ma il loro laboratorio ha trovato 0,006 mg. Hansen dice che potrebbe essere dovuto alla tempistica dei test o ai metodi usati.
    Last edited by CinnamonGirl; 27-10-2011 at 11:03 AM.

  11. #41
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    Diciottesimo giorno - 26 ottobre 2011
    (Tradotto da CinnamonGirl© per MJJC)

    La testimonianza di
    Gerry Causey



    Causey ha incontrato Murray 11 anni fa a Las Vegas quando ebbe un attacco di cuore. Aveva 57 anni ed aveva la pressione alta, ma non si aspettava di avere un attacco di cuore. Murray ha parlato con lui per qualche minuto sulla procedura, si è assicurato che avesse capito e gli fece firmare delle carte, Causey non voleva essere sedato per l'intervento.

    I due si sono rivisti diverse volte per i controlli dopo l'intervento e sono diventati amici. Causey dice che Murray spiega tutto con parole semplici. Una volta Causey ha trascorso 4 ore e mezza chiacchierando nell'ufficio di Murray.

    Causey dice che Murray non è una persona avida.

    Esame di Walgren

    Causey ha fatto due interviste in cui parlava di Murray.

    Murray lo aveva informato che stava lasciando il suo studio intorno ad aprile.

    Causey è stato curato per un problema al cuore non per un disturbo del sonno o per tossicodipendenza.

    Walgren domanda dove sia avvenuto l'intervento. Causey dice che è stato fatto in un ospedale, ha firmato dei documenti, c'erano dei monitor e 3 medici aggiuntivi nella stanza.

    Causey ha subito un intervento per inserire degli stent, in un ospedale e con del personale supplementare presente.

    Controinterrogatorio di Chernoff

    Causey dice che non è stato pagato per dare le interviste ai media, lo fece solo per aiutare il suo amico Murray.
    Lo ha fatto per affetto, per compassione e non pensa che abbia davvero fatto ciò per cui è accusato.

    Controesame di Walgren

    Anche se Murray abbia agito con grave negligenza, lei lo sosterebbe comunque? Si, risponde Causey.


    La testimonianza di Andrew Guest



    Guest ha incontrato Murray nel 2002, a 39 anni. Aveva un dolore al torace e al braccio e aveva mal di testa. Murray mise degli stent per risolvere il dolore al petto.

    Guest dice che Murray è il miglior medico del mondo e spiega tutto ciò che farà per farti stare bene.

    Esame di Walgren

    Anche Guest ha fatto delle interviste con i media.

    Walgren chiede che tipo di trattamenti ha ricevuto. E' stato curato per un problema al cuore e Murray durante l'intervento aveva una squadra pronta ad aiutarlo e le necessarie attrezzature mediche disponibili.

    Walgren domanda se Murray gli abbia dato il Propofol. Guest dice di no.

    Ogni paziente merita il livello di cura che è stato riservato a lei? Certo, dice Guest. Vuole poi aggiungere qualcosa, ma Walgren termina così il suo esame.

    Controinterrogatorio di Chernoff

    Chernoff dice a Guest che può aggiungere ciò che voleva dire, Guest dice che Murray offre delle ottime cure anche nel suo ufficio.
    Non è stato pagato dai media per le interviste e ha parlato con loro perché credeva che Murray avesse bisogno di supporto.

    Controesame di Walgren

    Guest dice che nulla gli farebbe cambiare opinione su Murray.


    La testimonianza di Lunette Sampson



    Sampson ha avuto 3 attacchi di cuore. Nel 2008 ha avuto un attacco di cuore mentre Murray era fuori città. Un altro medico le disse che stava bene ma Murray non era d'accordo e voleva che facesse dei test. L'altro medico non prescrisse i test a Sampson ed ebbe un altro attacco di cuore.

    Murray è molto attento e si prende il tempo necessario con i suoi pazienti.

    Sampson dice che Murray non è avido e si prende cura delle persone pro bono, paga per i farmaci quando i pazienti non possono pagarli.

    Esame di Walgren

    Walgren chiede chi le ha chiesto di testimoniare. Sampson dice di essere stata contattata da delle persone che lavorano per Murray.

    Murray non le disse mai che avrebbe lavorato per MJ, le accennò appena che sarebbe andato a Londra per un anno e quindi le avrebbe trovato un altro medico. Sampson dice di esserci rimasta molto male perché non si fidava di un altro medico dopo quello che le era successo.

    Walgren cita una lettera disciplinare emessa nei confronti di Murray dal Sunrise Hospital. Il 24 dicembre Murray è stato chiamato alle 11:00 e alle 11:05, richiamò l'ospedale solo alle 12:00 e disse al personale di chiamare un altro medico. Arrivò all'ospedale alle 13:56, 3 ore dopo la prima chiamata. Ci fu un grave rischio di coagulazione del sangue per un paziente. Sampson non era a conoscenza di questa lettera.

    Walgren chiede quale tipo di trattamento Sampson abbia ricevuto. Al cuore, risponde la donna. Walgren dice che lei sapeva cosa Murray le stesse facendo perchè il dottore prendeva appunti nei suoi registri.

    Controinterrogatorio di Chernoff

    Secondo il protocollo degli ospedali, i medici dovrebbero essere chiamati entro 1 ora e 20 minuti.


    La testimonianza di Dennis Hix



    Hix vive in una casa accanto ai bambini di Murray e lo ha incontrato a Las Vegas intorno al 1999. Aveva problemi di cuore. Il suo medico gli aveva detto che non poteva essere curato, ma Murray risolvette il suo problema, impiantò i 6 stent in un ospedale.

    Hix dice che Murray è il miglior medico del mondo e ha aiutato gratuitamente anche suo fratello perchè non aveva i soldi per andare al pronto soccorso.

    Esame di Walgren

    Hix ha ricevuto una lettera da Murray nel 2009, non gli ha mai detto quello che stava per fare e non ha mai parlato di MJ.

    Hix è stato curato per problemi cardiaci e molte altre cose ma non per il disturbo del sonno o per tossicodipendenza. Hix dice di non sapere se Murray abbia tenuto dei registri durante il suo trattamento medico.


    La testimonianza di Ruby Mosley



    Mosley vive a Houston nella casa comunità Acres. Conosceva il padre di Murray e nel 2006, lui aprì una clinica in onore di suo padre.

    Mosley dice che Murray non è un uomo avido, se lo fosse non avrebbe aperto una clinica in una zona a basso reddito. Murray non ha fatto molti soldi a Houston, ha aperto la clinica perché il padre aveva una clinica lì e lui si è impegnato a continuare quelle cure mediche dopo suo padre.

    Mosley dice che lei e suo marito sono pazienti di Murray, le mise degli stent.

    Esame di Walgren

    Walgrens chiede se Mosley abbia mai incontrato Anding Sade. Mosley dice che vedeva Murray in clinica, non sa cosa faceva nella sua vita privata.

    Mosley afferma che Murray sia molto ben informato e conosce tutti i dettagli riguardanti i piani di assistenza medica.

    Controinterrogatorio di Chernoff

    Mosley dichiara che Murray si prende il suo tempo con i pazienti e spiega tutto. Gli appuntamenti potrebbero andare avanti per un'ora, visita i pazienti e non gli importa quanto tempo ci vuole.

    Mosley dice che Murray le manca.



    La Corte si aggiorna presto a causa di problemi di programmazione.

  12. #42
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    Default Re: Italian Translations

    Diciannovesimo giorno - 27 ottobre 2011
    (Tradotto da CinnamonGirl© per MJJC)

    Sessione mattutina

    La testimonianza del Dr. Robert Waldman




    Waldman afferma che gli specialisti in dipendenza aiutano i pazienti a smettere di usare alcool e/o droghe. Se una persona si reca da loro in cerca di aiuto, si dovrebbe prima fare un colloquio e compilare una storia completa sull'uso della sostanza, il tempo di insorgenza, le conseguenze negative di tale uso e le conseguenze sociali. Una storia medica completa è necessaria insieme alle conseguenze che questa crea.

    Ci sono diversi tipi di programmi di trattamento a seconda della sostanza da cui la persona è dipendente. Waldman chiede alla persona se la dipendenza le ha causato problemi legali, problemi nel matrimonio ecc. Waldman dice poi di aver trattato atleti professionisti e celebrità con dipendenza da antidolorifici. I segni possono vedersi nelle variazioni delle prestazioni o nei cambiamenti di comportamento. Utilizzare una sostanza oltre l'uso regolare può essere una dipendenza.

    Waldman afferma che il Demerol è un farmaco piuttosto vecchio, e da allora, sono emersi nuovi farmaci. Gli oppioidi sono prescritti per il dolore, le persone che smettono di usare queste pillole non vivono una situazione sicura, né confortevole. Le persone tendono a negare la loro dipendenza dicendo a tutti quelli li circondano che non hanno un problema. E' necessario intervenire, a volte, perché chi è dipendente non vuole rinunciare alla propria vita quotidiana e andare in riabilitazione. Waldman afferma che le persone dipendenti nascondono l'abuso e fanno tutto ciò che è in loro potere per mantenere la propria privacy e discrezione, ci sono pazienti che nascondono la dipendenza ai loro stessi medici e farmacisti. Waldman dichiara che per mantenere la famiglia o gli amici allo scuro, i tossicodipendenti usano le droghe lontano da loro, di nascosto.

    Waldman afferma che ci sono due modi per aiutare un tossicodipendente a disintossicarsi dagli oppiacei, uno è fornirgli un farmaco in sostituzione come il Metadone, ma bisogna fare un prelievo prima di poter utilizzarlo. Il secondo metodo prevede l'assunzione di molte benzodiazepine che tengano il paziente sedato durante il processo di astinenza.
    I sintomi di astinenza da oppiacei sono: sudorazione, tachicardia, dolori muscolari, dolori ossei, crampi addominali, vomito, ansia grave, brividi caldi o freddi, diarrea.
    Waldman dice che la paura più grande di un drogato è proprio dovuta dall'idea che starà male durante il processo di astinenza.
    Sia il Lorazepam che l'Ativan possono essere utilizzati per combattere l'astinenza da oppiacei. Il periodo di sospensione è variabile e spesso il tossicodipendente dirà che non ha bisogno dei farmaci riabilitativi perché ormai si sente meglio.

    Waldman dichiara che l'anestesia può essere utilizzata per curare dalla dipendenza di oppiacei e mentre il paziente è sotto anestesia, altri farmaci possono essere somministrati per alleviare i sintomi dell'astinenza.

    Waldman ha passsato in rassegna le cartelle cliniche di Michael Jackson del dottor Arnold Klein e le dichiarazioni/testimonianze dei testimoni. Afferma che le cartelle cliniche partono da gennaio e terminano il 22 giugno 2009. Il 12 marzo, una pagina della cartella clinica dimostra che un paziente di nome Omar Arnold (alias MJ) è stato trattato con Restylne/Botox e ha ricevuto iniezioni di Demerol per questi trattamenti. Waldman dice che il Restylne e il Botox sono riempitivi per le rughe, ma lui non ha familiarità con questo tipo di farmaci.
    Ha chiesto allora a dei suoi colleghi se il Restylne o il Botox fossero dolorosi tanto da prevedere l'uso aggiuntivo del Demerol, ma i suoi colleghi hanno detto di no.
    MJ ha ricevuto anche Midazolam in quel giorno e le dosi di Demerol erano sopra la media, il che significa che era una dose abbastanza alta.
    Waldman afferma di aver recensito le cartelle cliniche di MJ del 17 marzo e che il trattamento era simile a quello del 12 marzo. Eccetto per il Botox, le iniezioni di Demerol erano simili. Il limite massimo consigliato per il Demerol è di 600 mg in 24 ore; MJ ha ricevuto 100 mg alle 10.45 e altri 100 mg alle 11:45.

    Il 6 aprile, le cartelle cliniche di MJ dimostrano che alle 8 di sera gli sono stati somministrati 200 mg di Demerol e 1 mg di Midazolam. Il 9 aprile, MJ ha ricevuto alle 15:30 un'iniezione di Demerol da 200 mg e una da 1 mg di Midazolam. Il 13 aprile, MJ ha ricevuto 200 mg di Demerol e 1 mg di Midazolam alle 11:15 con Restylne sia il 13 che il 9. Il 5 aprile MJ ha ricevuto 200 mg di Demerol e 1 mg di Midazolam per iniezione. Il 17 aprile MJ ha ricevuto del Botox sotto l'ascella per la traspirazione, 200 mg di Demerol e 1 mg di Midazolam, poi un'altra iniezione di Demerol da 100 mg e 1 mg di Midazolam per un totale di 300 mg di Demerol in un giorno. Il 21 aprile MJ ha ricevuto del Botox all'inguine, 200 mg di Demerol e 1 mg di Midazolam, un'ora più tardi altri 100 mg di Demerol.

    Waldman dice che la progressione da 200 mg di Demerol a 300 mg è significativa in quanto egli crede che MJ stava sviluppando una tolleranza dal Demerol. Il 22 Aprile alle 11:30 ha ricevuto ancora 200 mg di Demerol e 1mg di Midazolam. Dopo un'ora prese altri 100 mg di Demerol, un'ora più tardi altri 75 mg di Demerol, per un totale di 375 mg di Demerol con Botox, in un giorno.
    Waldman dichiara di non aver mai dato 375 mg di Demerol ad un paziente.
    Il 23 aprile MJ ha ricevuto 100 mg di Demerol e 1 mg di Midazolam. Quindi il totale per i 3 giorni (21,22,23 aprile) è di 775 mg di Demerol.

    Il 27 aprile, alle 11:30, MJ ha ricevuto 200 mg di Demerol e 1 mg di Midazolam. Dopo un'ora ha preso altri 100 mg di Demerol e 1 mg di Midazolam. Il 30 aprile, MJ ha ricevuto 200 mg di Demerol e 1 mg Midazolam, due ore dopo altri 100 mg di Demerol e 2 mg di Midazolam. Il 4 maggio, MJ ha ricevuto 200 mg di Demerol e 1 mg di Midazolam, un'ora dopo altri 100 mg di Demerol e 1 mg di Midazolam. Waldman crede che MJ fosse dipendente dal Demerol e possibilmente o probabilmente dipendente da oppiacei. Sei settimane di altissimo consumo di oppiacei provocherebbe una dipendenza per chiunque.

    Il 5 maggio vennero somministrati ad MJ 200 mg di Demerol e 1 mg di Midazolam, poi altri 100 mg di Demerol e 1 mg di Midazolam. Il 6 maggio assunse un totale di 300 mg di Demerol in due dosi separate e 2 mg di Midazolam in due dosi separate.
    Waldman dice che non ci sono note nella cartella clinica del Dr. Klein e non ci sono firme o le iniziali di Klein. Il totale di Demerol che MJ ha assunto in tre giorni (4,5,6 maggio) è di 900 mg.
    Tra il 6 e il 19 maggio non ci sono state interazioni tra MJ e il Dr. Klein. Il 19 maggio, MJ ha ricevuto ancora 200 mg di Demerol e 1 mg di Midazolam. Il 20 maggio, MJ ha preso 200 mg di Demerol. Il 21 maggio MJ ha ricevuto 100 mg di Demerol e 1 mg di Midazolam. Il 1 ° giugno, MJ ha ricevuto 200 mg di Demerol e 1 mg di Midazolam, il 3 giugno 200 mg di Demerol e 2 mg di Midazolam, il 9 giugno 200 mg di Demerol e 2 mg di Midazolam, il 16 giugno 100 mg di Demerol e 1 mg di Midazolam, il 22 giugno 100 mg di Demerol e 1 mg di Midazolam.

    Waldman afferma che l'astinenza da oppiacei comporta ansia, irrequietezza, insonnia e che l'insonnia è molto comune, quasi universale, nell'astinenza da oppiacei. Il modo più semplice per porre fine alla dipendenza dal Demerol sarebbe quello di fornire benzodiazepine al paziente.

    Esame del procuratore Walgren

    Waldman dice che è possibile essere dipendenti da benzodiazepine, tra cui il Lorazepam.
    Waldman non ha verificato la dichiarazione di Conrad Murray riguardo ciò che è successo la notte prima e la mattina della morte di MJ. Waldman dichiara di non essere a conoscenza che Murray si facesse spedire Lorazepam e Midazolam nell'appartamento della sua ragazza, ma sa che Murray li dava ad MJ. Waldman dice che la spedizione delle benzodiazepine non era importante.

    L'astinenza da oppiacei e benzodiazepine non hanno gli stessi sintomi.
    Waldman afferma di aver basato la sua opinione che MJ era fisicamente dipendente dal Demerol, guardando la cartella clinica di Klein, ma sarebbe altamente azzardato dire che MJ era un tossicodipendente.

    Waldman non ha un certificato di specializzazione in tossicodipendenza.
    E' coinvolto in dialisi professionalmente, questo comporta un processo mediante il quale una macchina fornisce la funzione renale dei pazienti i cui reni non funzionano correttamente. Waldman richiede un esame delle urine solo per i pazienti in cui sospetta una tossicodipendenza.

    Waldman lavora nel suo ufficio e in una serie di altre strutture. Lavora per la Visions Treatment Facility, la Clearview Treatment Facility, l'Authentic Recovery Center, il Cliffside Malibu e nel suo ufficio. Waldman dichiara di essere un consulente e che vede i pazienti in tutte le strutture appena citate, fa anche la dialisi, ma non può stabilire quante ore lavora a settimana.

    Waldman ha stabilito che alcuni dei suoi pazienti non hanno ricevuto cure adeguate prima di arrivare da lui. La parte più facile del suo lavoro sta nel portare i pazienti lontano dalla droga, la parte difficile è tenerli lontano dalla droga.

    Le iniezioni di Botox e Restylne fatte dal Dr. Klein sono state fatte nel tessuto vicino gli zigomi, sul mento e sul viso.

    Waldman non utilizza il Demerol da decenni, in quanto vi sono farmaci migliori e più sicuri da usare.

    Con il Demerol, i sintomi di astinenza appaiono in un giorno. Ci sono state somministrazioni significative di Demerol nel giugno 2009.

    Waldman afferma che i sintomi di astinenza più comuni dalle benzodiazepine sono: ansia, insonnia e pelle d'oca. Lui sarebbe d'accordo con il requisito della CA State Medical Board di tenere le sostanze pericolose in un armadietto chiuso a chiave, per impedirne il furto. E' anche d'accordo con il requisito della CA State Medical Board che le cartelle cliniche devono essere tenute da tutti i medici. I medici ed i pazienti devono decidere che tipo di cura è meglio per il paziente.

    Controinterrogatorio di Chernoff

    Waldman afferma di aver letto la testimonianza di Faheem Muhammad e Michael Amir Williams.
    Dice poi che anche se ci sono lassi di tempo in cui MJ non ha preso il Demerol, è comunque preoccupante.


    Controesame di Walgren

    Waldman afferma che il grafico che ha creato è stato fatto solo per uso personale e rappresenta le visite di MJ con il Dr. Klein. Waldman ammette di aver commesso degli errori nel grafico, tra cui il 20 aprile 2009. Il 20 aprile MJ non ha visto Klein, ma Waldman ha inserito i dati nel suo grafico che rispecchiano tale data.

    Waldman dice che non era personalmente a conoscenza che Conrad Murray era il medico di MJ nel mese di aprile, maggio e giugno del 2009, lo ha appreso attraverso i media quando MJ è morto.

    Controinterrogatorio di Chernoff

    Waldman afferma di aver visto un riassunto fatto da Chernoff riguardo le cartelle cliniche di MJ e poi ha controllato anche le cartelle cliniche stesse del Dr. Klein. Waldman dice che le cartelle cliniche erano molto difficili da leggere.
    Last edited by CinnamonGirl; 28-10-2011 at 03:02 PM.

  13. #43
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    Sessione pomeridiana

    La testimonianza del Dr. Paul White





    White è un anestesista, attualmente in pensione, che offre però consulenza e partecipa a progetti di ricerca. White parla della sua istruzione, della certificazione di specializzazione, dei suoi articoli, dei libri, dei premi che ha vinto e delle ricerche che ha condotto.


    Un medico europeo gli fece conoscere il Propofol, a quei tempi l'emulsione del Propofol provocava allergie e fu proprio il dr. White ha suggerire un'emulsione più grassa per evitare quel tipo di effetti collaterali.

    Flanagan chiede del dr. Shafer e delle ricerche che i due hanno fatto insieme.

    Flanagan chiamò White nel gennaio 2011. White aveva sentito parlare di Murray e non voleva essere coinvolto nella morte di un'icona così importante e ricevere tutte quelle attenzioni dal pubblico. Però, dopo l'incoraggiamento di sua moglie, White accettò di vedere la documentazione.

    Il suo rapporto iniziale era basato sull'interrogatorio di Murray con la polizia e sul rapporto dell'autopsia con i 13 pareri degli esperti. White era sorpreso, pensò che se Murray avesse davvero fatto ciò che diceva nell'interrogatorio, MJ non sarebbe morto. Così chiese di poter incontrare Murray. Obiezione. White andò a Los Angeles per incontrare Flanagan e Chernoff i quali gli consegnarono le trascrizioni dell'udienza preliminare.

    White ha scritto una lettera in cui traeva le sue conclusioni ma attualmente non la pensa più allo stesso modo. Nella sua lettera aveva parlato del consumo per via orale di Propofol, ma si trattava solo di una speculazione sulla base di altri esperti e testimonianze. Lui non era a conoscenza degli studi di biodisponibilità orale, White dice di aver appreso l'esistenza di questi studi dal rapporto del Dr. Shafer.

    Flanagan chiede dello studio fatto in Cile. White dice di aver sentito che lo stesso Dott. Shafer ha bevuto del Propofol. Le sue preoccupazioni su quello studio sono che non ci sono prove certe nè un soggetto con dei livelli simili a quelli di MJ. White aveva fatto uno studio sui dei cani e concorda sul fatto che non c'è assorbimento da parte dello stomaco. White e Shafer pensano che un soggetto potrebbe assorbire il farmaco attraverso la bocca dell'esofago e hanno pensato di fare un lecca-lecca di Propofol per sedare i pazienti in modo non invasivo.

    Le variazioni dei livelli ematici dalla stessa dose è di 5 volte. Per esempio dalla stessa dose di Propofol si potrebbe ottenere un livello nel sangue da 1 mg/ml a 5 mg/ml.

    Vengono mostrati alcuni esempi di articoli che mostrano pazienti con livelli ematici diversi.


    Pausa di metà pomeriggio


    White sostiene che diversi farmaci hanno la stessa variabilità dei livelli del sangue che si hanno con il Lorazepam. Anche in questo caso vengono mostrati degli articoli e dei grafici per dimostrare la variabilità dei livelli.

    White dichiara che il Propofol è un sedativo ipnotico, basse dosi causano sonnolenza, riducono l'ansia, dosi medie creano una sedazione più profonda e le dosi alte permettono al paziente di non rispondere più al dolore. Le Benzos hanno la stessa variabilità.

    Flanagan chiede cosa sia l'off-label. Dormire in terapia intensiva è on-label, dormire a casa propria è off-label, spiega White.

    Flanagan domanda di uno studio cinese fatto sul Propofol e l'insonnia. White dice di aver trovato lo studio interessante e che agli autori dovrebbe essere data una possibilità, comprende le preoccupazioni di Shafer ma potrebbero essere corretti con una revisione.

    Flanagan chiede se White abbia letto il rapporto tossicologico fatto su MJ. White dice di si.

    Flanagan chiede allora della polifarmacoterapia. White spiega che si tratta di unire i farmaci, riducendo gli effetti collaterali, combinando dosi più basse di farmaci. White fa l'esempio del dolore gestito con gli oppiacei e la miscelazione di oppiacei per ridurre gli effetti collaterali degli stessi. E' comune, Midazolam + Propofol è una tecnica standard.

    Flanagan mostra un grafico fatto dal Dr. Shafer che mostra 2 dosi da 2 mg di Lorazepam date alle 2:00 e alle 5:00. Il grafico ha 2 linee di risposta reattiva e non i livelli di dolore. White dice che il Lorazepam non è un analgesico, non capisce il grafico.

    Flanagan cerca di trovare il grafico per il Midazolam, ma non lo trova in tempo. La Corte si aggiorna.

  14. #44
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    Default Re: Italian Translations

    Ventesimo giorno - 28 ottobre 2011
    (Tradotto da CinnamonGirl© per MJJC)

    Sessione mattutina

    La testimonianza del Dr. White
    continua

    I depositi di Propofol nel cervello non sono misurabili negli esseri umani perciò vengono usate modalità differenti come l'EEG. (l'elettroencefalogramma)

    Flanagan mostra vari documenti e grafici per dimostrare che i livelli, a seconda dei pazienti, variano di molto.

    Flanagan passa al grafico fatto dal Dr. Shafer riguardo il Lorazepam (2 dosi da 2 mg). White dice che può andar bene per un paziente medio, ma non per MJ. Michael prendeva Lorazepam per via orale, ci si aspetterebbe dunque di vedere i livelli dei residui di Lorazepam dei giorni precedenti. Obiezione di Walgren all'uso dell'espressione "via orale".

    Come Murray ha dichiarato, MJ assumeva Midazolam e Lorazepam, per tanto ci si aspetterebbe di trovare i livelli residui, ma White non sa quanto fosse la dose che è stata somministrata e non può dunque determinarne i livelli.

    Flanagan mostra il grafico di Shafer fatto per il Midazolam (2 dosi da 2 mg somministrate alle 3:00 e alle 7:30). La concentrazione nel sangue per il Midazolam nella relazione dell'autopsia si avvicina al modello di Shafer.

    Flanagan mostra poi il grafico di Shafer riguardo la combinazione di Midazolam e Lorazepam e un altro grafico fatto per 25 mg di Propofol assunti nell'arco di 3-5 minuti e un altro grafico che racchiude tutti questi casi (25mg Propofol, 2 dosi da 2 mg di Lorazepam e 2 dosi da 2 mg di Midazolam). Questa combinazione non mostra però una situazione pericolosa.

    Uno studio effettutato da White dimostra che 25 mg di Propofol forniscono una sedazione minima, aiutano a diminuire l'ansia e causano un po' di sonnolenza. White afferma che Murray eseguì proprio una sedazione minima.

    Flanagan chiede che cos'è una sedazione minima, moderata, cosciente, procedurale. White dice che non c'è una risposta teorica, praticamente le vie respiratorie non subiscono danni e la circolazione cardiovascolare non ha problemi.

    White dice che gli ospedali richiedono ai medici che utilizzano la sedazione cosciente di essere addestrati in modo che se erroneamente sedassero il paziente in sedazione profonda siano in grado di salvarlo.

    Flanagan mostra che Murray ha una certificazione del Sunrise Hospital di Las Vegas in sedazione moderata. Ciò permette a Murray di valutare il paziente, somministrare la sedazione, gestire le vie respiratorie, fornire un'adeguata ventilazione in caso di apnea, salvare il paziente da una sedazione profonda e monitorare il paziente per valutare la sedazione.

    Flanagan mostra il grafico di Shafer per una dose da 40 mg di Lorazepam.
    White dice che un paziente medio sarebbe morto o andato in coma per diverse ore se avesse ricevuto 40mg in 5 ore. Shafer ha fatto la simulazione perchè è stato ritrovato un flaconcino da 10 ml in casa di MJ. Per la simulazione ha modificato gli orari (9 dosi da 4 mg dall'1:30). White dice che però non si adatta al flacone trovato in casa, alcune dosi sarebbero state somministrate quando era ancora addormentato.

    Flanagan mostra il grafico con 40 mg di Lorazepam e 2 dosi di Midazolam e Lorazepam. White dice che non avrebbe avuto senso dare il Midazolam ad MJ quando era già fortemente sedato dal Lorazepam.

    Flanagan mostra una simulazione al computer: 2 dosi da 2 mg di Lorazepam (alle 2:00 e alle 5:00) e una dose per via orale da 20 mg (10 pillole prese in una sola volta) alle 7:00. Questo grafico presume che non ci fossero residui di Lorazepam nei giorni precedenti.

    Flanagan poi fà vedere un altro grafico. E' lo stesso di prima ma ipotizza un livello residuo di 10 mg dagli ultimi 5 giorni. Si otterrebbe così lo stesso risultato ma con 16 mg per via orale di Lorazepam (8 pillole) presi alle 7:00.

    Flanagan dice che la quantità di Lorazepam nello stomaco di MJ era molto bassa. White sostiene che la pillola si scioglie in 15 minuti e il primo tempo di assorbimento è di 22 minuti, è normale che ci fosse poco Lorazepam nel suo stomaco.

    White afferma che le sue simulazioni sul Lorazepam sono più ragionevoli e che i 40 mg ipotizzati da Shafer sono irragionevoli. La simulazione con i livelli residui è la più realistica, dice White.

    Forse MJ non ha preso 8 pillole in una volta sola, magari le ha prese un pò alla volta, alle 6:00 e poi alle 8:00 del mattino.

    White spiega che la piccola quantità di Lorazepam ritrovata nello stomaco è dovuta dall'incorporazione di dimezzamento.

    Flanagan cita un altro articolo e dice che gli equivalenti di 1/300 di una pillola è in linea con la simulazione di White. White aggiunge che non si aspetterebbe di trovare del Lorazepam libero nello stomaco se è stato dato via flebo.


    Pausa di metà mattina



    White dice che se viene trovato del Lorazepam libero nello stomaco deve essere stato preso per via orale.

    White afferma che le simulazioni di Shafer riguardanti le iniezioni di Propofol da 30 secondi a 60 secondi sono incompatibili con l'interrogatorio di Murray e la simulazione di Shafer con 100 mg in bolo è incompatibile con la Lidocaina trovata. Delle iniezione tali avrebbero bruciato tremendamente con delle vene così piccole, dice White.

    Le iniezioni multiple da 50 mg non sono coerenti con i livelli di Lidocaina trovati dall'autopsia. Sarebbe stato difficile per MJ bere il Propofol da solo. White dichiara di non essere sicuro che MJ lo avrebbe fatto e la difesa non lo ha mai affermato.

    White dice che lo scenario con 25mg sarebbe meno assurdo con la sedazione minima. Flanagan chiede se una persona possa essere sveglia e farsi una iniezione da 25mg in 30 secondi, White risponde di si. Aggiunge che la concentrazione nel sangue dipende da quanto velocemente l'iniezione è stata fatta, un'iniezione lenta avrebbe meno effetto sul cuore e sul sistema respiratorio.

    Flanagan mostra un grafico con Lorazepam e Midazolam con un bolo da 25mg di Propofol. White dice che se si tratta di un bolo inserito rapidamente sui livelli di Lorazepam, la combinazione può essere letale.

    L'infusione da 100ml di Shafer è incompatibile con l'interrogatorio di Murray. White dice che un sistema per infusione era necessario e la maniglia del Propofol non è stata utilizzata. La bottiglia posizionata nella borsa sarebbe stata ad un'altezza troppo bassa e ciò sarebbe stato pericoloso. Anche White dice che se il paziente si muove o qualcuno lo tocca il tubo attaccato alla bottiglia potrebbe cadere. Non riesce a pensare ad un motivo plausibile per non utilizzare la maniglia e tagliare invece un sacchetto con il coltello.

    White afferma che per far prima avrebbe povuto svuotare la bottiglia di Propofol nel sacchetto di salina. Se lo fai quando la borsa è vuota si dovrebbe vedere il residuo di Propofol, ma non c'era Propofol nella borsa o nel tubo lungo.

    Non c'è alcuna prova che ci fosse una flebo e penso non ci fosse neanche un'infusore, dichiara White.

    White cita di nuovo la simulazione di Shafer riguardo i 100ml somministrati in flebo e dice che è una coincidenza incredibile che il paziente muoia quando la bottiglia si esaurisce.
    Il Propofol nelle urine non supporta l'ipotesi dei 100ml in flebo per oltre 3 ore. In base ai livelli delle urine lo scenario più credibile è quello di un'auto-iniezione di Propofol da 25mg tra le 11:30 e le 12:00.

    White dice che gli scenari di Shafer non coincidono con la dichiarazione di Murray nè con le prove ritrovate sulla scena o la concentrazione nelle urine. Il suo scenario con l'auto-iniezione mette invece tutti i tasselli apposto.

    La Corte si aggiorna. I media riportano che il procuratore Walgren ha chiesto tempo per prepararsi al riesame del Dr.White, sembra abbia detto al giudice che il prossimo Lunedì prenderà tutta la durata dell'udienza per il suo riesame.

  15. #45
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    A causa di un ritardo nella pubblicazione dei riassunti dell'udienza del 31 ottobre, posto la traduzione di un articolo del Washington Post.
    (Tradotto da CinnamonGirl© per MJJC)


    LOS ANGELES - Con l'avvicinarsi del termine del processo, il medico accusato della morte di Michael Jackson lunedì ha detto al giudice di non aver ancora deciso se testimoniare o meno in sua difesa.

    "Ho ancora bisogno di tempo per parlare con il mio consigliere a questo proposito," il dottor Conrad Murray ha detto al giudice della Corte Superiore Michael Pastor alla domanda se il medico abbia capito le sue opzioni: testimoniare o rimanere in silenzio.

    Murray ha aggiunto che martedì svelerà la sua decisione.

    I suoi commenti lontano dalla presenza della giuria sono arrivati al termine di un giorno in cui un esperto ha testimoniato che non avrebbe mai accettato di fare ciò che Murray ha fatto per Michael Jackson - somministrare un anestetico non in ospedale ma nella camera da letto della star.

    "Non l'avrei neanche preso in considerazione", ha detto il Dr. Paul White. "E' qualcosa che nessuna somma di denaro potrebbe convincermi a fare".

    L'uso del Propofol, il farmaco usato per 'curare' l'insonnia di Jackson è stato "un completo uso al di fuori delle indicazioni del farmaco" ha detto. White ha anche ammesso che il farmaco non dovrebbe mai essere dato fuori una struttura medica a causa della necessità di alcune attrezzature di salvataggio.

    White, un anestesista molto apprezzato e ora in pensione, viene indicato come "il padre del Propofol" per la sua ricerca nella fase iniziale del farmaco. Ma lunedi si è comportato tutt'altro che come una figura di rispetto, criticando il pubblico ministero e subendo una censura da parte del giudice che lo ha minacciato con una multa da 1.000 dollari per oltraggio alla Corte.

    White è stato oggetto di un incredibile interrogatorio da parte del procuratore David Walgren, che ha attaccato la recente affermazione di White in cui diceva che Jackson ha causato da solo la sua morte. Walgren ha interrogato White sui suoi calcoli scientifici e ha fatto notare che una volta ha portato la difesa a pensare che Jackson avesse bevuto una dose extra di Propofol.

    White ha riconosciuto di non aver fatto alcuna ricerca su questa teoria, quando l'ha posta. Uno studio successivo ha mostrato che la teoria era insostenibile, ha detto.

    Mentre provava a non accusare Murray per la morte del cantante, White ha sbottato durante l'interrogatorio dicendo che lui credeva che Murray avesse preparato una siringa con il Propofol e la avesse lasciata in un posto in cui Jackson aveva facile accesso.

    Questo scenario non era stato offerto prima d'ora e potrebbe spiegare come uno stordito Jackson si sia potuto risvegliare dalla sedazione, prendere la siringa e iniettare il farmaco nella flebo.

    L'avvocato difensore J. Michael Flanagan, ha cercato di riparare alcuni dei danni fatti da White, giustificando il ritardo che Murray ha avuto nel chiamare il 911 per aiutare Jackson quando non respirava. White ha suggerito che in quel momento, Jackson era probabilmente morto e non avrebbe avuto importanza se i paramedici fossero stati chiamati in fretta.

    Murray ha detto di aver chiamato il 911 in ritardo perchè stava tentando di fare il CPR.

    White ha anche dichiarato che comunicare ai paramedici o al personale ospedialero che Murray aveva dato a Jackson del Propofol non sarebbe servito a nulla. Murray non ha citato il farmaco fino a due giorni dopo la morte di Jackson, quando è stato interrogato dalla polizia.

    Pastor ha detto a White, senza la presenza della giuria, di smettere di cercare di far riferimento alle conversazioni private che ha avuto con Murray. Il testimone ha ammesso che le sue opinioni sono in parte basate su quello che Murray gli ha detto, ma quei colloqui non sono stati presentati come prova.

    Ad un certo punto, White ha dichiarato che Murray gli disse che Jackson aveva la sua scorta personale di Propofol oltre alle centinaia di bottiglie del farmaco che Murray aveva acquistato e spedito a casa della sua ragazza. Pastor ha avvertito White di non cercare di far trapelare le conversazioni private che ha avuto con Murray o altre informazioni del genere.

    "E' intenzionale e non mi piace", ha detto Pastor. "Non deve succedere di nuovo".Ma alla fine della mattinata, il giudice ha detto a White che aveva violato il suo ordine quando ad un certo punto ha detto ai giurati: "Mi piacerebbe parlarne con voi, ma il giudice mi ha detto che non posso."

    Pastor ha detto che la ritiene un'azione di disprezzo diretta alla Corte, ma permette a White di spiegare le proprie ragioni in un'udienza che si terrà il 16 novembre, prima di imporgli la multa da $ 1.000.

    White è stato più volte interrogato circa i modi in cui Murray avrebbe rotto le linee guida e il tappo che regolano l'uso del Propofol. Walgren mostra dei brani tratti da degli scritti del dr.White che stabiliscono le norme di come il tappo debba essere rotto e Murray quando ha somministrato il farmaco in camera da letto di Jackson, non le ha seguite.

    Ha anche contestato una serie di grafici presentati alla giuria da White, che ha detto che non li aveva preparati lui, c'era un altro esperto a fare il lavoro. La difesa ha detto che avrebbe fatto testimoniare l'esperto Martedì prima che chiuda il caso.

    White ha ipotizzato che Murray fosse stato fuori dalla stanza molto più di due minuti, a fare telefonate. L'anestesista in pensione ha detto che non avrebbe mai lasciato la stanza se stava facendo un trattamento simile ad un paziente a cui piaceva particolarmente il Propofol.

    White ha detto che finora è stato pagato 11 mila dollari, per il suo lavoro, dalla difesa.

    La testimonianza di White lo ha messo in contrasto con il suo collega e amico di lunga data, il Dott. Steven Shafer, che ha testimoniato per l'accusa. Shafer ha detto che la teoria dell'autosomministrazione di White non è supportata dagli elementi del caso, a suo avviso, e ha chiamato la teoria "pazza" durante la sua testimonianza all'inizio di questo mese.

    Walgren ha dichiarato che Shafer ritornerà come testimone per la confutazione dell'accusa Martedì 1 novembre 2011.
    Last edited by CinnamonGirl; 01-11-2011 at 08:12 PM.

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