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Thread: Italian Translations

   
  1. #1
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    This is the dedicated thread for Italian Translation of Daily Trial Information and Witness Testimonies.

    cinnamongirl is the volunteer translator.
    Twitter : Ivy_4MJ

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  3. #2
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    Thanks Ivy ^_^

    --


    23 Settembre 2011, Rapporto per la selezione della giuria.

    84 candidati per la giuria sono stati portati dentro per la selezione.
    10 candidati sono stati rapidamente respinti perché hanno detto di non poter prestare servizio per un lungo periodo di tempo. La personalità e la vita di Michael Jackson ha dominato gran parte delle domande fatte ai candidati.

    Il Team di difesa di Conrad Murray ha chiesto ai potenziali giurati:
    - Credi che Michael Jackson sia meno capace di prendere decisioni rispetto ad un'altra persona della sua età?
    - Se Michael Jackson fosse "infantile ... non in grado di prendere decisioni".
    - Qualcuno pensa che i criteri di responsabilità applicati a Michael Jackson debbano essere diversi rispetto a quelli applicati di solito?
    - Qualcuno crede che il dottor Murray sia parzialmente responsabile della morte di Michael Jackson?


    La Procura ha chiesto se i giurati potrebbero condannare Murray anche nell'ipotesi che Michael Jackson abbia contribuito alla sua stessa morte. Ai giurati è stata fornita una situazione ipotetica in cui un autista spericolato passa un semaforo rosso ed uccide un pedone che "non ha seguito le norme di sicurezza ed ha attravesato lo stesso davanti alla vettura." "Si potrebbe dire che l'autista non è responsabile al 100%, ma ha un ruolo importante." ha detto DA Walgren. "Lo dichiarereste colpevole?" ha domandato alla giuria.


    I 12 giurati selezionati sono composti da 7 uomini e 5 donne: 6 bianchi, 5 ispanici e un afro-americano.

    Di seguito sono elencate le informazioni di base dei 12 giurati.

    Giurato # 127, donna, messico-americana, 54 anni, agente immobiliare, ha una figlia che 5 anni fa era dipendente da alcool e droga, pensa che le persone famose siano trattate in modo diverso in tribunale. Amava la musica di MJ da ragazzina.

    Giurato # 145, maschio bianco, 45 anni, partner di società di management consulting, la moglie è infermiera in un ospedale pediatrico, ha già fatto due volte il giurato ed ha visto "This Is It".

    Giurato # 61, donna bianca, 57 anni, disoccupata, ha lavorato in passato per la Croce Rossa, ha seguito il processo di OJ*, suo fratello minore fa uso di droghe, ha fatto già il giurato 5 volte.

    Giurato # 70, maschio bianco, 54 anni, professore universitario di animazione e arte, ha creato personaggi per i film della Disney, ha seguito il processo ad OJ, condannato per guida in stato di ebbrezza, pensa che le celebrità non siano trattate allo stesso modo dalla polizia e possano aggirare le regole. Fan di MJ.

    Giurato # 44, cubano / messicano-bianco, alcuni membri della sua famiglia soffrono di dipendenza da alcool, ha partecipato ad una giuria civile, fan di MJ, specialmente di Thriller.

    Giurato # 49, donna bianca, 43 anni, responsabile della comunicazione per la società di marketing internazionale, era membro della giuria in un caso di abusi sessuali su minori, non pensa che i poliziotti siano più indulgenti con le celebrità.

    Giurato #100, donna bianca, 48 anni, assistente di un avvocato per 30 anni, ha seguito il processo di Casey Anthony*, suo fratello è un paramedico, pensa che le persone ricche e famose siano trattate in modo diverso.

    Giurato # 52, messicano, 51 anni, portalettere, la moglie è assistente di un medico, fan di MJ.

    Giurato # 99, ispanico, 42 anni, autista di autobus per la scuola, il padre era dipendente dall'alcool, il suocero morì per abuso di alcool, ha già fatto il giurato, fan di MJ.

    Giurato # 38, donna ispanica, 36 anni, lavora presso un call center, ha visto il processo di Casey Anthony, il suo ex datore di lavoro era un medico, il padre era un alcolista assente, ha fatto il giurato in un caso per guida sotto l'abuso di sostanze, fan di MJ.

    Giurato # 128, maschio afro-americano, 54 anni, direttore tecnico per la TV, ha un cugino giudice e un altro cugino che è un avvocato, suo padre è morto di alcolismo, giurato in 3 processi, amava i Jackson 5 quando era un bambino, ora gli piace Jay Z.

    Giurato # 108, maschio bianco, 32 anni, venditore di libri, giurato in un processo civile, ha studiato recitazione, fan di MJ.




    * Il processo a Casey Anthony si è svolto quest'estate. Si trattava di una madre accusata di aver annegato la figlia di soli 2 anni. Il team di Murray dà molta importanza a questo processo perchè ha avuto un fortissimo impatto mediatico in America, tutte le televisioni e il web non facevano altro che parlare di questo caso. Per l'opinione pubblica Casey era colpevole da subito, ma invece è stata dichiarata innocente. E' un caso che fa ancora discutere perchè la gente è convinta che si sia trattato di un errore giuridiziario. Da qui, l'idea degli avvocati di Murray di voler sequestrare la giuria, cosa che fortunatamente non è avvenuta.


    * OJ si riferisce al processo di OJ Simpson.

    --
    Last edited by CinnamonGirl; 25-09-2011 at 08:41 PM. Reason: typos

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  5. #3
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    Default Re: Italian Translations

    Il messaggio seguente viene da June, assistente di un avvocato, che ci spiega in poche parole ciò che dobbiamo aspettarci nelle prossime settimane.

    Questa è la risposta alla richiesta di "informazioni di base sul processo e a cosa aspettarsi nei prossimi giorni".Non sarà molto facile, ma cercherò di spiegarlo nel modo più semplice.

    Dichiarazione di apertura da parte dell'accusa - Martedì 27
    Dichiarazione di apertura da parte della difesa - Martedì
    La Procura inizierà il suo esame diretto chiamando dei testimoni (possibilmente in modo uguale a quello dell'udienza preliminare, o in un altro ordine), e introdurrà degli eventuali elementi di prova.
    La difesa controesaminerà ogni testimone.Dopo di che, in alcuni casi, ci potrà essere un riesame da parte dell' accusa e un altro controinterrogatorio da parte della difesa.
    Quando l'accusa chiamerà i testimoni, poi la difesa sceglierà quelli per l'esame diretto, potendo anche introdurre altri elementi prova.
    La Procura poi controinterrogherà i testimoni della difesa.
    Dopo di che, sempre in alcuni casi, ci potrà essere un riesame da parte dell' accusa e un controinterrogatorio da parte della difesa.
    E la confutazione dei testimoni potrà essere attuata da entrambe le parti, per confutare o confermare le testimonianze dirette.
    Quando ogni parte avrà "riposato" (finendo la presentazione del caso) verrà fatto un sommario.
    Le stime di tempo per la fine del processo vanno dalle 4 alle 6 settimane e credo che il Giudice Pastor si manterrà in questi tempi.
    Last edited by CinnamonGirl; 25-09-2011 at 08:58 PM.

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  7. #4
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    Default Re: Italian Translations

    Un altro messaggio da parte della nostra amica June:

    Dopo la requisitoria dell'accusa e della difesa, la giuria potrà deliberare dopo il consenso del giudice. Non voglio tirare ad indovinare sulla stima del tempo necessario, perchè dipenderà tutto da quanto impiegherà la giuria nel formulare il verdetto.

  8. #5
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    Default Re: Italian Translations

    Processo Murray, Giorno 1 - 27 settembre 2011
    (Tradotto da CinnamonGirl © per MJJC)

    L'udienza inizia con circa mezz'ora di ritardo. Il giudice Pastor spiega che ci sono stati problemi con il traffico e con alcuni ascensori. Il processo inizia con Pastor che spiega alla giuria come si svolgerà la giornata, le pause che ci saranno, come prendere appunti e che cos'è un udienza d'apertura.

    Requisitoria della Procura



    Walgren inizia il suo discorso di apertura. Usa una presentazione visiva per spiegarne i punti. Viene mostrata una foto di Michael che giace nel letto dell'ospedale il 25 giugno 2009 - probabilmente dopo i vari tentativi di rianimazione.
    "L'evidenza vi mosta come Michael Jackson avesse letteralmente messo la sua vita nelle mani di Conrad Murray" dice Walgren. "Michael si fidava delle capacità di Conrad Murray. Questa fiducia è stata ricompensata con un prezzo troppo alto da pagare." Walgren afferma che sono state le azioni di Murray a portare Michael alla morte.

    Walgren spiega ciò che Michael stava facendo durante i mesi precedenti la sua morte. Dice che Michael si stava preparando per il grande ritorno con il tour TII, parla delle prove e dice che Michael viveva al 100 N Carolwood con in suoi bambini.

    Walgren afferma che Michael e il Dr. Murray si incontrarono nel 2006 a Las Vegas e mantennero i contatti da allora. Nel periodo in cui Michael Jackson morì, il Dr. Murray non aera iscritto all'albo degli specializzati in nessun campo medico specifico. Nel marzo del 2009 Michael chiese a Murray di accompagnarlo in tour. Murray accettò e concordò di essere pagato 5 milioni di dollari all'anno. Gli offrirono 150 mila dollari al mese. I compiti di Murray includevano assistenza di medicina generale e di emergenza. Avrebbe ricevuto i suoi 150 mila dollari, il biglietto aereo per il Regno Unito e un alloggio. Sarebbe stato assunto come un lavoratore indipendente. Nel momento in cui Michael Jackson morì il contratto non era firmato nè da Michael nè dall'AEG.

    Walgren spiega alla giuria che cos'è il Propofol. Dice che non è un sonnifero, è un anestetico. Walgren và oltre i pro e i contro del Propofol e ne spiega i rischi. Afferma che Murray mentì al proprio farmacista, Tim Lopez, dicendogli che aveva una clinica con molti pazienti in California. Walgren inizia ad elencare gli ordini di Propofol fatti da Murray e il modo in cui venivano spediti a casa della sua fidanzata Nicole Alvarez.

    Walgren fà sentire una registrazione audio fatta da Murray con il suo iPhone, il 10 maggio 2009. Walgren afferma che Murray stava registrando Michael sotto l'influenza di sostanze sconosciute. Walgren dichiara che Murray sapeva bene gli effetti che i suoi trattamenti stavano avendo su Michael e continuava ancora ad ordinare Propofol.



    La registrazione dice:

    "Dobbiamo essere fenomenali. Quando le persone lasciano questo spettacolo, quando la gente lascierà il mio spettacolo, voglio che dicano: "Non ho mai visto nulla di simile nella mia vita."

    "Andate. Andate. Non ho mai visto niente di simile. Andate. È incredibile. E' il più grande spettacolo del mondo. Io prendo quei soldi, un milione di bambini, l'ospedale dei bambini, il più grande del mondo, il Michael Jackson's Children's Hospital."

    Tra il 6 aprile 2009, e la morte di Michael Jackson il 25 giugno, il dottor Conrad Murray ha ordinato abbastanza propofol per dare 1.937 milligrammi al giorno a Jackson. Ha detto il procuratore David Walgren ai giurati nella sua dichiarazione di apertura.

    19 giugno 2009. Michael non era in buone condizioni. Aveva brividi, era sconnesso e tremante. Kenny Ortega aveva dovuto mettere una coperta su di lui, aveva massaggiato i suoi piedi, gli diede da mangiare pollo e poi lo fece andare a casa presto.

    20 giugno 2009. Ci fu una riunione sulla salute di Michael. Walgren dice che il dottor Murray rimproverò Kenny Ortega. "Io sono il medico non tu. Tu dirigi lo spettacolo lascia la salute di MJ a me".

    23 giugno, 24 giugno 2009. Michael fece bene le sue prove. Stava bene, era forte e ottimista.

    25 giugno 2009. Michael torna a casa all'una di notte circa. Walgren mostra immagini della pianta della casa, l'interno delle camere.








    Walgren mostra una lista delle chiamate di Murray e delle sue email. Menziona la chiamata delle 11.15 con Sade Anding e dice che nei 5 minuti della chiamata Anding udì un rumore e Murray smise di parlare. Walgren dice che tra le 11.56 e le 11.57 Murray ha iniziato a notare qualcosa che non andava in Jackson.

    Walgren dice che il Dr. Murray chiamò Michael Amir Williams (MAW) alle 12:12. MAW lo richiamò alle 12:13. Il Dr. Murray gli disse di venire a casa, non gli disse di chiamare il 911. MAW chiamò Alberto Alvarez e gli disse di andare in quella casa con lui. Quando Alberto entrò nella stanza Murray gli disse di raccogliere le fiale e le borse di soluzione salina. Il 911 venne avvisato alle 12:20.

    I paramedici arrivarono alle 12:26, fecero del loro meglio ma Michael era già senza vita. I Paramedici chiesero a Murray cosa gli avesse dato. Murray disse Lorazepam e non menzionò il Propofol. I Paramedici chiamarono l'UCLA e l'UCLA disse di voler annunciare la morte di Michael. Ma Murray chiese che Michael fosse prima portato all'UCLA.
    Quando arrivarono all'UCLA, i dottori chiesero a Murray cosa Michael stesse prendendo e cosa lui gli diede. Murray disse ai dottori che Michael stava prendendo il Valium e il Flomax e che lui gli diede solo il Lorazepam. Ancora Murray non menziona il Propofol ai dottori. La morte di Michael viene annunciata alle 14:26 dall'UCLA.

    2 giorni dopo la morte di Michael, la LAPD (dipartimento di polizia di Los Angeles) interroga Murray. Gli esami tossicologici ancora non erano pronti e non c'erano segni evidenti, quindi i detective non si spiegavano come Michael potesse essere morto. Questa fu la prima volta in cui Murray menzionò il Propofol e raccontò la sua versione dei fatti.

    Secondo Murray tutte le medicine che dava a Michael non funzionavano. Alle 10 Michael disse a Murray che avrebbe cancellato le prove e che non aveva bisogno di svegliarsi per mezzogiorno. Murray decise quindi di dare a Michael del Propofol. Murray afferma che lui gli diede solo 25mg di Propofol. Quando Michael era sdraiato sul letto con tutte quelle medicine nel suo corpo, Murray mandava delle email all'assicuratore dicendogli che Michael stava bene.

    Walgreen discute gli standard di cura. Spiega ai giurati quanto sia grave la sua negligenza e fornisce degli esempi alle azioni sbagliate di Murray:

    - Nessuna consenso scritto riguardo eventuali rischi
    - Nessuna chiamata al 911 (in particolare quando chiamare il 911 è comune buon senso)
    - Rapporto Impiegato/datore. Lui non lavorava nell'interesse di Michael, ma riceveva comunque i 150.000 dollari. Non utilizzando alcun giudizio medico.
    - Ingannò i paramedici non dicendogli del Propofol.
    - Ingannò i medici di pronto soccorso non menzionando il Propofol.

    Murray aveva l'obbligo legale di diligenza per non causare del male a Michael Jackson. Murray con gli occhi sui 150 mila dollari ha accettato di fornire dosi massicce di propofol in barba a tutti gli standard medici.
    Murray ha abbandonato Michael il 25 giugno. Pieno di farmaci, senza apparecchiature di monitoraggio, senza attrezzature per la rianimazione, lo lasciò solo. E 'chiaro che Murray ha abbandonato Michael quando aveva bisogno di aiuto.

    Immagini mostrate durante la dichiarazione di apertura della Procura.

    La borsa di soluzione salina e la bottiglia di Propofol che Murray ha chiesto ad Alvarez di raccogliere.



    Siringhe



    Catetere



    Flebo



    Letto







    --

    Dichiarazione di apertura della difesa



    Chernoff afferma che l'evidenza mostra che MJ ha inghiottito 8,2 mg di Lorazepam.
    Aggiunge che MJ si è auto-iniettato una dose di Propofol che ha creato una "tempesta perfetta" che lo ha ucciso.
    Non c'era modo di salvarlo dato che è morto immediatamente.
    Chernoff ha detto alla giuria, che come TMZ riportò l'anno scorso, al centro della difesa vi è la morte di Michael, non il Dr. Murray. Ha aggiunto poi che MJ aveva un problema, che nessuno poteva aiutarlo a superare, anche con tutto il suo talento non avrebbe potuto mai fare il This Is It tour - un tour che gli avrebbe fatto guadagnare più denaro di qualunque altro tour.

    Così, Chernoff dice che Michael cercò un medico per fare scorte di medicinali. Il dottor Murray non è il dottore della star - è un cardiologo che salva la vita alle persone.
    La difesa metterà infatti alcuni dei pazienti del Dr. Murray sul banco per mostrare le sue capacità di medico. Forniva prescrizioni per le persone che non potevano permetterselo e questo và ben oltre le competenze che ci si aspettano da un medico - ciò contraddice i pubblici ministeri che lo definiscono avido e sconsiderato. Murray si commuove mentre il suo avvocato Chernoff, parla.



    Murray ha curato MJ per diversi problemi, tra cui micosi ed un piede rotto. Chernoff ha detto che Murray non aveva idea in quel momento che Michael avesse un problema ben più grave. "Michael Jackson non aveva l'insonnia - aveva un'assoluta, totale, profonda incapacità nel dormire." dice la difeasa.

    Quando Murray ha incontrato i detective, 2 giorni dopo la morte di Michael, ha accuratamente risposto a ogni domanda. E' stato collaborativo e non ha nascosto nulla. Chernoff dice che Murray ai poliziotti ha detto: "Io non so cosa ha ucciso Michael Jackson. Vorrei sapere anch'io il motivo!".
    Michael disse a Murray che l'unico rimedio che era riuscito a trovare per dormire era usare il Propofol e lo prendeva sempre. Gli ha esattamente spiegato come doveva essere somministrato. Gli aveva dato persino un soprannome: il Latte.

    Michael sapeva che la Lidocaina era essenziale nella somministrazione del Propofol per evitare una sensazione di bruciore.
    Inoltre gli disse che avrebbe usato il Propofol, con o senza Murray, a quel punto Murray ha dovuto accettare di fornirgli il Propofol.
    Il Dr. Murray ha fornito a Michael Jackson del Propofol per 2 mesi e in quel periodo il cantante dormiva, si svegliava ed è riuscito a vivere la sua vita. Questo dimostra che la somministrazione del farmaco non era nociva per lui.

    La difesa vuole dimostrare che Michael Jackson è morto quando il Dr. Murray lo voleva fermare. Murray ha detto ai poliziotti che credeva che il suo ruolo fosse quello di aiutarlo a dormire, diminuendo il dosaggio di Propofol.
    In altre parole, Murray stava cercando di disintossicare Michael dal Propofol e dargli dei sedativi più tradizionali.

    Il 22 giugno, 3 giorni prima della morte, Michael ha accettato di lasciare che Murray diminuisse le dosi di Propofol. E in quel giorno il dottore gli diede infatti la metà del Propofol che di solito somministrava. E ha funzionato. Michael dormiva.

    Il 23 giugno, Murray ha vietato a Michael il Propofol, dandogli invece altri farmaci.

    Il giorno in cui Michael Jackson è morto, il piano non era quello di dargli del Propofol. Infatti gli dette altri sedativi. È per questo che nella registrazione, Michael supplica di dargli il Propofol. Ma Murray gli diede altri farmaci durante la notte.
    Chernoff dice che Michael aveva diversi tratti della personalità. Continuava ad avere diverse personalità nella vita, separate l'una dall'altra.

    Chernoff chiamerà a testimoniare nei prossimi giorni un esperto di dipendenza da farmaci, che sosterrà la tesi che il Dr. Klein rese Michael Jackson dipendente dal Demerol.

    Era talmente drogato 5 giorni prima della morte che i rappresentanti dell' AEG ed altre persone avevano avuto un incontro a casa di Michael parlando di un eventuale pausa dal Tour. Successivamente, Michael rese chiaro a Murray che aveva bisogno di dormire o il tour sarebbe saltato.

    La difesa insiste affermando che Murray ha dato solo 25 milligrammi di Propofol a Michael il giorno in cui è morto e questo non è sufficiente per ucciderlo.
    Chernoff dice che Michael voleva dormire, Murray ha controllato il polso ed che era buono.
    Murray si sedette a guardarlo per un pò e poi lasciò la stanza "solo quando si stava ormai riposando."

    Questa potrebbe essere la chiave del caso: Murray ha abbandonato Michael Jackson lasciando la stanza quando aveva bisogno di lui?
    Chernoff dice che quando Murray ha lasciato la stanza non c'era Propofol nel suo sistema. Naturalmente, ciò che Chernoff sta sostenendo è che Michael allora si è autosomministrato la dose fatale una volta che il dottore ha lascito la stanza.

    --


    Vi traduco anche delle domande che sono state fatte ai nostri esperti medici.

    Domanda di JMie:
    Le medicine che Murray somministrava a Michael (propofol, lorazepam, midazolam etc) potevano ridurlo nello stato in cui lo abbiamo sentito parlare nella registrazione? O c'è bisogno di altre medicine?

    Risposta da parte di bgz

    Stando a ciò che so, una pronuncia del genere non può essere causata dalle medicine citate, se non in quantità elevate; e/o se somministrate con altre medicine, o con qualcosa che sia "sensibile" ai loro principi attivi. Tenendo anche conto che si sta parlando di una persona stanca e che ha perso molto peso. Perciò si, ci sono altre medicine oltre a quelle elencate che avrebbero potuto causare sintomi simili, e probabilmente si tratta di medicine della stessa categoria.

    Dopo averci pensato ancora un pò, devo dire che non ho mai visto persone svegliarsi o addormentarsi dopo aver preso del Propofol e parlare sbiascicando le parole in quel modo. Ma capita spesso quando viene mischiato con altri medicinali, soprattutto narcotici, come il Demerol o la Morfina.
    Last edited by CinnamonGirl; 10-01-2012 at 11:48 AM.

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    Default Re: Italian Translations

    La testimonianza di Kenny Ortega



    - Ortega afferma di essere regista dagli anni 80 e coreografo dagli anni 70. Incontrò Michael Jackson nel 1990, MJ lo chiamò per lavorare con lui durante il Dangerous Tour. Fu anche co-creatore e direttore della produzione, così come nell'History tour.
    Per l'History tour, supervisionò le coreografie, ma MJ fece la maggior parte del lavoro. Ortega dichiara che lui era anche responsabile per i costumi e per le luci e che sarebbe stato così anche per il This is it tour. MJ e Ortega sono stati vicino per parecchi anni prima della morte di MJ. L'AEG disse ad Ortega che MJ voleva lui per il This Is It tour, successivamente MJ stesso lo disse ad Ortega.
    Ortega era preoccupato per l'eccitazione di MJ per il This Is It, ma MJ disse che quello era il momento giusto per farlo.


    - Ortega inizia a lavorare al This Is It nella metà di Aprile 2009. MJ era fortemente coinvolto.

    - Ortega dichiara che Michael aveva diverse ragioni per voler affrontare un tour. Primo, i figli di Michael iniziavano ad interessarsi alla sua musica e ai suoi spettacoli, Michael sentiva che ora i suoi figli avrebbero potuto apprezzare il suo lavoro in pieno. Secondo, voleva fare un tour per i suoi fan. Michael voleva far scegliere ai fan le canzoni che avrebbe cantato in This Is It. Terzo, Michael teneva molto alle sue canzoni di impatto sociale, come Heal the World e Earth Song, erano importanti come, se non di più, di quando le scrisse.

    - La preparazione di This is It iniziò al Center Stages di Burbank. Ortega, MJ e Travis Payne iniziarono ad idealizzare lo spettacolo. Ortega dice a questo punto, che si incontrava con MJ 3 o 4 volte a settimana.

    - Le prove partono al Forum di Los Angeles agli inizi di Giugno 2009. I bambini di Michael non ne partecipavano perchè lui voleva che si concentrassero sulla scuola. Le prove duravano 5-7 ore, dal tardo pomeriggio fino alla sera. MJ faceva prove sulle macchine, sulle luci e sulla musica.

    - Ortega dichiara di aver incontrato Murray ad Aprile Maggio del 2009. MJ glielo presentò nella sua abitazione di Carolwood Drive. Murray veniva raramente alle prove; mai al Center Stages, una volta al Forum e mai allo Staples.

    -MJ non si fece vedere per le prove durante la metà di Giugno, l'ultima settimana al Forum. Ortega disse che c'era un problema nella programmazione e c'era sempre una "continua assenza."

    - Venerdì 19 Giugno, mentre erano ancora al Forum, Ortega dice ad MJ "non va bene, non stai bene". Era freddo, sembrava "perso e un po 'incoerente". Ortega dichiara di avergli dato del cibo, una coperta e una stufetta. Michael, d'accordo con Ortega, si sedette e guardò le prove, con Travis Payne che lo sostituiva. Ortega dice di non aver mai visto MJ in quello stato e gli suggerì di andarsene a casa.

    - Ad Ortega viene chiesto di un email che fu inviata a Randy Phillips dell'AEG Live il 21 Giugno 2009. Nella mail, Ortega ribadisce che Michael era malato, freddo che aveva dovuto rimandarlo a casa. Ortega inoltre gli dice che MJ avrà bisogno di un aiuto psicologico e un sacco di nutrimento.

    - Ortega dichiara che ci fu una riunione il 19 Giugno, con i capi dell'AEG, Randy Phillips e Gongaware. Ortega sentì che Phillips e Gongaware dissero ad MJ che se non avesse iniziato seriamente a fare le prove il This Is It tour sarebbe stato cancellato.

    - Il 20 giugno 09, ad Ortega venne chiesto di andare a casa di MJ per un incontro con Randy Phillips, Frank Dileo, Conrad Murray e Michael. Il fatto è che Murray era infastidito dalla presenza di Ortega nella casa. Murray disse ad Ortega che doveva smetterla di improvvisarsi dottore, e lasciare quel compito a lui. Ortega chiarisce che lui non aveva alcun potere di poter mandare Michael a casa il 19 giugno, è stata una decisione presa tra lui e Michael. Ortega afferma che il comportamento di Murray fu davvero severo.

    -Ortega dice che non ci furono prove il 21 o il 22 giugno. Il 23 lavorarono su The Way You Make Me Feel, MJ indossava una camicia rossa e blu. Il 24 MJ era pienamente coinvolto e partecipava a pieno titolo. Earth Song per il This Is It venne provata il 24 giugno, l'ultima vera prova che Michael fece prima di morire. Indossava una giacca nera e una tuta nera. Ortega dice che fu l'ultima volta che lo vide, gli disse che gli voleva bene, e MJ gli rispose: I love you more!

    - Ortega dice alla procura che MJ aveva altri piani dopo This Is It e il tour a Londra. Voleva tornare a fare un tour negli Stati Uniti. Pianificava inoltre di fare dei film; una versione lunga di Thriller e la storia di "Gambe di diamante", basata su Smooth Criminal.

    - Ortega afferma che il 25 giugno doveva essere fatta la parte "ullusionistica" del This is It. MJ doveva stare su un letto, delle fiamme si sarebbero innalzate e MJ sarebbe scomparso. Poi sarebbe riapparso su un'impalcatura dietro al pubblico.

    - Nel controesame, Ortega nega di aver detto a Karen Faye "richiama Michael all'ordine" o "non lo fermare".

    ---
    Last edited by CinnamonGirl; 29-09-2011 at 11:30 AM.

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    Default Re: Italian Translations

    La testimonianza di Paul Gongaware



    - Gongaware è il co-amministratore delegato dell'AEG. L'AEG era la produzione e promotrice del TII.

    - Gongaware dichiara che aveva lavorato al Dangerous e all'HIStory tour.

    - Si accordarono per 31 spettacoli perchè Michael voleva fare 10 spettacoli in più di Prince.

    - Misero i biglietti di 10 spettacoli in vendita per vedere come sarebbe andata. Vennero esauriti tutti immediatamente. Dopo di che misero tutti i biglietti in vendita e aumentarono le date a 50.

    - Michael disse che voleva fare 50 spettacoli per entrare nel Guinness World Records come l'artista di 50 anni che faceva 50 spettacoli in un'unica città.

    - Tutti i 50 spettacoli erano sold out e nonostante questo 250,000 persone richiedettero dei biglietti. Avrebbero potuto vendere posti per altri 50 spettacoli.

    - Brazil chiede a Paul Gongaware di spiegare la programmazione degli spettacoli di Michael. Prove il 5 Luglio / 8 spettacoli, August 10 spettacoli / no prove, Settembre 9 spettacoli/no prove, Ottobre /Novembre / Dicembre nessuno spettacolo / no prove, Gennaio 3 prove/10 spettacoli, Febbraio 10 spettacoli/no prove, Marzo 3 spettacoli/no prove.

    -Brazil chiede a Gongaware della runione avvenuta nella casa di Carolwood. Gongaware dice che Michael si presentò un pò in ritardo perchè era dal Dr. Klein. Sembrava stanco è un pò più lento del solito. Parlava molto molto lentamente. Eppure, ha partecipato alla riunione.

    - Gongaware ha detto che Michael a maggio gli disse di assumere un dottore personale,il Dr. Murray. Gongaware chiamò Murray. Murray gli disse che aveva 4 pratiche che doveva chiudere e che non poteva lasciare i suoi pazienti, avrebbero dovuto dargli almeno 5 milioni di dollari per farlo. Gongaware gli disse che ciò non sarebbe mai accaduto e chiuse la negoziazione. Gongaware credeva che avrebbero trovato un dottore più ragionevole a Londra. Michael disse che dovevano preoccuparsi più del suo corpo e che voleva Murray.

    - Gongaware ricevette una chiamata da Michael Amir Williams il quale gli disse che Michael voleva assumere il Dr. Murray. Gongaware sentì Michael in sottofondo dire “Offritegli 150mila”. Chiamò il Dr. Murray e gli disse che lo avevano autorizzato ad offrirgli 150,000 dollari al mese. Murray accettò.

    - Gongaware chiese a Murray come avrebbe fatto visto che la sua licenza non era valida nel Regno Unito. Murray gli disse di non preoccuparsi e che se ne sarebbe occupato lui. Il contratto di lavoro era in corso di elaborazione.

    - Un'altra riunione nei primi di Giugno, a Carolwood con Ortega, Dileo, Phillips, Gongaware, Murray e Michael. Fu organizzata perchè Kenny Ortega credeva che Michael non avesse ancora un palco adeguato e pronto per lo show.

    - Gongaware disse che il tono della riunione era buono e che Michael non era sulla difensiva, al contrario, interessato. Parlarono su ciò che avrebbero dovuto fornirne a Michael, qualsiasi cosa di cui avesse avuto bisogno, ovunque sarebbe voluto andare, così come della sua salute e del cibo.

    ---


    La testimonianza continuerà nella seconda udienza.
    Last edited by CinnamonGirl; 29-09-2011 at 04:35 PM.

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    Default Re: Italian Translations

    Secondo giorno - 28 settembre 2011
    (Tradotto da CinnamonGirl© per MJJC)


    Sessione mattutina

    Ripresa con Paul Gongaware (PG) presso il banco. Brazil continua il controesame.

    Il programma per il tour. Da luglio-settembre ci sarebbero stati 27 spettacoli, una pausa da ottobre-dicembre poi altri 23 spettacoli tra gennaio-marzo (8 spettacoli a luglio, 10 ad agosto, 9 a settembre, 10 a gennaio, 10 a febbraio e 3 a marzo)

    Dopo la fine del tour a marzo vi erano in programma degli ulteriori spettacoli ma PG ha sottolineato che era ancora solo un'idea.

    PG vide Murray durante le prove al Forum dopo la runione avvenuta all'inizio di Giugno. PG non vide più Murray in nessuno degli incontri successivi.

    PG vide MJ fare le prove il 24 e 25 giugno, MJ sembrava eccitato, in buona salute, pieno di energia e concentrato.


    Controesame della difesa


    La difesa approfondisce il rapporto tra PG e MJ. PG dice di essere stato tour manager ai tempi di Dangerous e di non aver visto MJ molto spesso. Nella prima parte dell'History tour lavorò con i promoter e nella seconda parte era invece tour esecutivo. PG parlò e interagì con MJ nella seconda metà di History. PG lavorò invece al TII dall'inizio.

    La difesa si riporta al giorno in cui Michael andò dal dottor Klein. PG dice di aver notato che il modo di parlare di Michael sembrava più lento del solito. PG dice di aver cercato qualsiasi segno di uso di droga da parte di Michael.

    PG dice che il suo rapporto con Michael era un rapporto di lavoro ma comunque amichevole. Se PG avesse avuto bisogno di contattarlo sarebbe dovuto andare alle prove. O contattare Michael Amir.

    PG non sapeva che Murray fosse un cardiologo. Non ha letto il contratto definitivo e non sa per quanto tempo Murray avrebbe ricevuto i 150.000 dollari.


    Controinterrogatorio di Brazil


    PG non sapeva che Conrad Murray (CM) aveva dato ad MJ dosi notturne di propofol. CM non sembrava sorpreso che PG lo stesse contattando per avere notizie sui suoi servizi. Non ha infatti neanche dovuto spiegare perché lo stesse chiamando.

    PG dice che avere un medico personale per un tour è normale, ma 5 milioni di dollari erano davvero troppi, a suo parere.


    Controinterrogatorio della difesa

    PG fece una telefonata ad un altro medico per avere un'idea di quale fosse la cifra accettabile.

    MJ ha detto che "avevano bisogno di prendersi cura della macchina(il suo corpo)." Non ci sono state conversazioni ulteriori su le necessità mediche di MJ.


    La testimonianza di Kathy Jorrie



    Esame di Kathy Jorrie (KJ) ,un avvocato collega di Luce, Forward, Hamilton, Scripps e responsabile del loro ufficio di Los Angeles.



    E' stata incaricata dall' AEG di redigere un contratto di servizi che coinvolgevano Murray e Michael. Ha iniziato la stesura del contratto nel maggio-giugno dopo essere stata contattata da Tim Wooley (TM) dell' AEG. TM ha inviato le sue informazioni di base. KJ ha mandato una prima bozza del contratto a TM il 15 giugno. TM ha inoltrato il contratto a Murray e KJ ricevette una telefonata dallo stesso Murray per parlare della bozza.

    La data di inizio del contratto di Murray sarebbe coincisa con la firma di tutte e tre le parti. Il contratto non sarebbe stato valido fino a quando questo non fosse avvenuto.

    Inizialmente il contratto di Murray aveva una data di fine fissata per il mese di settembre 2009. Murray chiamò KJ chiedendo di spostare la data alla fine di marzo 2010. Kathy chiese a Murray se MJ fosse stato d'accordo nel pagarlo lo stesso anche durante la pausa di ottobre-dicembre e fino a tutto marzo 2010. Murray disse che MJ era disposto a pagarlo fino a marzo 2010.

    Il contratto definitivo è stato firmato da Murray e rispedito a KJ il 24 giugno 2009.

    KJ ha parlato con CM due volte per delle modifiche al contratto. CM ha chiesto alcuni cambiamenti, uno era per l'inizio del suo pagamento, retroattivo da maggio 2009.

    KJ ha detto che Murray non ha voluto il suo nome sul contratto, ma invece voleva che venisse scritto il nome della sua società, la Holdings GSA. KJ gli rispose che avrebbe potuto aggiungere il nome della sua azienda, ma era necessario mettere anche il suo nome.
    Un altro cambiamento è stato fatto per avere un medico disponibile a Londra. KJ chiese a Murray per quale motivo questo fosse necessario. Murray disse che se lui fosse stato impegnato o avesse avuto bisogno di riposo, un altro medico così avrebbe potuto sostituirlo in caso di bisogno.

    C'era però una clausula, se MJ non avesse voluto più Murray, il contratto sarebbe stato immediatamente annullato. Ciò sarebbe avvenuto anche se il tour fosse stato annullato. Murray ha voluto fare una modifica in cui si diceva che se uno di quegli avvenimenti fosse accaduto dopo il suo pagamento del 15 del mese, non avrebbe dovuto restituire i soldi.

    KJ ha avuto una conversazione il 18 Giugno con Murray riguardo le attrezzature mediche necessarie da includere come una clausola nel contratto. KJ voleva sapere perché aveva bisogno di questa apparecchiatura tra cui una macchina RCP. Murray ha detto che quando MJ si sarebbe esibito alla O2 Arena avrebbe fatto cose straordinarie. E considerando la sua età, Murray voleva la macchina per precauzione. KJ si preoccupò del fatto che MJ potesse avere un problema cardiaco o che fosse malato. Murray le assicurò che era sano. Le disse tre volte che MJ era in perfetta salute.

    Conversazione del 23 giugno: Murray voleva fare delle modifiche. Ha chiesto di cambiare il termine da settembre 2009 a marzo 2010. Il contratto diceva "servizi richiesti da parte del produttore" Murray chiese che fosse cambiato in "dell'artista".
    La società assicuratrice chiese la storia medica di MJ degli ultimi 5 anni. Murray disse a KJ di inviare quanto necessario a casa di MJ, disse che lui era stato suo medico per 3 anni e che da allora MJ era sempre stato in buona salute, il file quindi sarebbe stato molto piccolo. KJ poi ha fornito le informazioni dell'assicurazione a Murray così avrebbe potuto contattarli direttamente.

    La Procura ha presentato il contratto che Murray inviò a KJ il 24 giugno. Su di esso compare solo la firma di Murray.
    Sopra, dove avrebbe dovuto firmare MJ si legge:
    "Il sottoscritto conferma di aver chiesto alla produzione di assumere il dottor Murray secondo le condizioni previste nel presente documento per conto ed a spese del sottoscritto."

    Il contratto era tra Murray, AEG Live, GCA Holdings con il consenso di Michael.


    Controesame della difesa


    Il contratto è stato firmato e nessun pagamento è stato effettuato a Conrad Murray - dall'AEG. Murray doveva fornire un'assicurazione di responsabilità civile e un'assicurazione in caso di malasanità.

    La prima volta che KJ ha parlato con Murray è stato il 18. Quando ha ricevuto l'informazione da Tim Wooley, la macchina CPR era già nella lista delle macchine chieste da Murray.

    Kathy: "Murray ha detto che aveva bisogno della macchina CPR per MJ presso il luogo in cui ci sarebbero stati gli spettacoli. Non ha mai indicato l'uso domestico."
    Last edited by CinnamonGirl; 25-10-2011 at 10:19 AM.

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    Default Re: Italian Translations

    Testimonianza di Michael Amir Williams (MAW)



    Assistente personale di MJ. Era stato assunto a metà del 2007. Prima, gli era stato proposto di archiviare e organizzare i film e DVD di MJ.

    MAW faceva tutto per Michael si considerava un suo amico. MAW collegava MJ alla sicurezza e al personale più importante. Quando andava a Carrolwood chiamava per assicurarsi che MJ non avesse bisogno di qualcosa. In tal caso, se ne sarebbe occupato lui.

    Secondo MAW solo MJ e i suoi tre figli vivevano a Carrolwood.

    Walgren mostra delle immagini raffiguranti la pianta e alcune dell'interno/esterno di Carolwood.

    Organizzazione della sicurezza: un veicolo in anticipo, il veicolo principale di MJ con autista e MAW con alcuni membri della sicurezza che li seguono.

    I fan fuori la casa. Se qualcuno della sicurezza avesse fatto qualcosa contro i fan, avrebbe dovuto vedersela con MAW.
    MJ poi si fermava, parlava con i fan, prendeva i regali, faceva fotografie e autografi.

    C'era una regola secondo la quale nessuno poteva andare al piano di sopra a meno che non fosse stato chiesto specificamente, ma era molto raro. MAW ha detto che a MJ piaceva la sua privacy.

    Incontrò Murray per la prima volta nel 2008 a Las Vegas. Lo vide visitare la casa di MJ di Las Vegas nel 2007. MAW ha chiamato Murray nel 2008 su richiesta di Michael per curare i bambini e lui.

    Amir ha detto che in aprile/maggio/giugno era facile vedere la BMW di Murray parcheggiata lì dopo le prove e al mattino ritrovarla ancora lì. Durante questo periodo MJ ha chiesto a MAW di chiamare Murray alcune volte anche se aveva un telefono cellulare.

    MAW ha detto che erano in ritardo il 24 giugno per andare allo Staples Center. Sono usciti verso le 17-18. MJ era di buon umore e voleva arrivare in tempo. Amir pensa che le prove del 24 siano state favolose. "MJ mi ha detto che aveva dato il 30/40% durante le prove. Ma io ho pensato che era fantastico."

    MAW viveva a Los Angeles e se ne andò da Carolwood per tornare a casa dopo essersi assicurato che MJ fosse entrato.
    La sicurezza stava 24 ore attorno alla casa. Controllavano i cancelli, il perimetro, e stazionavano nelle auto.

    Alle ore 12:13, MAW ha ricevuto una telefonata da Murray. Ma non poteva rispondere perchè era sotto la doccia. E' uscito e ha visto che aveva un messaggio. Il messaggio diceva di chiamare Murray subito. Lo ha quindi chiamato. Non gli chiese di chiamare il 911. Murray gli disse "Vieni subito qui e manda qualcuno" e che Michael aveva avuto una brutta reazione.

    Dopo MAW ha chiamato Faheem Muhammad (FM) alle 12:16 e gli disse di andare di sopra. Ma lui gli disse che non era nella proprietà perchè era andato a fare una commissione in banca. MAW gli ha detto di tornare in fretta a casa.

    Ci furono poi 3 chiamate tra Amir e Alvarez, che non riuscivano a contattare Derrick Cleveland (un altro membro della sicurezza)
    Amir: "Ci sono voluti forse 30/40 minuti per arrivare da casa mia a Carrolwood. Quando arrivai i medici portavano una barella al piano di sotto.."

    I bambini di MJ erano in macchina per seguire l'ambulanza in ospedale. Per MAW Murray appariva nervoso. Murray salì sull'ambulanza. La gente li segueva. MAW coprì i bambini con le loro giacche e li portò dentro l'ospedale in una stanza privata con la tata. Misero una guardia del corpo fuori la porta. MAW aspettò fuori dalla stanza mentre si occupavano di Michael. Lentamente la gente come il suo manager e la famiglia era arrivata in ospedale. Più tardi vennero a sapere che MJ era morto.

    Dopo l'annuncio, Murray gli ha chiesto se lui o qualcun'altro l'avrebbero potuto riportare a casa così da poter prendere una crema di MJ che era sicuro che lui non avrebbe voluto far vedere al mondo. MAW ha detto "fammi controllare". Ha parlato di questo con Faheem Muhammed (FM). FM ha detto di dire che la polizia aveva le sue chiavi.

    Ha poi parlato di nuovo con Murray che ha chiesto di essere portato a prendere qualcosa da mangiare. MAW rifiutò.

    MAW andò da FM e gli disse di chiamare la sicurezza e dire loro di bloccare la casa e non permettere a nessuno di entrare o uscire.

    MAW non ha visto Murray dopo che gli parlò del cibo, poi ha dato il contatto di Murray alla polizia. Insieme ad alcuni della sicurezza sono saliti sulle auto e sono partiti per ingannare la stampa in modo che la famiglia Jackson potesse lasciare l'ospedale senza essere seguita. MAW ricevette una telefonata, in cui gli chiedevano di tornare a Carolwood, dove parlò con la polizia.


    Controesame della difesa

    La difesa chiede se la prima volta che citò la crema ai detective fu nel mese di agosto 2009. MAW dice di sì.

    MAW nega di aver pianificato una bugia con FM. Dice di avergli detto di voler parlare con Murray e FM gli rispose "fai tutto ciò che devi fare".

    MAW dice che c'erano un sacco di agenti di polizia, sia presso l'UCLA che a Carolwood. La polizia gli chiese la linea temporale della giornata. MAW dice che il suo discorso iniziale con la polizia non era stato molto dettaglio.

    MAW dice di aver parlato con Michael più volte durante il giorno. Dice anche di non aver mai saputo come MJ e Murray si incontrarono.

    La difesa cita le telefonate tra MAW e murray. Chiede se gli fosse sembrata un'emergenza. MAW risponde: "Quando sento che qualcuno ha avuto una brutta reazione, non penso a nulla di fatale - io personalmente non mi sono posto il problema se avessi dovuto chiamare il 911, mi ha detto cosa fare e ho fatto quello che il medico mi ha detto di fare - "Vieni qui in fretta."

    2 bodyguard erano davanti la proprietà 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. La casa aveva cancelli e porte monitorati. Perfino la famiglia Jackson poteva entrare solo con il consenso di Michael.
    Last edited by CinnamonGirl; 29-09-2011 at 04:33 PM.

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    Default Re: Italian Translations

    Secondo giorno - 28 settembre 2011
    (Tradotto da CinnamonGirl© per MJJC)

    Sessione pomeridiana

    Michael Amir Williams (MAW) - Il controesame di Ed Chernoff continua

    MAW afferma che se ne è andato tra la mezzanotte o l'una del mattino del 25 giugno 2009, dopo aver riaccompagnato MJ a casa dalle prove. Chernoff afferma che Murray disse: "Mandate la sicurezza su" (al piano superiore), ma MAW dichiara che non è vero, Murray disse: "Mandate qualcuno su". MAW dice di aver chiamato Alberto Alvarez, Faheem Muhammad e un ragazzo di nome Derek, tutti della sicurezza di MJ.Chernoff chiede a MAW: Se Murray gli avesse detto di chiamare il 911, lei lo avrebbe fatto? MAW risponde sì. Chernoff chiede a MAW: Se avvesse ricevuto un messaggio vocale da Murray in cui le diceva di chiamare il 911, lei lo avrebbe fatto? MAW risponde sì, e poi avrebbe chiamato Murray. Questo va avanti per più di un minuto. Chernoff continua a chiedere se era normale o meno per Murray, chiamare e dire a MAW di mandare qualcuno lassù. Chernoff torna a chiedere se era usuale per MAW essere al residence Carolwood alle ore 12. Chernoff afferma che MAW chiamò Faheem Muhammad prima e Alberto Alvarez solo più tardi. MAW conosceva Faheem Muhammad da dieci anni e Alberto Alvarez da cinque. Alvarez ha iniziato a lavorare per MJ nel 2008.

    Chernoff chiede di una società di sicurezza chiamata "Security Measures". MAW afferma che sono stati assunti nel 2008, MAW fu lo "strumento" che collegò la Security Measures a MJ.

    MAW afferma che l'incontro con la polizia venne rinviato. Chernoff dice: "Beh, ​​interessante, ma quello che voglio sapere è se lei ha parlato ..." A questo punto interviene il giudice Pastor " I commenti personali non sono concessi ad entrambi le parti." (In sostanza, il giudice ammonisce Chernoff per il commento.)

    Chernoff va avanti e chiede ad Amir se ha ricevuto altri messaggi vocali il 25 giugno, oltre a quello di Murray e Amir afferma di sì, che ne ha ricevuti molti in quella data. Chernoff chiede inoltre se ha ricevuto messaggi vocali da Alberto Alvarez o Faheem Maometto, ma MAW dice di non ricordare.

    Chernoff domanda ad Amir se ha mai preso delle ricette per conto di MJ, MAW risponde di si. Dice anche che accompagnò Michael dal Dr. Arnold Klein. Chernoff gli chiede se ha sentito il nastro audio di MJ (quello in cui era sotto evidenti sostanze stupefacenti). Gli chiede se quando MJ ha lasciato l'ufficio di Klein, il suo parlare fosse più lento. MAW dice di sì, ma non agli estremi del nastro che ha sentito.

    Michael Amir Williams testimonia per un paio d'ore. Dice di aver parlato alla polizia e che attese l'arrivo della famiglia di MJ. Chernoff afferma che l'intero team di sicurezza venne sostituito, MAW conferma. Chernoff chiede se questo lo avesse sorpreso ma MAW dice di no. Dichiara di aver chiamato sia Frank Dileo che Randy Phillips per assicurarsi che tutto andasse bene e per controllare se il nuovo team di sicurezza fosse già lì.


    Testimonianza di Faheem Muhammad (FM)





    Nel giugno 2009, FM dichiara di aver lavorato come capo della sicurezza di Michael Jackson, per circa 10 mesi. Come capo della sicurezza, ha fatto di tutto per tenere al sicuro i bambini e la casa di MJ, il piano si protezione veniva perfettamente eseguito ogni giorno. FM afferma che doveva rivolgersi a Michael Amir Williams e non direttamente ad MJ. FM dichiara che era stato inizialmente assunto come autista, ma poi promosso a capo della sicurezza.

    FM afferma di aver visto Murray quotidianamente, rimaneva a Carolwood giorno e notte. FM dichiara di non conoscere i dettagli per cui Murray restasse durante la notte. FM afferma di aver visto bombole di ossigeno nel rimorchio, Murray le aveva portate con un camioncino davanti la porta sul retro, e la sicurezza le aveva portate all'interno del rimorchio.
    Il 24 giugno, FM ha portato MJ allo Staples per quella che sarebbe stata la sua ultima prova, andandosene circa per le 19:00. Michael Amir Williams li seguì entrambi allo Staples. FM afferma che vi era un parcheggio sotterraneo e che Alberto Alvarez gli era andato incontro per portarli con una golf cart nel camerino di MJ. FM dice che il suo compito era quello di assegnare ai membri della sicurezza le loro porte da sorvegliare, ma riusciva lo stesso ad osservare alcune delle prove. FM ha dichiarato che le prove di MJ erano eccellenti e piene di energia.
    FM dichiara che lui, MJ e Michael Amir Williams se ne sono andati verso mezzanotte. Dice che MJ si fermò davanti allo Staples per salutare i fan e lo fece anche di fronte alla casa di Carolwood. Muhammad afferma che arrivano all'una circa. Dice che la sicurezza portò i doni che i fan avevano dato a MJ e li lasciarono in fondo alle scale. MJ disse buonanotte e andò al piano superiore. FM ha dichiarato che poi lui se ne tornò a casa.

    Il 25 giugno, FM arrivò a Carolwood alle 11:45 circa, dice di aver lasciato la proprietà per andare in banca. Afferma poi di aver ricevuto una telefonata di Michael Amir Williams, in cui gli diceva che MJ aveva avuto una reazione negativa e di correre subito al piano di sopra. FM rispose che non era in casa, ma sarebbe tornato infretta.

    FM afferma che arrivò a casa, digitò il PIN per aprire i cancelli ed entrò. Chiamò Michael Amir Williams, gli chiese se poteva salire al piano di sopra, e così fece. Entrò nella stanza e vide Michael.

    Walgren gli domanda che cosa vide quando entrò nella stanza. FM afferma di aver visto Alberto Alvarez sul pavimento, vide i piedi di MJ al lato del letto, si avvicinò e riuscì così a vedere il corpo di MJ e Murray al suo fianco.
    FM afferma di aver visto MJ al lato del letto, con i piedi sul pavimento. Il Dr. Murray era alla destra di MJ, dalla parte opposta del letto.

    Muhammad dice che ha chiesto ad Alberto Alvarez cosa stesse succedendo, Alvarez gli rispose che non era niente di buono.
    FM afferma che si avvicinò al lato del letto, Murray sembrava intento a svolgere il CPR, era nervoso, sudato. FM dice che poi vide il volto di Michael Jackson e il suo corpo per intero. Aveva gli occhi aperti, la bocca leggermente aperta e quando gli viene chiesto, dice che sembrava proprio morto. FM afferma di non aver visto nessuna attrezzatura medica attaccata ad MJ.
    FM dice che poi si resero conto che sia Paris che Prince si trovavano all'interno della camera. Vide Prince "piangere lentamente" e Paris "appollaiata sul pavimento, che paingeva". FM portò la bambinaia e i piccoli al piano di sotto. Poi ritornò al secondo piano.

    Murray domandò se qualcuno conosceva il CPR, Alvarez si mise a farlo lui. Dopo FM tornò di sopra e chiese ad Alvaraz se avessero chiamato il 911. Alvarez disse di sì. FM andò giù di nuovo per preparare le vetture. I paramedici arrivarono e lui li scortò fino alla stanza. FM era nella stanza mentre i paramedici lavoravano. L'ha lasciata poi altre due volte per mettere i bambini in macchina e parlare con la sicurezza per dirgli che presto sarebbero usciti e di prepararsi all'assalto dei paparazzi.Seguirono i paramedici all'UCLA. Quando sono arrivati ​​i paparazzi erano già lì. Hanno preso le giacche per nascondere il corpo MJ in modo che i paparazzi non potessero scattare foto. Hanno anche scortato i bambini dentro. FM parlò con la sicurezza dell'ospedale per avvertirli dell'arrivo della famiglia Jackson.

    Ricorda poi di aver visto un'asta con una flebo nella stanza in cui MJ è morto. Non si ricorda se ci fosse un tubicino attaccato, ricorda solo di averlo visto nella stanza di Michael.

    La polizia chiese a tutti quelli della sicurezza di andare a Carolwood. FM afferma di aver parlato con la polizia ancora una volta nel mese di agosto, del 2009.
    Last edited by CinnamonGirl; 25-10-2011 at 10:20 AM.

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    Terzo giorno - 29 settembre 2011
    (Tradotto da CinnamonGirl© per MJJC)

    Testimonianza di Alberto Alvarez




    La guardia del corpo di Michael Jackson, Aberto Alvarez - l'uomo che chiamò il 911 il giorno in cui Michael morì - testimonia oggi.


    Alvarez dice che nella sera del 24 giugno, la notte prima della sua morte, Michael era di ottimo umore.
    Dopo le prove, Alvarez tornò a casa di MJ per prepararsi al suo arrivo e vide la BMW del Dr. Murray parcheggiata nel vialetto.

    Il giorno seguente, intorno alle 12:18, mentre era seduto nel furgone della security, Alvarez ricevette una chiamata dall'assistente di MJ il quale gli chiedeva di precipitarsi nell'abitazione senza però fare rumore.

    Quando raggiunse il secondo piano, vide Conrad Murray, correre verso la camera di MJ.

    Quando Murray lo vide, gli disse "vieni, vieni svelto!" Quello è stato il momento in cui ha capito che la situazione era seria e attaccò il telefono con cui stava parlando con Amir Williams.

    Quando entrò nella stanza la prima cosa che vide fu Murray che fece una forte pressione sul petto di Michael, sdraiato sul letto.

    Alvarez vide MJ sul margine del letto, sdraiato sulla schiena con le mani lungo i fianchi, i palmi rivolti verso l'alto... la bocca e gli occhi aperti e la testa rivolta leggermente verso sinistra.

    Murray usava solo una mano, la sinistra, per fare pressione. Poi gli disse "Dobbiamo portarlo all'ospedale."

    Quello fu il momento in cui notò Paris dietro di lui, che piangeva e urlava "Daddy!"

    Alvarez dice che il viso di MJ era diretto verso Paris in quel momento.

    Murray gridò "Non fargli vedere il padre in queste condizioni" quindi Alvarez portò i bambini via di lì.

    Quando tornò nella camera, chiese a Murray "Cos'è successo?" e Murray rispose "una brutta reazione".

    Alvarez notò un catetere ancora attacato al corpo di Michael.

    Afferma poi che Murray afferrò una manciata di flaconcini e glieli porse, dicendo "mettili nella borsa."

    Alvarez prese un sacchetto di plastica e lo tenne aperto mentre Murray metteva le fiale dentro, dopo mise il sacchetto in una borsa marrone.

    Murray gli disse di mettere la borsa marrone in una borsa blu e Alvarez lo fece.

    Alvarez dice di non aver fatto domande sulla richiesta di Murray poichè pensava che avrebbero portato il tutto con loro all'ospedale.

    C'erano due aste con delle flebo, ma Murray gli disse di prendere solo quella con un tubicino e una "sostanza bianca lattiginosa".



    Quando ad Alvarez vengono mostrate un borsa di sostanza salina e una bottiglietta di Propofol dice che gli sembrano proprio le stesse.




    Walgren mostra gli oggetti ad Alvarez e alla giuria.




    La chiamata al 911 viene trasmessa in aula. Alberto è visibilmente scosso e sembra sul punto di scoppiare a piangere mentre la ascolta.


    L'interrogatorio continua. Sono arrivati al punto in cui Muhammad arriva a casa. Si presenta nella stanza e Alvarez gli dice "Non è niente di buono". Murray chiese ad entrambi se conoscevano il CPR. I due si guardarono perplessi. Alvarez si precipitò ad aiutare Murray con il CPR. Iniziò a fare pressione sul petto di Michael con tutte e due le sue mani. Conosceva il CPR perchè lo imparò quando prendeva lezioni di nuoto.

    Alvarez dice poi che Murray stava tentando la rianimazione bocca a bocca e disse: "Questa è la prima volta che lo faccio. Ma devo, è un mio amico!". Alvarez continuava a fare pressione sul petto. I paramedici arrivarono presto e presero il controllo della situazione. Alvarez dice che non c'era segno che Michael fosse ancora vivo.

    In ospedale Alvarez pregò i paparrazzi di lasciarli soli, disse che era un momento privato.
    Murray arrivò e andò a ringraziarlo per l'aiuto, "abbiamo fatto del nostro meglio" disse Alvarez. In quel momento Alvarez non sospettava che Murray avesse fatto qualcosa di sbagliato.

    Alvarez e gli altri della sicurezza lasciarono MJ al Coroner dopo aver saputo l'annuncio. Tornarono a Carolwood e la polizia era lì. Loro rimasero fuori a parlare con i polizziotti. Ad Alvarez venne chiesto di portare i cuccioli della cagnetta Kenya ad Hayvenhurst.

    20-30 volte i media chiesero ad Alvarez di rilasciargli un'intervista e gli offrirono anche dei soldi. Arrivarono ad offrirgli dai 200,000 ai 500,000 dollari, ma lui rifiutò.


    Controesame della difesa



    Alvarez fece un disegno dell'asta con la flebo dopo la prima udienza. La difesa mostra un altro disegno sempre fatto da Alvarez ma per la polizia. Lui però non lo ricorda.




    Chernoff gli chiede se si possa essere confuso riguardo la linea temporale degli eventi. Alvarez risponde di no. Chernoff chiede se era possibile che Murray gli avesse chiesto di raccogliere le fiale dopo la chiamata al 911, dopo che il personale paramedico era venuto e prima di andare in ospedale. Alavrez dice di no.

    Chernoff scrive la cronologia su un cavalletto. I giurati hanno dei problemi nel leggerla. La difesa continua con le domande. Chiede della telefonata al 911 e di quando mise le fiale nella borsa, Chernoff continua ad insistere su questo punto fino alla pausa pranzo.
    Last edited by CinnamonGirl; 25-10-2011 at 10:20 AM.

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    Terzo giorno

    Sessione pomeridiana

    Il controesame della difesa continua


    Alvarez: (guardando la trascrizione della chiamata al 911) Indica quando ha posto MJ a terra. Dice che lo hanno messo sul pavimento mentre stava parlando con gli operatori del 911. Dice di aver appoggiato il telefono sulla spalla. Chernoff manda la registrazione della chiamata al 911 e Alvarez indica il punto esatto in cui misero MJ sul pavimento.

    Alvarez chiarisce il disegno in foto. Dice che c'era una scatola con un filo che usciva, non un ago.




    Chernoff fa vedere un video dell'ospedale. Alvarez era in attesa fuori dalla sala dove è stato posto il corpo di Michael Jackson dopo che era stato dichiarato morto. Chernoff afferma che c'erano un sacco di poliziotti intorno e chiede ad Alavrez se ha accennato loro qualcosa riguardo la raccolta dei flaconi. Alvarez dice di no.


    Controinterrogatorio della Procura





    Walgren va oltre la linea temporale che Chernoff ha scritto, chiede ad Alvarez se la maggior parte degli eventi siano avvenuti rapidamente o meno. Walgren continua a fare domande molto rapidamente. Il giudice Pastor fa quindi una battuta: Rallenti che "vedo il vapore che esce."



    Testimonianza di Kai Chase (KC)




    Interrogatorio di Brazil

    KC è una chef professionista. Nel marzo 2009 lavorava per MJ. Il suo compito era quello di preparare il cibo per MJ e i suoi figli.KC ormai sapeva cosa gli piaceva e cosa no. Dice che faceva la spesa e si divertiva a lavorare per Michael e i bambini.
    Indossava un'uniforme professionale da cuoco - giacca e grembiule. KC ha detto che si ricorda bene gli orari, perché aveva bisogno di seguire la cottura dei cibi e portarli a tavola per il tempo giusto. Dice che aveva il suo cellulare nella tasca del grembiule, controllava il tempo con quello.

    Lavorava 6 giorni a settimana, arrivava alle 8 del mattino e preparava la prima colazione per i bambini. Poi quella per MJ. Michael mangiava muesli, succhi di frutta e omelette vegetariane. I cibi sani erano molto importante per lui e i suoi ragazzi. KC dice di aver visto MJ mangiare con i figli. "Mi sembrava che avesse davvero un rapporto stretto e affettuoso con i suoi figli e sembrava essere felice intorno a loro."

    Pausa di metà pomeriggio.

    24 giugno. Arrivò ​​intorno alle 08:30. Preparò la colazione per i bambini, il succo di barbabietola per MJ, che conteneva barbabietole, sedano, mele e carote. E vide Murray venire in cucina. KC dice che ogni tanto Murray riportava i piatti o prendeva il succo per MJ. Murray quel giorno le disse che MJ sarebbe sceso a breve e che voleva pranzare poi con i suoi bambini.

    KC vide MJ il 24 giugno. Parlarono un pò, MJ chiese il pranzo ed era molto sorridente quel giorno. KC dice che MJ era felice perché stava per pranzare con i suoi figli. KC ha preparato la stessa insalata di tonno che MJ mangiava alle prove e una zuppa Bianco Toscano di fagioli per la cena. Preparò del cibo anche per Murray. Fece cenare i bambini e verso le 22:00 del 24 giugno, se ne andò.

    25 giugno. Arrivò ​​verso le 8:00-8:30. Preparò la colazione ai bambini e mise la zuppa preparata il giorno prima in frigorifero. KC ha iniziato a preparare poi la colazione per MJ. Preparò Granola con Latte di Mandorla. Alle 09:45 KC uscì per andare al supermercato. Tornò verso 10:30. Tutto sembrava essere come prima, i bambini giocavano e c'era della musica. KC così iniziò a preparare il pranzo.

    MJ pranzava sempre alle 12:30. Perciò KC stava preparando un'insalata di spinaci Cobb con petto di tacchino biologico per il pranzo, aveva già preparato il succo fresco di MJ e Murray venne a prenderlo.

    Conrad Murray scese in cucina alle 12:05-12:10. Sembrava volersi sbrigare in fretta. KC dice che gli sembrò un pò nervoso e gridava. Murray gridò "chiedete aiuto, chiamate la sicurezza, prendete Prince". KC smise di fare quello che stava facendo e corse a prendere Prince. KC disse a Prince "Presto. Il Dottor Murray ha bisogno di te. Forse c'è qualcosa che non và con tuo padre". Prince andò da Murray e KC tornò a lavoro.

    Brazil domanda se Murray le disse di chiamare il 911. KC dice di no. Brazil chiede a KC perché ha deciso di chiamare Prince. Lei risponde che Murray sembrava davvero spaventato e preoccupato perciò voleva dargli aiuto e Prince era la persona più vicina in quel momento, la sicurezza era di fuori.

    KC tornò a lavoro. Vide la governante piangere nell'atrio della casa. Allora si avvicinò per chiedere cosa stesse succedendo e le risposero che c'era qualcosa che non andava con MJ. I bambini di Michael piangevano e urlavano, si tenevano per mano e pregavano in cerchio. KC poi ha visto la sicurezza e i paramedici salire di corsa le scale. Poi le venne chiesto di uscire di casa insieme a tutti gli altri collaboratori domestici.

    KC dice che il suo cuore è ancora spezzato, è devastata.
    Incontrò gli investigatori pochi giorni dopo. Molti giornalisti volevano sapere cosa fosse successo. Brazil chiede se è stata pagata da parte dei media americani, KC dice di no. KC cita le interviste che ha fatto con i media stranieri e che venne pagata 1.000 dollari per fare un'intervista. In totale, con tutte le interviste, è stata pagata 7.000 dollari.

    Brazil chiede se voleva diventare ricca raccontando la sua esperienza con MJ. KC dice di no.





    Controesame della difesa. Avv. Flanagan

    La difesa le chiede se era a casa domenica 10 Maggio. KC dice di no.



    Quando la mattina il cancello era chiuso, lei premeva un campanello, racconta, e poi uno dei ragazzi della sicurezza andava ad aprirle. Non riesce a ricordare se questo avvenne il 25 giugno. Quando entrava in casa doveva bussare alla porta della cucina e i bambini o la governatrice l'avrebbero fatta entrare. Il 25 giugno i bambini di MJ le aprirono la porta.

    KC dice che aveva solo il numero di telefono di Michael Amir Williams. Non c'era una linea fissa in casa e lei non aveva tutti i numeri di telefono, non aveva il numero di Alvarez, di Muhammad, della tata o quello di MJ.

    Murray scese di corsa, urlò "Vai a chiedere aiuto. Chiama la sicurezza. Prendi Prince". KC pensò che fosse un'emergenza ma non sapeva di che tipo di emergenza si stesse trattando.


    Flanagan chiede quanti anni aveva Prince. KC dice 12. Flanagan chiede come mai non ha chiamato la sicurezza. KC dice che Prince era proprio davanti a lei, quindi pensò che fosse la scelta più veloce da fare, ci voleva troppo tempo per uscire e andare a chiamare la sicurezza. Lei non sapeva dove potessero essere in quel momento, non voleva quindi correre il rischio di arrivare troppo tardi.

    Flanagan va avanti e chiede a KC se quando vide Murray in quello stato pensò che ci fosse qualcosa che non andava con MJ. KC dice di sì. Flanagan chiede "Chiedeva aiuto, stava cercando la sicurezza. Pensavi che un bambino di 12 anni fosse in grado di assistere un medico?". KC risponde: "Ho fatto quello che mi è stato detto e sono andata a prendere Prince". Flanagan chiede se ha mai visto Murray di nuovo, KC dice di no. Flanagan chiede se disse a Murray che non avrebbe chiamato la sicurezza. KC dice di no.
    Last edited by CinnamonGirl; 03-10-2011 at 04:07 PM.

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    Quarto giorno - 30 settembre 2011
    (Tradotto da CinnamonGirl© per MJJC)


    Il paramedico Richard Senneff e il suo compagno Martin Blount testimoniano che in nessun momento, durante i 42 minuti di trattamento, hanno visto dei segni vitali in Jackson.


    La testimonianza di Robert Senneff
    (RS)




    Sono paramedico/pompiere e lavoro da 27 anni. Dice Senneff. Sono un esperto di attrezzature di emergenza e istruttore di ricertificazione.


    Viene trasmessa in aula la chiamata al 911



    Alle 12.22 abbiamo preso la telescrivente, i nostri apparecchi di ambulanza e siamo usciti. Io ero il passeggero, Blount era l'autista dell'ambulanza.


    Vengono esaminate le informazioni digitate dalla telescrivente, linea per linea.

    La Corte prende una pausa


    Abbiamo seguito il camion dei pompieri. Noi siamo entrati, ma il camion è rimasto per strada, dice Senneff.

    Ho aperto la porta sul retro del veicolo per prendere il kit di soccorso. Siamo arrivati ​​alle 12:26. C'erano molte guardie di sicurezza ed una ci ha portato su per le scale.

    Quando sono entrato nella camera da letto ho visto Murray, il paziente ed un bodyguard. Il paziente aveva il sopra e il sotto del pigiama aperti. Una cuffia di plastica di tipo chirurgico sulla testa e sembrava essere sottopeso.

    Murray si sporse sopra di lui, afferrandolo per il torso e lo mise a terra. La guardia del corpo lo aiutò. Murray era nervoso.
    Si trovava sul lato opposto del letto, vicino al comodino.

    Ho chiesto se ci fosse un documento DNR* in cui si vietavano eventuali tentativi di rianimazione. Murray non mi rispose, mi fissò. Rifeci la domanda e lui disse di no.

    Cercavo di ottennere più informazioni possibili, dice Senneff, domandai se il paziente avesse problemi di dipendenza, Murray per tre volte mi disse di no.

    Io non ero molto convinto, visto che aveva un dottore che utilizzava addirittura una flebo. Senneff chiese a Murray da quanto tempo il paziente fosse in quello stato. Murray gli disse che appena MJ si sentì male lui li chiamò.

    Basandomi sui tempi allora pensai che avremmo avuto buone possibilità di rianimarlo e far ripartire il cuore, afferma Senneff.

    Mentre lui faceva pressione con due mani sul petto di MJ, Goodwin collegava un elettrocardiogramma e Blount mise un respiratore per provare a farlo respirare.

    L'elettrocardiogramma mostrò dell'attività elettrica nel cuore, così gli somministrarono dei farmaci per riavviarlo.

    Ho visto delle fiale sul comodino del paziente e una flebo. Allora, ho continuato a fare domande.
    Murray finalmente gli disse che gli aveva dato del Lorazepam e che lo stava curando per disidratazione.


    MJ era collegato ad un elettrocardiogramma, era stato intubato con un tubo inserito direttamente nei polmoni e aveva ricevuto una prima dose di un farmaco per riavviare il cuore.

    Abbiamo sentito i polmoni prendere aria e piazzato un tubo tracheale per far entrare l'aria ad entrambi i polmoni. L'intubazione è avvenuta in un batter d'occhio.

    "Mi ero situato ai piedi del paziente. Blunt era vicino la testa. Tutti i membri del team medico erano occupati." Dice Senneff.

    Dopo il trattamento iniziale, ho chiamato l'UCLA. Ho parlato alla radio con l'infermiera di monitoraggio. Ho dato età, condizione e il tempo di arresto.

    "Quando ho mosso il paziente, era fresco al tatto, con gli occhi dilatati."
    Senneff dice che la seconda mossa sarebbe stata quella di provare con la vena giugulare.
    Un ago è stato usato per individuare una vena nel braccio di MJ. "Una vena è più difficile da individuare quando il sangue non circola." dice Senneff.

    Murray allora disse che aveva sentito un battito vicino l'arteria femorale e che forse avremmo potuto provare da lì.

    Ma Senneff dice che a quel punto l'UCLA ci disse di dichiarare il decesso.

    Cercammo di trovare qualche segno di pulsazione. Murray ci disse che pensava che MJ fosse allergico alla tiroxina.
    Alle 12.57 richiamammo l'UCLA.

    Senneff diede del bicarbonato di sodio al paziente e lo avrebbero portato così all'ospedale. Non ci fu nessun miglioramento.
    Murray era ancora nella stanza, metteva delle cose in una borsa.


    Controesame della difesa


    Quella persona era così magra che potevo vedere le sue costole. Ho pensato che avesse una malattia cronica. Dice Senneff.

    Pausa pomeridiana.

    "Stavo raccogliendo le apparecchiature mediche, non potevo vedere bene cosa Murray stava mettendo nella borsa."
    "Non so chi Murray abbia chiamato al telefono quando eravamo in ambulanza"
    "E' comune che la cartilagine vicino allo sterno con le compressioni rompa alcune costole. Non sapevo se MJ avesse delle costole rotte."
    "Murray era sorpreso di vedermi quando sono tornato nella stanza per prendere la mia attrezzatura. Stava mettendo delle cose in una borsa."
    "Era in arresto da 20 minuti/un'ora."



    La testimonianza di Martin Blount
    (MB)




    "Ho visto che si trattava di Michael Jackson da subito."

    Quando entrò nella camera, MJ era ancora sul letto. Il suo intero corpo era posizionato sul letto con una flebo attaccata alla gamba, aveva un tubicino nel naso e un catetere ancora attaccati.

    Ho preso la mia squadra di medici, il defibrillatore e sono andato in aiuto del paziente, ho iniziato una manovra di emergenza. Ho preso la mia borsa e ho provato ad aiutarlo a respirare. Dice MB.

    Ho usato un soppressore della lingua in modo che la lingua non andasse sul retro della bocca e impedisse la respirazione. Ho inclinato la testa un pò per aprire le vie respiratorie il più possibile. Ho quindi utilizzato un pallone Ambu, molto meglio di un semplice bocca a bocca.

    Murray era agitato, sudato. Mi ha detto: 'Ha bisogno di aiuto. Aiutalo per favore.'

    Abbiamo usato una bombola di ossigeno che abbiamo portato con noi per usare al meglio il palloncino. Ci sono voluti dei minuti per fare tutti questi passaggi. Dichiara MB.

    Abbiamo usato un tubo tracheale. Un tubo che scende nella gola in modo che l'aria vada direttamente ai polmoni.
    L'ho fatto su molti pazienti. Il tubicino tracheostomico era collegato all'ossigeno. Ci sono voluti 45 secondi.

    MJ non respirava, non si muoveva, gli occhi erano fissi e dilatati, aperti.

    Il vice procuratore distrettuale Deborah Brazil chiede a Blount, che guidava l'ambulanza, della sua valutazione iniziale delle condizioni di Jackson quando è arrivato.

    "Sentivo che era morto, signora", ha detto Blount.

    MB afferma che non c'era una macchina EKG(elettrocardiogramma) o una macchina capnografica* nè un pulsossimetro.



    Vide Goodwin cercare di individuare una vena nel braccio diverse volte. Ma non ebbe successo. Trovò la vena giugulare e iniziò a somministrargli dei farmaci. MB dice di aver visto 3 flaconcini aperti di lidocane sul pavimento mentre era ai piedi del letto.

    MB sentì l'UCLA dire di dichiarare l'ora del decesso. Non c'erano segni di vita in MJ. Allora lo portarono al piano di sotto.

    Blount sostiene di aver visto Murray nascondere delle bottiglie di lidocaina in un sacco nero prima che il cantante fosse portato fuori dalla stanza.

    Durante il viaggio in ambulanza, non ci fu nessun cambiamento in MJ, Blount udì Murray parlare al telefono e dire: "Si tratta di Michael, non è niente di buono."

    MB ribadisce di aver visto un catetere attaccato al corpo di MJ, viene usato nei pazienti che non possono recarsi in bagno da soli.

    Murray ha detto a Senneff che MJ si era sentito male da circa un minuto e che la sua temperatura era tiepida quando era a letto. Ma la temperatura in quel momento era fresca al tatto, dice Blount.

    Pausa pomeridiana

    Martin dichiara: Solo 3 persone spostarono MJ dal pavimento, 2 membri del mio team e Murray. Murray ci disse che MJ non faceva uso di droghe come la cocaina o la mariuana. Non lo sentì però dire a Senneff che gli aveva somministrato del Lorazepam.

    MB afferma che MJ non ha mai dato segni di attività cardiaca, è sempre rimasto in asistolia.
    (Assenza della sistole cardiaca. L'asistolia è dovuta alla mancanza di attività elettrica cardiaca, in poche parole non solo il cuore non batte, ma non ha più neanche un attività elettrica, il paziente è dunque praticamente morto.)




    La testimonianza della Dr. Richelle Cooper





    Il medico di pronto soccorso che dichiarò la morte di Michael Jackson ha testimoniato che MJ aveva "segni di arresto cardiaco" quando arrivò al Ronald Reagan UCLA Medical Center.

    Ho preparato la sala all'arrivo del paziente. C'erano altre 4 persone nella stanza, dice la Cooper.
    C'erano un paio di apparecchiature. Un'infermiera era lì pronta a scrivere e repertare ciò che il team di medici le avrebbe detto.




    "Era clinicamente morto", ha detto il dottor Richelle Cooper. "Non aveva battito."

    Mentre Jackson veniva portato al reparto di rianimazione, il Dott. Murray disse alla Cooper che lui lo aveva assistito mentre il suo cuore si stava fermando e quando smise di respirare.

    La dottoressa dice che Murray non le diede alcuna documentazione medica. Gli chiese allora quali medicine era solito dargli e lui le rispose Flomax e Valium.

    Il Valium è un ansiolitico, una benzodiazepina. Il Flomax invece rilassa i muscoli delle vie urinarie.

    Il cuore poteva ancora avere un'attività elettrica, ma non ci fu alcun impulso. Abbiamo cercato di rianimarlo, ma non è servito a niente. Dice la Cooper.

    I procuratori sostengono che Murray era fuori dalla stanza e aveva sostanzialmente abbandonato il suo paziente quando il cuore di Jackson si fermò.

    Murray non ha citato altri farmaci, tra cui il propofol, che il medico legale ha stabilito invece abbia svolto un ruolo importante nella morte di Jackson.

    Il Dr. Cooper è stato il tredicesimo testimone e l'ultimo per la prima settimana del processo in omicidio colposo del dottor Conrad Murray. Riprenderà la sua testimonianza lunedì, racconterà i disperati tentativi di riportare in vita MJ.


    --


    *Il DNR è una sorta di testamento biologico. In America le persone possono decidere se vogliono essere rianimate o meno nel caso in cui abbiano un malore.

    *La macchina capnografica misura la concentrazione dell'anidride carbonica presente nell'aria espirata da una persona.
    Last edited by CinnamonGirl; 25-10-2011 at 10:20 AM.

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    30 settembre 2011

    La testimonianza di
    Bob Johnson





    Interrogatorio della Procura

    Impiegato al Nonin Medical, disegna apparecchiature mediche non invasive come gli ossimetri. Johnson afferma di essere il direttore degli Affari regolamentari sulla Ricerca Clinica e dell'Assicurazione sulla qualità.
    Le sue responsabilità sono quelle di dare l'approvazione al funzionamento di nuove apparecchiature sanitarie alla "Food and Drug Administration" e al Ministero della Salute di tutto il mondo.

    Johnson dice che il pulsossimetro rileva sia la frequenza cardiaca che la quantità di globuli rossi con particelle di ossigeno, fondamentalmente determinata la presenza di ossigeno nel sangue e il battito dal polso. Questo procedimento è chiamato SPO2. Johnson afferma che il Nonin produce probabilmente una decina di modelli di pulsossimetri.

    Walgren chiede se Johnson ha familiarità con il modello 9500, Johnson risponde di sì. Diche che l"onyx 9500" è un ossimetro che si attacca al polpastrello e mostra sia la frequenza cardiaca che l'SPO2.

    Johnson identifica l'oggetto trovato nella camera da letto di Michael Jackson al momento della morte come un pulsossimetro. (viene mostrata una foto) Spiega che il numero "92" si riferisce alla frequenza cardiaca e il numero in alto è la percentuale di globuli rossi che hanno ossigeno.

    Walgren chiede quindi se l'ossimetro "Nonin 9500" abbia un allarme acustico, Johnson dice di no. Afferma anche che questo particolare modello è usato per i controlli di routine. Un medico userebbe questo apparecchio se il paziente avesse un battito regolare. Johnson afferma poi che questo modello non viene utilizzato per il monitoraggio continuo e che è specificamente indicato che non deve essere utilizzato su un paziente per un lungo lasso di tempo.


    Interrogatorio della difesa


    La difesa chiede se sia possibile monitorare un paziente per 15 minuti con quel modello di ossimetro, Johnson risponde forse. Gli viene poi chiesto se l'apparecchio in caso rilevi qualche cambiamento nel paziente, Johnson dice di sì.
    La difesa domanda: Se qualcuno è lì con un paziente assuefatto da Propofol, per cinque o dieci minuti, ci sarebbe un cambiamento costante nel pulsossimetro? Si, dice Johnson. Aggiunge però che è molto difficile tenere costantemente d'occhio i numeri, quindi non è raccomandato per un monitoraggio continuo.
    Alla domanda cosa significa un monitoraggio continuo, Johnson dice qualcosa di diverso da un controllo di routine o un semplice controllo per verificare il numero delle pulsazioni.

    La difesa chiede se può essere sicuro usarlo invece per un breve controllo ogni cinque minuti, Johnson dice sì. E per più di 15 minuti? Solo, se il medico ha gli occhi fissi sul monitor, risponde Johnson.


    Controesame della Procura

    Walgren chiede se c'è una grande differenza tra i modelli con dispositivo acustico e quelli non udibili, Johnson afferma che c'è una differenza enorme. Walgren allora domanda: E' la differenza tra la vita e la morte? Si, risponde Johnson. Walgren afferma che se l'ossimetro non udibile si trova in un'altra stanza è come se fosse inutile, Johnson risponde nuovamente di si.


    La Testimonianza di Robert Russell






    Interrogatorio della Procura - Deborah Brazil

    Russell afferma di aver avuto un attacco cardiaco nel 2009 a Las Vegas. Dice di aver incontrato il dottor Murray nel pronto soccorso in ospedale, quella era la prima volta che lo incontrava.

    Russell racconta che si recò al pronto soccorso, venne portato in una sala operatoria, dove Murray e un anestesista effettuarono l'intervento chirurgico al suo cuore.

    Russell afferma che fu svegliato durante l'intervento chirurgico, perché gli era stato inniettato troppo anestetico per la sua pressione sanguigna, dal personale dell'ospedale. Russell afferma che dopo essere stato risvegliato, sentì Murray dire "qui c'è il tuo cuore (indicando il monitor), resta sveglio", ma Russell non voleva guardare.

    Russell afferma che Murray inserì tre stent* nel suo cuore e che voleva lasciare l'ospedale quella notte stessa, ma Murray fu severo con lui, dicendogli che se avesse lasciato l'ospedale sarebbe stato un uomo morto.
    Successivamente andò ad una visita di controllo dove Murray gli consigliò di fare un secondo intervento per inserire più stent nel suo cuore. Dichiara inoltre che Murray gli disse che a causa dei problemi avvenuti nel primo intervento chirurgico non era riuscito ad inserire tutti gli stent perciò aveva bisogno di un'altra operazione per finire l'inserimento.

    Russell afferma che Murray gli raccontò che aveva ricevuto un'opportunità per andare nel Regno Unito e prendersi cura di una persona, ma non poteva dirgli di chi si trattasse.
    Dichiara poi che durante il secondo intervento erano presenti un anestesista, Murray e un altro medico. Russell afferma che venne rimandato a casa il giorno stesso.

    Andò per un ulteriore visita di controllo e Murray gli disse che aveva deciso di andarsene per prendersi cura di Michael Jackson.


    Russell dice che era molto felice per Murray e che sembrava molto eccitato e contento di lavorare per Michael Jackson.

    Dopo due appuntamenti cancellati, il 25 giugno 2009, Russell chiamò l'ufficio di Murray al mattino presto. Si sentiva abbandonato, disperato e disse che avrebbe agito per vie legali. Ricevette poi un messaggio vocale da Murray in quello stesso giorno in cui gli veniva detto che la terapia stava andando molto bene.


    Controesame della difesa


    Russell afferma che Murray era irremovibile su quanto fossero gravi le sue condizioni e che gli ha salvato la vita.


    --



    *
    Lo stent è
    un tubo in rete di piccole dimensioni che viene utilizzato per trattare le arterie ostruite o indebolite.
    Last edited by CinnamonGirl; 01-10-2011 at 07:52 PM.

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    Quinto giorno - 3 ottobre 2011
    (Tradotto da CinnamonGirl© per MJJC)


    Sessione mattutina

    La dottoressa Richelle Cooper continua la sua testimonianza.

    C'erano altre 14 persone presenti in quella stanza all'UCLA, ma era lei ad avere l'ultima parola. Inniettarono adrenalina, bicarbonato di sodio, vasopressina e una flebo di dopamina per cercare di riavviare il cuore di MJ.

    La Cooper afferma che MJ arrivò in ospedale ​​alle 13:13, alle 14:26 venne dichiarato il decesso. MJ arrivò con un tubo endotracheale già applicato e un terapista della respirazione iniziò a pompare ossigeno nei suoi polmoni utilizzando il pallone Ambu. La Cooper aggiunge che Michael era stato attaccato ad un monitor e che durante l'ora e tredici minuti di permanenza all'UCLA, non c'è mai stato segno di un battito cardiaco. Dice che quando vengono effettuate delle compressioni al torace è possibile avvertire un impulso involontario. Infatti un membro del suo personale registrò un impulso alle 13:21, ma quando la Cooper controllò il monitor si accorse che era stato solo un riflesso alla pressione, non un battito del cuore.

    La dottoressa Richelle afferma che dalle 12:57 alle 14:26 non ci fu nessun cambiamento notevole nelle condizioni di MJ. Notò un catetere ancora attaccato al suo corpo. Dice che quel tipo di catetere viene utilizzato per raccogliere l'urina quando il paziente è inconscente. Perciò utilizzarne uno, per un uomo di 50 anni, in buona salute, è piuttosto insolito.

    Afferma inoltre di non aver chiesto a Murray di firmare il certificato di morte perché MJ ormai era diventato suo paziente.

    La Cooper dichiara di non aver potuto indicare la ragione della morte e il caso dunque passò ad un medico legale. C'era un team di esperti psicologici che si occupava della famiglia Jackson già da prima il momento in cui venne dichiarato il decesso. Dice che è di prassi all'UCLA occuparsi così dei pazienti e dei familiari, non fu un consiglio di Murray.


    Esame della difesa


    La dottoressa Cooper non sa esattamente dire l'ora del decesso, si basa su quello che i paramedici le hanno detto, e dichiarò la morte per le 12:57. Dice che quando MJ arrivò in ospedale, era clinicamente morto e qualsiasi tentativo di rianimarlo sarebbe stato del tutto inutile. La Cooper dichiara inoltre che Murray le disse di aver sentito un battito, perciò lei cercò di fare di tutto per salvarlo.

    La Cooper non è un'anestesista, ma alcune volte ha usato il Propofol presso l'UCLA, dopo aver ricevuto gli appositi permessi. Si trattava di un contesto molto diverso, era in un ospedale, con tutti i mezzi necessari per poter affrontare un eventuale complicanza. La Cooper dice che somministra una dose diversa a seconda del paziente, in modo che non senta dolore. Una persona, in base al peso, l'altezza, l'età ecc può ricevere un certo quantitativo di Propofol. Se il dosaggio è troppo basso, non farà effetto, viceversa se è troppo alto, sopraggiungeranno delle complicanze.

    La Cooper ha fatto dei corsi sulla sedazione procedurale, in alcuni casi l'ha utilizzata ed ha scritto anche articoli e recensioni sull'argomento. Dice che su un paziente sano, si somministra una dose che corrisponde al peso del paziente cioè ogni mg di sedativo corrisponde ad un chilo del peso corporeo. Nel caso di MJ sarebbero dovuti essere 60 mg e con questo sarebbe dovuto rimanere addormentato per circa 10 minuti.
    La Cooper afferma che MJ era morto molto prima di diventare suo paziente.

    Murray ha dichiarato che pensava che MJ fosse disidratato, gli aveva dato del Lorazepam e poi si accorse dell'arresto cardiaco. La dottoressa afferma che Murray le disse di avergli dato anche del Flomax che in genere viene usato per i problemi urinari.

    La Cooper afferma che c'è un protocollo da seguire per i paramedici della contea di Los Angeles, superati i 20 minuti con i tentativi di rianimazione, senza alcun miglioramento da parte del paziente, si deve dichiarare il decesso. La dottoressa dichiara che quella fu la prima volta in cui i paramedici le chiesero di continuare la procedura di rianimazione anche dopo i 20 minuti.

    Non ricorda se Murray fosse nervoso, non si preoccupava di nessuno eccetto che del paziente.
    Ricorda solo che vide Murray e il Dr. Cruz avere una conversazione, lei però non ha sentito cosa si dicessero.


    Reinterrogatorio della Procura

    La Cooper dichiara che pensò che Murray non le stesse mentendo. Le aveva detto che MJ stava lavorando duro, era disidratato e lui gli aveva dato il Lorazepam. Non tutti i medici hanno i permessi per utilizzare il Propofol. Dice che sono necessarie delle attrezzature installate all'interno della stanza e il medico curante deve essere constantemente presente, insieme ad altri medici o ad un anestetista.


    Esame della difesa

    La Cooper afferma che la somministrazione del Propofol deve avvenire in modo molto lento e attraverso l'utilizzo di un tubicino. Una iniezione diretta di Propofol causerebbe apnea. Ed è raro trovare un persona che faccia uso continuo di Propofol.


    Controinterrogatorio della Procura


    La dottoressa Cooper dichiara di essere preparata come medico di pronto soccorso a situazioni di emergenza in cui è necessario intubare il paziente o liberare le vie respiratorie durante la sedazione procedurale.


    Riesame della difesa


    La Cooper dice di non aver mai assistito ad un arresto respiratorio del paziente durante una sedazione procedurale. Dice che se c'è un problema, la prima cosa da fare è quella di stimolare il paziente, il che significa svegliarlo e che ciò quasi sempre è sufficiente. Se un medico somministrasse 60 mg a un paziente di 60 kg, sarebbe in grado di accorgersi immediatamente di un'eventuale insufficienza respiratoria.
    Last edited by CinnamonGirl; 25-10-2011 at 10:21 AM.

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